Concetti Chiave
- La rapidità è la capacità di compiere un gesto motorio nel minor tempo possibile, coinvolgendo meccanismi anaerobici alattacidi.
- È fortemente influenzata dalla funzionalità ed efficienza del sistema nervoso e muscolare, con una notevole importanza delle predisposizioni genetiche.
- Il tempo di reazione del sistema nervoso è più efficiente tra i 18 e i 25 anni, diminuisce con l'età.
- La velocità dipende dalla biochimica del muscolo, come la quantità di materiale energetico e il tipo di innervazioni.
- La coordinazione neuromuscolare, la mobilità articolare e la forza veloce influenzano la rapidità delle espressioni motorie.
Definizione di velocità fisica
La velocità (o rapidità) come qualità fisica è la capacità di organizzare un gesto motorio nel minor tempo possibile. Si considerano pertanto espressioni di velocità solo quelle che hanno tempi d'azione relativamente brevi (meccanismo anaerobico – alattacido) e che non provocano affaticamento (produzione di acido lattico). Tale qualità fisica è condizionata soprattutto dalla funzionalità e dall’efficienza del sistema nervoso e di quello muscolare.corticale o sottocorticale.
Importanza del sistema nervoso
Il tempo in cui avverranno tali processi dipenderà dalla funzionalità di ogni parte del sistema nervoso centrale; a tale proposito, ovviamente, acquisteranno una certa importanza le predisposizioni genetiche, che comunque verranno sfruttate appieno solo se continuamente sollecitate (allenamento). Il tempo di reazione del sistema nervoso diminuisce con l’aumentare dell’età e raggiunge la sua migliore espressione di efficienza tra i 18 e i 25 anni di età.
Fattori costituzionali e allenamento
Dipende dalla costituzione biochimica del muscolo scheletrico, in particolare dalla quantità di materiale energetico di pronto impiego che il muscolo ha a sua disposizione, e talvolta dal tipo e dalla quantità delle innervazioni di cui è dotato. Le fibre muscolari che posseggono tali requisiti vengono definite comunemente fibre bianche. Tali predisposizioni al lavoro veloce sono indubbiamente di natura costituzionale, perciò difficilmente raggiungibili mediante l’allenamento. La velocità delle espressioni motorie non dipende solo da questi fattori costituzionali, ma anche dalla coordinazione neuromuscolare e dalla mobilità articolare; inoltre è in stretto rapporto con le possibilità potenziali della forza muscolare (forza veloce).
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di velocità fisica e quali sono le sue caratteristiche principali?
- In che modo i fattori costituzionali e l'allenamento influenzano la velocità fisica?
La velocità fisica è la capacità di eseguire un gesto motorio nel minor tempo possibile, caratterizzata da tempi d'azione brevi e assenza di affaticamento. È influenzata dalla funzionalità del sistema nervoso e muscolare.
La velocità dipende dalla costituzione biochimica del muscolo e dalla presenza di fibre bianche. Sebbene queste predisposizioni siano di natura costituzionale, la coordinazione neuromuscolare e la mobilità articolare, insieme alla forza muscolare, giocano un ruolo significativo.