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Etichette alimentari


L’etichetta alimentare è una “carta d’identità” con la quale il produttore informa il consumatore delle caratteristiche dell’alimento. Essendo uno strumento che soprattutto tutela il consumatore, è sottoposto a regole ben precise, che riguardano le indicazioni obbligatorie da riportare. Queste informazioni sono: la denominazione di vendita, l’elenco degli ingredienti, il peso netto, la modalità di conservazione (quando è necessaria), la modalità d’uso (quando è necessaria), la data di scadenza, il nome del produttore o del confezionatore, la sede d’origine e la provenienza.


Informazioni nutrizionali


Sulle confezioni di molti prodotti sono stampate le informazioni nutrizionali, che riportano il contenuto di carboidrati, proteine, grassi, vitamine, sali minerali, e il potere calorico (in kcal o kJ) dell’alimento. Queste informazioni sono molto utili per il consumatore, che vuole seguire un’alimentazione equilibrata.

Etichetta biologica


Essendo il consumo di alimenti biologici sempre in aumento, bisogna prestare molta attenzione all'etichetta del prodotto che si vuole acquistare. Per legge, deve citare la scritta “prodotto con materia prima ottenuta con metodo da agricoltura biologica regolamento CEE”, seguita dal nome o dal marchio dell’organo di controllo. I prodotti che contengono almeno il 95% d’ingredienti biologici possono riportare anche il marchio europeo di riconoscimento, raffigurante una spiga verde su campo circolare blu, circondata da 12 stellette.

Il codice a barre


La normativa europea impone sull'etichetta un codice a barre, chiamate anche Codice UPC (Universal Product Code). Questo sistema internazionale di etichettatura permette la lettura ottica sui registratori di cassa. Esso è formato da una sequenza di righe, spesse e sottili. Per i Paesi europei, i 13 numeri che si trovano in calce, hanno il seguente significato: le prime 2 cifre riguardano il Paese d’origine (per l’Italia è 80), le 5 cifre successive identificano il produttore, le successive 5 cifre identificano il nome del prodotto; l’ultima cifra è un numero di controllo del codice.

Imballaggi


I prodotti alimentari sono messi in vendita all'interno di involucri di diversi materiali: vetro, latta, alluminio, plastica, carta o cartone. Anche per questi la legge prevede particolari norme igieniche perché vengono a contatto con i prodotti alimentari. I contenitori degli alimenti sono generalmente vuoti a perdere (non possono essere restituiti ma devono essere buttati), ad eccezione delle bottiglie di vetro che possono essere raccolte, sterilizzate e riutilizzate.
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