Concetti Chiave
- Il riscaldamento è cruciale per evitare che l'allenamento della velocità si trasformi in un allenamento della resistenza, garantendo condizioni ottimali per performance anaerobiche.
- La velocità di reazione varia a seconda della complessità della reazione; reazioni semplici richiedono meno tempo rispetto a quelle complesse che coinvolgono previsione e anticipazione.
- L'accelerazione è definita come il tempo necessario per raggiungere la massima velocità, influenzato da forze esterne che possono ostacolare il movimento.
- L'allenamento della velocità di frequenza si basa sulla ripetizione di gesti ciclici a velocità elevate, richiedendo recuperi completi per mantenere l'efficacia dell'allenamento.
- È fondamentale che il corpo non sia affaticato durante l'allenamento della velocità, poiché ciò comprometterebbe i risultati e trasformerebbe l'obiettivo in un allenamento di resistenza.
Qual è l'importanza del riscaldamento?
•• È possibile allenare la velocità con esercitazioni che la sfruttano, ma queste esercitazioni non devono mai essere fatte in condizioni di stanchezza, perché si allenerebbe la resistenza alla velocità e non la velocità. Dunque prima si fa un riscaldamento e poi subito si allena la velocità. Poi il resto. L’allenamento della velocità dev’essere istantaneo (8 sec, metabolismo anaerobico alattacido, quindi senza acido lattico).
Reazione e accelerazione
Allenare la velocità di reazione (alla velocità): dipende dal tipo di reazione (semplice o complessa). Nel primo caso di reazione si hanno 10-25 centesimi di secondo, essendo meccanico e prevedibile. Mentre nel secondo si deve tenere conto di più aspetti (e anche la capacità di previsione e anticipazione) e ci vorrà quindi più tempo (20-40 cent di sec).
Allenare la capacità di accelerazione: l’accelerazione è il tempo impiegato a raggiungere la massima velocità (con fattori esterni, che implicano delle forze che li contrastino).
Frequenza e recupero
Allenare la velocità di frequenza: si allena con la ripetizione dei gesti ciclici a velocità elevata. Si fa un recupero completo dopo ogni ripetizione, perché lo sforzo deve avvenire in situazioni anaerobico-alattacide. Infatti, come abbiamo già detto, l’allenamento della forza va effettuato all’inizio dell’allenamento, per evitare che il corpo sia affaticato. Il corpo non dev’essere stanco, altrimenti non si sta allenando la velocità ma la resistenza!
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza del riscaldamento prima di allenare la velocità?
- Come si differenziano le reazioni semplici da quelle complesse nell'allenamento della velocità?
- Qual è la corretta modalità di allenamento della frequenza e del recupero?
Il riscaldamento è fondamentale perché permette di allenare la velocità in condizioni ottimali, evitando la stanchezza che porterebbe a sviluppare la resistenza alla velocità invece della velocità stessa (come indicato nel testo).
Le reazioni semplici sono meccaniche e prevedibili, richiedendo 10-25 centesimi di secondo, mentre le reazioni complesse, che coinvolgono più aspetti come la previsione, richiedono più tempo, tra 20-40 centesimi di secondo (secondo il testo).
L'allenamento della frequenza deve avvenire con ripetizioni di gesti ciclici a velocità elevata, con un recupero completo dopo ogni ripetizione per garantire che lo sforzo sia anaerobico-alattacido, evitando l'affaticamento del corpo (come descritto nel testo).