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Concetti Chiave

  • Il doping è l'uso di sostanze nocive che possono migliorare artificialmente le prestazioni fisiche, violando le regole sportive e risultando in squalifiche.
  • Secondo la legge italiana, il doping è considerato un reato con pene da 3 mesi a 3 anni di reclusione e multe per chi favorisce l'uso di sostanze dopanti.
  • L'uso di sostanze dopanti può causare gravi danni alla salute, tra cui alterazioni agli organi e rischi di vita per chi ne fa uso inappropriato.
  • Il Codice WADA stabilisce responsabilità penale per atleti e personale di supporto, con obblighi di comunicazione e controlli regolari sulla reperibilità degli atleti.
  • Le sostanze dopanti, come steroidi e ormoni esogeni, presentano effetti collaterali pericolosi, tra cui problemi cardiocircolatori e danni irreversibili agli organi.

Doping → uso di sostanze e metodiche che, per natura, dosaggio, metodo e applicazione, sono nocive alla salute e/o possono migliorare artificiosamente la prestazione fisica

E' una pratica illecita perchè:

costituisce un vantaggio acquisito slealmente. Ogni sport presenta regole e divieti e l'infrazione di questi viene punita con la squalifica o con la sospensione dalle gare

come previsto dalla legge n. 367 del 2007, il doping è considerato reato che prevede come pena minima la reclusione da 3 mesi a 3 anni ed il pagamento di una multa consistente per chiunque procuri, somministri, assumi o comunque favorisca l'utilizzo di sostanze

Conseguenze del doping sulla salute

l'uso indiscriminato di farmaci provoca gravi danni organici e può mettere a repentaglio la vita di chi ne fa un uso inappropriato

la pratica del doping promuove tra i giovani un modello sportivo distorto e mina la credibilità dello sport (agonistico in particolare)
Per combattere il doping:

comprendere che i farmaci servono a curare le malattie e non a migliorare l'efficienza fisica

essere consapevoli che la sperimentazione di farmaci su soggetti sani è un atto illecito

combattere l'idea che per vincere sia necessario essere supportati da qualcosa di artificiale

ricordarsi che le prestazioni si migliorano con adeguati stili di vita, una sana alimentazione ed un buona programmazione di allenamenti

Codice WADA e responsabilità

nel 2009 ha approvato un nuovo Codice antidoping, il codice WADA

amplia il concetto di doping affermando la responsabilità penale non solo per chi ne fa uso, ma anche per chi procaccia, prescrive e/o somministra i farmaci o cerca di alterare il risultato delle analisi

istituisce una commissione di vigilanza e controllo sul doping che aggiorna ogni 6 mesi l'elenco delle sostanze e metodiche illecite

obbliga le società alla presentazione trimestrale del Whereabouts Information From che indica la località e gli orari di allenamento e il luogo dove regolarmente soggiorna l'atleta

Violazioni e principi del Codice WADA

Le violazioni del Codice WADA (è doping qualsiasi violazione di una delle norme sportive contenute nel codice):

uso, tentativo di uso o anche il solo possesso di una sostanza vietata o di un metodo proibito (da parte dell'atleta, ma anche del suo personale di supporto)

il rifiuto o l'omissione, senza giustificato motivo, di sottoporsi a test anti-doping

omessa comunicazione di informazioni utili per la reperibilità dell'atleta

il tentativo o la manomissione di una qualsiasi fase del controllo

il traffico o la somministrazione di sostanze vietate o di metodi proibiti

I principi del Codice WADA:

principio della responsabilità oggettiva dell'atleta, per cui l'atleta è personalmente responsabile se trovato positivo al test

considera aperta la lista delle sostanze dopanti

pretende che ogni assunzione di farmaci venga motivata da cause cliniche espressamente dichiarate

bandisce ogni tipo di infusione endovenosa

richiede la reperibilità degli atleti, che possono essere sottoposti a controlli anche fuori gara

Lista antidoping e sostanze proibite

La lista antidoping (in vigore dal 1° gennaio 2009) prevede:

sostanze e metodi sempre proibiti

sostanze e metodi proibiti in competizione

metodi proibiti

sostanze proibite in particolari sport
Steroidi anabolizzanti androgeni (SAA)

sono derivati del testosterone (ormone sessuale maschile) che aumentano la massa muscolare e la resistenza allo sforzo permettendo allenamenti più intensi ed efficaci; riducono la massa grassa e favoriscono il recupero dopo lavori intensi

alterano, però, la funzionalità di tiroide, fegato e reni, con alta incidenza di tumori al fegato

portano all'inibizione della produzione naturale dell'ormone e alla perdita di elasticità del tessuto connettivo muscolare

nelle donne conducono a virilizzazione e provocano gravi danni all'apparato sessuale

