Concetti Chiave
- La liofilizzazione è una tecnica di conservazione che rimuove oltre il 90% dell'acqua dai prodotti senza alterarne le caratteristiche biochimiche.
- Il processo di liofilizzazione coinvolge congelamento, estrazione dell'aria e sublimazione, rendendo i cibi leggeri e porosi.
- I cibi liofilizzati sono pratici da utilizzare, richiedendo solo l'aggiunta di acqua per riacquistare il loro aspetto originale.
- Questi alimenti hanno un ingombro minimo e possono essere conservati a temperatura ambiente per un tempo indeterminato.
- Nonostante i loro vantaggi, i liofilizzati presentano un costo relativamente alto, che potrebbe diminuire con l'aumento della domanda.
Una tecnica nuova di conservazione, già abbastanza diffusa ma destinata ad un notevole sviluppo futuro, è quella della liofilizzazione. L’ha imposta all’attenzione di tutti il fatto che gli astronauti si siano nutriti durante i loro voli con cibi così conservati, e l’ha fatta entrare nell’uso corrente l’impiego di caffè, latte,ortaggi, minestre liofilizzate già pronte, molto grade-voli e di prezzo conveniente.
Processo di liofilizzazione
Si tratta di un procedimento di deumidificazione dei prodotti, ai quali, con un preventivo congelamento ed una successiva sublimazione, viene sottratto oltre il 90% dell’acqua che li costituisce. Ciò avviene senza alterare le caratteristiche biochimiche dei prodotti stessi, che si riducono naturalmente molto di volume e possono riacquistare l’aspetto originario con la semplice aggiunta dell’opportuna dose d'acqua.
In pratica i liofilizzati (sia semplici alimenti, sia cibi già preparati, come le minestre e le pietanze di carne e verdura) si ottengono così:
— congelazione del prodotto, scelto, pulito, preparato;
— sistemazione del prodotto congelato in autoclave, da cui si estrae tutta l’aria;
— progressivo riscaldamento, che provoca la sublimazione, cioè la trasformazione in vapore dell’acqua ghiacciata presente nei tessuti congelati, con il risultato che questi divengono secchi, porosi, leggeri, avidi d’acqua;
— sistemazione sotto vuoto dei liofilizzati in adatti contenitori impermeabili, nei quali possono conservarsi a temperatura ambiente per un tempo indeterminato.
Quali sono i vantaggi e svantaggi dei liofilizzati?
Di minimo ingombro, di rapida utilizzazione (basta aggiungere acqua per riavere il prodotto iniziale quasi invariato), di buone doti nutritive, i liofilizzati presentano ancora l’inconveniente di un costo relativamente alto; ma anche questo, con l’espandersi del consumo, potrà essere gradualmente superato.
Domande da interrogazione
- Qual è il processo di liofilizzazione e come avviene?
- Quali sono i principali vantaggi dei cibi liofilizzati?
- Quali sono gli svantaggi associati alla liofilizzazione?
La liofilizzazione è un procedimento di deumidificazione che prevede il congelamento del prodotto e la successiva sublimazione, sottraendo oltre il 90% dell'acqua senza alterare le caratteristiche biochimiche. I liofilizzati possono riacquistare l'aspetto originale con l'aggiunta di acqua.
I liofilizzati sono di minimo ingombro, rapidi da utilizzare e mantengono buone doti nutritive. Possono essere conservati a temperatura ambiente per un tempo indeterminato, rendendoli pratici per l'uso quotidiano.
Nonostante i numerosi vantaggi, i liofilizzati presentano un costo relativamente alto, che potrebbe essere superato con l'espansione del consumo, come indicato nel testo.