Concetti Chiave
- Il manifesto 'Salviamo i fenomeni' esplora il concetto di democrazia ad Atene, evidenziando il potere dei demoi e l'importanza della partecipazione dei cittadini.
- Empedocle e Anassagora sostengono l'esistenza di una forza esterna che ordina gli elementi materiali con un fine teleologico, mentre Democrito propone una visione ateleologica e casuale degli atomi.
- La teoria atomica di Democrito descrive gli atomi come particelle indivisibili che si muovono irregolarmente e si differenziano per dimensione e forma, senza qualità intrinseche.
- La conoscenza, secondo la filosofia antica, avviene attraverso i sensi, con gli atomi che riproducono immagini nella memoria, permettendo la rappresentazione mentale senza visione diretta.
- Nous e logos rappresentano rispettivamente l'intelletto e la ragione dimostrativa, governando i fenomeni e stabilendo regole normative attraverso la legge di causa-effetto.
Confluenti dal manifesto ‘Salviamo i fenomeni’.
Atene -> si trovano cittadini, non sudditi
-> definita da Aristotele ‘cavallo bianco addormentato’
Psicagogia -> legge del più abile -> convincere, persuadere mediante un discorso.
Sofistoi: sapientissimi
sofisti: devono voler insegnare senza pensare al pagamento.
insegnare: travasare informazioni.
educare: portare fuori la verità da noi stessi.
Cosmos e natura teleologica
Cosmos-> orientato a formare un progetto -> teleologico
diverso da:
natura casuale: non ha un fine teleologico, non volto ad un obbiettivo
matrice -pluralità degli elementi costitutivi
-l’opposizione al diktat parmenideo sulla realtà del movimento e della divisibilità
elementi materiali -> composto di materia = 4 elementi: terra, aria, acqua, fuoco (ci sono delle forze che agiscono su questi)
-per Empedocle ed Anassagora: - forza esterna - la forza ordina ed imprime a tali elementi un fine (un’ordine stabilito) -> valenza teleologica.
-per Democrito: forza intrinseca agli elementi (atomi) - non prevede un fine (ateleologica e casualistica)
ionia
teoria atomica -> modello atomico (prototipo-paradigma) -> attraverso cui spiega l’esistenza e lo sviluppo della realtà partendo dagli atomi
atomi
- particelle di materia.
- non ulteriormente divisibili (a: negazione, tòmos: tagliare, non ritagliabile).
- hanno movimenti irregolari a causa di una forza interna (movimento casuale che non ha un fine).
- si scontrano tra se.
- differiscono per dimensione, forma, posizione.
- elementi quantitativi.
- non hanno qualità.
Che relazione c'è tra conoscenza e percezione?
In tutta la materia (in ogni individuo) sono presenti dei meati (pori), che corrispondono ai sensi, dove gli atomi passano, riproducono immagini, che arrivano alla memoria, successivamente abbiamo la facoltà di riprodurre mentalmente l’immagine di una cosa anche senza vederla perché già in precedenza è entrata nella memoria.
vicino alla ionia
Tutto è in tutto
spermata.-> semi (si distinguono per qualità)
certi semi prevalgono su altri ma in un unico individuo sono tutti sempre presenti-> che non arriva mai a un proprio punto di finitezza (non ha né uno stadio minimo né uno massimo)
Nous e logos
noùs-> intelletto, mente-> intuizione (senza ragionamento) -> avviene per realizzare un fine, porta sempre al ragionamento migliore e da senso alle cose
lògos è la ragione dimostrativa
- i fenomeni sono regolati dalla legge di causa-effetto -> stabilisce regole normative
- l’anima (leggera) è formata da atomi piccoli, rotondi e velocissimi
- teoria della conoscenza -> per difformità il simile avverte il suo contrario
Domande da interrogazione
- Qual è il concetto di democrazia secondo il manifesto 'Salviamo i fenomeni'?
- Come si differenziano le visioni di Empedocle, Anassagora e Democrito riguardo alla teleologia?
- Qual è il ruolo della conoscenza e della percezione secondo il testo?
- Cosa rappresentano il nous e il logos nella filosofia discussa?
La democrazia è definita come il potere dei demoi, dove ogni circoscrizione amministrativa elegge i propri rappresentanti per l'assemblea ad Atene, evidenziando l'importanza della partecipazione attiva dei cittadini.
Empedocle e Anassagora vedono una forza esterna che ordina gli elementi verso un fine teleologico, mentre Democrito sostiene che gli atomi hanno una forza intrinseca e non prevedono un fine, risultando in una visione ateleologica e casualistica.
La conoscenza è legata alla percezione attraverso i meati presenti in ogni individuo, dove gli atomi riproducono immagini che entrano nella memoria, permettendo di richiamare mentalmente ciò che è stato percepito in precedenza.
Il nous è l'intelletto che guida verso intuizioni e ragionamenti migliori, mentre il logos rappresenta la ragione dimostrativa, stabilendo leggi normative che regolano i fenomeni attraverso la legge di causa-effetto.