Diuretici e rischi associati

sono farmaci che favoriscono l'eliminazione di liquidi attraverso la diuresi

sono in grado di provocare in poche ore la riduzione del peso corporeo da 1 a 3 kg e permettono di diluire o eliminare rapidamente eventuali sostanze illecite mediante l'urina

l'atleta, però, subirà la diminuzione del volume liquido del sangue circolante con conseguente abbassamento della pressione arteriosa e minore fluidità del sangue stesso (rischi di trombosi)

andrà incontro a difficoltà di termoregolazione e al blocco del sistema di sudorazione, con rischio di grave disidratazione

Broncodilatatori e effetti collaterali

sono farmaci broncodilatatori e in medicina vengono usati per favorire la respirazione negli attacchi asmatici

in alti dosaggi ha effetto anabolizzante (doping)

a lungo termine → tachicardia, insonnia, vertigini, palpitazioni, ipotensione, infarto del miocardio

sono sostanze che influenzano gli effetti degli ormoni

non hanno effetti sulle prestazioni fisiche, ma sono in grado di ridurre o sopprimere gli effetti collaterali causati dall'abuso di steroidi androgeni anabolizzanti

in realtà scatenano altrettanti squilibri ed effetti collaterali non specifici e pericolosi

Effetti degli ormoni esogeni

sono prodotti naturalmente dall'organismo (dalle ghiandole endocrine) per regolarne specifiche funzioni

l'assunzione di ormoni esogeni ha effetto dopante ed è illecito
ormone prodotto dal rene e dal fegato, che stimola la produzione di globuli rossi ad opera del midollo osseo

quando l'apporto di ossigeno si riduce, l'organismo produce EPO nel sangue, che a sua volta, stimola la produzione di ulteriori globuli rossi

una alta percentuale di globuli rossi assicura una più alta capacità del sangue di fornire ossigeno alle cellule

3-4 settimane per aumento del normale valore fisiologico dell'ematocrito (45%) fino al valore massimo consentito di 50% per gli uomini e 48% per le donne

con l'assunzione farmacologica un aumento si presenta già dopo le prime 24 ore e raggiunge il picco massimo dopo soli 4-6 giorni

provoca, però, un'elevata viscosità del sangue, con conseguenti problemi cardiocircolatori e pericolo di trombosi, ictus, infarto cerebrale

permette il circolo di cellule imperfette, provocando il rischio di patologie ematiche e tumorali

Ormone della crescita e rischi

è l'ormone responsabile dell'accrescimento in lunghezza delle ossa e nell'adulto stimola l'efficienza del trasporto di proteine per aumentare la massa muscolare

alta viscosità del sangue con rischio di cardiopatie, ipertensione e diabete

altera il funzionamento della tiroide

può causare acromegalia e sviluppo scheletrico anomalo

Corticotropina e effetti collaterali

ormone prodotto dall'ipofisi in condizioni di stress

l'assunzione di quest'ormone favorisce la produzione di corticosteroidi, che agevolano lo sviluppo della massa muscolare e la riduzione della massa grassa

provoca però ipertensione, aumento della glicemia, gravi danni all'apparato sessuale

l'assunzione esogena può provocare l'atrofia della ghiandola corticale surrenale, che cessa quindi la sua produzione endogena

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le conseguenze legali del doping secondo la legge italiana?
  2. Il doping è considerato un reato dalla legge n. 367 del 2007, con pene che vanno da 3 mesi a 3 anni di reclusione e multe per chi favorisce l'uso di sostanze dopanti.

  3. Come influisce il doping sulla salute degli atleti?
  4. L'uso indiscriminato di sostanze dopanti provoca gravi danni organici e può mettere a repentaglio la vita degli atleti, alterando la funzionalità di organi vitali e causando patologie gravi.

  5. Qual è il principio della responsabilità nel Codice WADA?
  6. Il Codice WADA stabilisce che l'atleta è personalmente responsabile se trovato positivo al test antidoping, estendendo la responsabilità anche a chi procura o somministra sostanze vietate.

  7. Quali sono i rischi associati all'uso di diuretici nel doping?
  8. I diuretici possono causare una rapida perdita di peso e diluizione di sostanze illecite, ma comportano anche gravi rischi come abbassamento della pressione arteriosa e disidratazione.

  9. Quali effetti collaterali possono derivare dall'assunzione di ormoni esogeni?
  10. L'assunzione di ormoni esogeni, come l'EPO, può portare a un'elevata viscosità del sangue e aumentare il rischio di trombosi, ictus e altre patologie ematiche.

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