Video appunto: Selvicoltura

La selvicoltura



La selvicoltura è il complesso delle tecniche applicate alla cura e allo sfruttamento dei boschi.

Il bosco



Il bosco è un ecosistema (ovvero l’insieme degli organismi di una comunità e dei fattori ambientali con i quali interagiscono) composto da alberi di alto fusto, arbusti ed erbe, e dagli animali che vivono su quel territorio; svolge un’importante funzione di equilibrio e di difesa della natura: produce molto ossigeno e assorbe anidride carbonica tramite la funzione clorofilliana; difende il suolo dal degrado e dall'erosione causati dall'acqua e dal vento; evita la formazione di frane, smottamenti e valanghe; trattiene con la chioma, le radici e il sottobosco, gran parte dell’acqua piovana, rallentandone la discesa verso valle; infine offre rifugio a una moltitudine di specie animali.


Governo di un bosco



Il governo di un bosco è l’insieme delle cure che si prestano al bosco per determinarne la crescita. Un bosco può essere governato:
- a ceduo, quando le piante sono sottoposte a tagli periodici. Dalla parte della pianta che rimane in superficie (ceppaia) vengono emessi dei polloni che, sviluppandosi, portano in poco tempo alla ricostruzione del bosco.
- a fustaia, quando le piante sono lasciate libere di crescere fino a raggiungere il loro massimo sviluppo, poi si effettua il taglio e si procede al rinnovo del bosco con nuove piante nate da seme. L’operazione del taglio completo del bosco consiste nel tagliare le piante più vecchie e più deboli. I boschi di latifoglie possono essere governati sia a ceduo che a fustaia; le conifere solo a fustaia (non possono emettere polloni). Nei boschi cedui i tagli sono piuttosto ravvicinati nel tempo, ogni 10-20 anni: il prodotto ha però scarso valore poiché i tronchi sono di diametro piuttosto piccolo: si ottiene quindi perlopiù legna da ardere. Le fustaie danno un prodotto di pregio, ma il loro taglio può avvenire anche ogni 100-150 anni.

Selvicoltura industriale



La selvicoltura industriale ha il fine di coltivare piante a rapido sviluppo, per essere utilizzate nella produzione di:
- legnami da opera: le piante che danno i migliori risultati sono le conifere (pino strobo larice e abete americano);
- legname da cellulosa, usato perlopiù nell'industria cartaria: sono coltivati eucalipto e pioppo.