La classificazione dei termini e le categorie - Aristotele


Il termine individuale è quel termine che ha la massima comprensione e nessuna estensione, gli lo indica come sostanza prima.
I termini universali hanno la massima estensione e nessuna comprensione e li chiami categorie ovvero i predicati generali della realtà e le caratteristiche reali degli enti, ovvero racchiudono tutto ciò che possiamo dire di un soggetto, poiché esiste una corrispondenza tra pensiero e realtà.
Le categorie
Aristotele individua dieci categorie: sostanza, qualità, quantità, relazione, luogo, tempo, giacere, avere, agire, patire. Qualsiasi cosa si dica di un soggetto è riconducibile a queste dieci categorie, indicano le caratteristiche reali dei soggetti.
Aristotele fa questa distinzione fra sostanza prima e sostanza seconda. La sostanza prima è l'individuo concreto, è quel termine che può fungere solo da soggetto. Sostanza seconda è invece la prima delle categorie, racchiude tutti i predicati che indicano la natura, la sostanza di un soggetto e può fungere sia da soggetto sia da predicato.
Per Aristotele la vera realtà è costituita dalle sostanze prime, da oggetti particolari.
Le proposizioni
Le proposizioni ovvero congiunzioni di due termini.
Hai bisogno di aiuto in Filosofia Antica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email