Epicureismo

Tra le nuove filosofie ellenistiche troviamo l’Epicureismo, che ha come capostipite Epicuro. Epicuro non tratta di politica ma usa la filosofia per aiutare gli uomini a conseguire la felicità, come fosse una medicina per l’anima, che egli chiama quadrifarmaco, poiché sono quattro i dolori o le paure principali da guarire: la paura della morte, egli afferma che è sbagliato temere la morte perché la morte presuppone l’assenza dell’uomo e quindi l’uomo non può provare dolore una volta morto, la paura degli dei, i quali essendo perfetti non si curano di problemi imperfetti come quelli degli umani, la paura del dolore, è sbagliata perché il dolore può essere o acuto e immediato o lungo e lieve e quindi il dolore è sopportabile, e il pensiero che non si possa arrivare alla felicità, Epicuro afferma che attraverso uno stile di vita semplice si può conseguire la felicità. Lo stile di vita semplice osannato da Epicuro consiste nel vivere lontani dalla società e dalla vita politica, in quanto il suo motto è "vivi nascosto", perchè la vita politica porta turbamenti e i turbamenti allontanano la felicità (questo è il tratto che maggiormente discosta la filosofia Epicurea dalla contemporanea filosofia Stoica). Epicuro condanna anche l'amore ai fini della ricerca della felicità, in quanto anche questo porta turbamento, solo l'amicizia è un valore da coltivare scegliendo bene gli amici.

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