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Concetti Chiave

  • Le fibre vegetali derivano da piante e includono peli e fasci fibrosi, con caratteristiche uniche come la combustione e la sensibilità agli agenti atmosferici.
  • Il cotone, la fibra tessile più importante, è composto principalmente da cellulosa ed è valorizzato per la lunghezza delle sue fibre, che influisce su resistenza e utilizzo.
  • Il lino, più pregiato del cotone, è utilizzato per arredamento e abbigliamento estivo, e i suoi semi producono olio per vari usi industriali.
  • La lana, fibra animale ricavata dal vello delle pecore, è conosciuta per la sua morbidezza e calore, con qualità che variano in base alla razza degli animali.
  • La seta, la fibra tessile più pregiata, è prodotta dal baco da seta e viene impiegata in abbigliamento di alta gamma e accessori vari.

Le Le fibre vegetali si ottengono dalle piante sotto forma di peli e di fibre vere e proprie.

I peli ricoprono i semi del cotone e le pareti interne di alcuni frutti.

Le fibre, invece, sono dei fasci fibrosi del fusto di alcune piante (lino, canapa, iuta) o delle foglie (agave, canapa di Manila).

Caratteristiche delle fibre vegetali

Il costituente fondamentale delle fibre vegetali è la Le fibre vegetali presentano le seguenti caratteristiche:

- Bruciano bene emanando un odore di carta bruciata;

- Conducono bene il calore, per cui non sono indicate per ripararsi dal freddo;

- Sono sensibili all’attacco dei batteri e delle muffe;

- Non sono attaccate dalle tarme;

- Assorbono la traspirazione ma non bene come la lana.

Importanza del cotone

Il cotone è la più importante fibra tessile. E’ una pianta erbacea coltivata nelle regioni a clima caldo. Le sue fibre, costituite per oltre il 90% di cellulosa, si ottengono dalla peluria bianca (bambagia) che ricopre il seme della pianta.

Il valore del cotone dipende dalla lunghezza delle fibre (variabile da 1 cm a 4 cm). Quelle più lunghe hanno una maggiore resistenza, lucentezza e finezza e sono impiegate nella produzione di filati; da quelle più corte si ricavano il cotone idrofilo e l’ovatta.

Utilizzo del lino

Il Dalla pianta del lino si utilizzano anche i semi, dai quali si ricava l’olio per la produzione di vernici, inchiostri da stampa, linoleum.

Il lino è un materiale impiegato nell’arredamento e nell’abbigliamento estivo. È più pregiato del cotone. Ha un’elevata resistenza ed è buon conduttore di calore.
Fanno parte di questa categoria la Le fibre animali presentano le seguenti caratteristiche:

- bruciano male, lasciando un residuo abbondante e carbonioso ed emanando un odore simile a quello dei capelli bruciati;

- sono costituite da sostanze proteiche (contengono carbonio, azoto, idrogeno, ossigeno e piccole quantità di grassi);

- sono igroscopiche, cioè assorbono e trattengono l’umidità dell’aria e la traspirazione.

- sono isolanti, cioè ci proteggono dal caldo e dal freddo;

- resistono discretamente alla trazione e alla deformazione.

Proprietà della lana

La lana è una fibra lunga, sottile e morbida, che si ottiene dal vello che ricopre il corpo delle pecore.

Contiene una sostanza proteica, la cheratina, simile a quella dei capelli dell’uomo.

La qualità della lana dipende dalla razza degli animali; le lane più pregiate si ricavano dalle pecore Merinos (Spagna), dalle pecore Shetland (Scozia) e dalle pecore Cachemire (Tibet).

Anche dai peli di altri animali, come la capra, il cammello, e il lama, si ottengono fibre tessili, che però non possono essere commercializzate con la semplice denominazione “Lana” ma devono specificare l’animale da cui derivano: lana di cammello, lana di capra, ecc...

La lana è molto utilizzata nella produzione di abiti, vestiti, coperte, ecc...

Pregio della seta

La seta è la fibra tessile più pregiata. E’una fibra a filo continuo prodotta dal baco da seta, che costituisce un bozzolo dove rimane finché diventa adulto. L’allevamento del baco da seta è iniziato in Cina circa 5000 anni fa e la sua tecnica è giunta in Europa solo nel VI secolo d.C.

La seta viene utilizzata nella produzione di biancheria e abbigliamento femminile, cravatte, foulard, camicie, ecc.

Pericolosità dell'amianto

Le L’amianto è un minerale che si trova in natura sotto forma di fibre, e si presta ad essere filato. Per la sua elevata resistenza al calore, ha trovato impiego fino a poco tempo fa nella realizzazione di tessuti per indumenti antincendio e per materiali da costruzione (come l’eternit, manufatto di cemento e amianto).

Questo materiale non viene più utilizzato poiché è altamente cancerogeno.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali caratteristiche delle fibre vegetali?
  2. Le fibre vegetali bruciano bene, conducono calore, sono sensibili a batteri e muffe, non sono attaccate dalle tarme e assorbono la traspirazione, ma non quanto la lana.

  3. Perché il cotone è considerato la fibra tessile più importante?
  4. Il cotone è fondamentale perché è composto per oltre il 90% di cellulosa e la sua qualità dipende dalla lunghezza delle fibre, che influisce su resistenza, lucentezza e finezza.

  5. Quali sono gli utilizzi principali del lino?
  6. Il lino è utilizzato per l'arredamento e l'abbigliamento estivo, e dai suoi semi si ricava olio per vernici e inchiostri, risultando più pregiato del cotone.

  7. Quali sono le caratteristiche distintive della lana?
  8. La lana è lunga, sottile e morbida, contiene cheratina e la sua qualità varia in base alla razza delle pecore, con le più pregiate provenienti da Merinos, Shetland e Cachemire.

  9. Perché l'amianto non è più utilizzato?
  10. L'amianto, sebbene fosse impiegato per la sua resistenza al calore, è stato abbandonato a causa della sua alta cancerogenicità.

Domande e risposte

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