Concetti Chiave
- Gli stimolanti, come anfetamine e cocaina, migliorano le funzioni corporee, aumentando pressione sanguigna e resistenza, ma possono causare dipendenza e disturbi psicofisici se usati impropriamente.
- I narcotici, derivati dall'oppio, riducono la percezione del dolore e inducono euforia, ma il loro uso negli sport di contatto può portare a ignorare lesioni gravi.
- I cannabinoidi, sebbene riducano la tensione pre-gara, alterano la coordinazione e la forza, provocando confusione mentale e potenziali psicosi a dosaggi elevati.
- I glucocorticosteroidi, usati per combattere il dolore, possono causare gravi effetti collaterali come diabete e disturbi psichici se assunti in modo incontrollato.
- La caffeina è un esempio di stimolante che non è soggetto a divieti, differente dagli altri stimolanti più rischiosi.
Effetti degli stimolanti
-Gli stimolanti (come le anfetamine, la cocaina e l'efedrina) agiscono sul sistema nervoso e potenziano le funzioni di tutto l'organismo. Lo stesso effetto lo provoca l'adrenalina, prodotta dal nostro corpo nell'esercizio fisico o in situazioni di stress.
Effetti stimolanti: innalzamento pressione sanguigna, aumento forza contrattile del cuore e della profondità degli atti respiratori. In altre parole, aumentano la concentrazione, la competitività, la resistenza allo sforzo e riducono percezione fatica. Se assunti senza necessità terapeutica o con dosaggi sbagliati danno dipendenza, causano disturbi dell'umore e del sonno, provocano inappetenza, anoressia, esaurimento psicofisico e problemi cardiovascolari.
Rimangono fuori dal divieto alcuni stimolanti come la caffeina.
Uso e rischi dei narcotici
-I narcotici e gli analgesici (come la morfina, l'eroina, il metadone e la pentazocina) sono sostanze derivanti dall'oppio: agiscono sul sistema nervoso centrale, permettendo di ridurre ed eliminare la percezione del dolore e inducendo un temporaneo stato di euforia che aumenta il senso di sicurezza e il prolungamento dello sforzo.
-Vengono impiegati negli sport di contatto come la lotta e il pugilato. Gli atleti che li usano senza giustificazione terapeutica vanno incontro a danni fisici: il dolore è un campanello dell'allarme che suggerisce o obbliga a fermarsi. Pertanto la soppressione del dolore può portare l'atleta ad ignorare lesioni traumatiche gravi che potrebbero causargli maggiori problemi in un secondo tempo.
Impiego dei cannabinoidi nello sport
-I cannabinoidi (come cannabis, marijuana, hashish) riducono la tensione prima e durante la gara. Tuttavia i loro effetti alterano la coordinazione motoria e cognitiva, diminuiscono la forza, provocano confusione mentale e, ad alti dosaggi, possono provocare anche psicosi ed allucinazioni.
-I glucocorticosteroidi (cortisone) sono farmaci con azione stimolante sulla psiche, impiegati contro il dolore. Servono a combattere la fatica, ma il loro uso sistematico e incontrollato provoca diabete, ulcere gastriche, disturbi cardiovascolari, ritenzione idrica e alterazioni psichiche.
Domande da interrogazione
- Quali sono gli effetti degli stimolanti sul corpo umano?
- Quali rischi comporta l'uso di narcotici negli sportivi?
- Quali sono gli effetti dei cannabinoidi sull'attività sportiva?
Gli stimolanti, come anfetamine e cocaina, aumentano la pressione sanguigna, la forza contrattile del cuore e la profondità della respirazione, migliorando la concentrazione e la resistenza allo sforzo. Tuttavia, se assunti in modo improprio, possono causare dipendenza e vari disturbi fisici e psicologici.
I narcotici, come la morfina e l'eroina, possono ridurre la percezione del dolore, ma il loro uso non giustificato può portare a gravi danni fisici, poiché gli atleti potrebbero ignorare lesioni importanti, aumentando il rischio di complicazioni future.
I cannabinoidi possono ridurre la tensione prima e durante le gare, ma alterano negativamente la coordinazione motoria e cognitiva, riducendo la forza e potenzialmente causando confusione mentale e psicosi a dosaggi elevati.