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Il legno, importantissimo materiale organico di origine naturale che l’uomo ebbe a disposizione fin dal suo apparire sulla terra, fu sempre largamente usato per costruire attrezzi e oggetti d'uso; abitazioni ed arredi; imbarcazioni ed altri mezzi di trasporto, oltre che come primo, prezioso combustibile.

Struttura e composizione

Genericamente sappiamo che il legno costituisce le radici, il tronco ed i rami delle piante cosiddette legnose (e cioè le dicotiledoni e le gimnosperme). Più precisamente, esaminando il fusto di una di esse in sezione trasversale notiamo diverse zone, simili ad anelli concentrici, designate dal punto di vista botanico come:
— corteccia o rivestimento esterno del fusto;
— libro o zona ricca di pori e di vasi linfatici destinati alla nutrizione della pianta;
— cambio o zona generatrice, che produce ad ogni periodo vegetativo (e cioè, nei nostri paesi, ogni anno) uno strato di libro verso l’esterno del fusto ed uno strato di legno nuovo, chiaro ed ancora poco resistente, detto alburno, verso l’interno del fusto stesso;

— durame o legno vero e proprio, completamente formato e quindi più scuro e compatto dell’alburno;
— midollo o zona spugnosa centrale, che irradia verso la periferia del fusto delle infiltrazioni o raggi midollari.
L’accrescimento del legno avviene in modo quasi costante nella primavera e nell’autunno dando origine a veri e propri anelli di materiale nuovo, distinguibili fra loro per il colore e la durezza: le fibre sviluppatesi in primavera sono più tenere e chiare; quelle autunnali più resistenti e scure. Ciò permette di distinguere agevolmente il prodotto di ogni ciclo vegetativo delle piante, tanto da poter calcolare, dal numero di anelli di accrescimento presenti in un fusto sezionato, gli anni di vegetazione, e quindi di vita, dello stesso. L’insieme delle venature date dagli anelli di accrescimento e dalle tracce dei raggi midollari costituisce la struttura, tipica di ogni varietà di legno.
Costituente essenziale del legno è una sostanza organica detta cellulosa, la quale è materia prima essenziale per l’industria della carta e della seta artificiale. Ad essa si accompagna la lignina (che forma la membrana delle cellule del legno stesso) ed inoltre, in quantità variabile, l’acqua, certe sostanze minerali e certe sostanze organiche (tannino, resina, gomma, oli essenziali odorosi, coloranti) che ne caratterizzano le varietà.

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