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Grassi

- rappresentano le sostanze energetiche per eccellenza
- sono di origine vegetale ed animale
- rappresentano la principale riserva di energia dell’organismo utile nell’attività muscolare intensa. Esaurita la riserva di glucidi disponibili l’organismo ricorre ai lipidi
- veicolano l’assorbimento di alcune vitamine liposolubili
- consentono grazie all’elevato valore calorico una riduzione del volume della razione alimentare
- sono accumulati nei vari organi e tessuti come imbottitura e protezione

Ogni molecola di grasso è formata da tre molecole di acidi grassi e una di glicerolo (per questo si parla di trigliceridi).
Gli acidi grassi si suddividono in tre gruppi:
• Acidi grassi saturi: sono presenti soprattutto negli alimenti di origine animale. Una corretta assunzione di grassi saturi non dovrebbe superare il 10% dei grassi consumati onde evitare di introdurre nell’organismo quantità eccessive di colesterolo. Il colesterolo è un lipide animale fondamentale, che viene assunto con gli alimenti di origine animale (tuorlo d’uovo, cervello, fegato, animelle…) è in parte prodotto dal nostro orgnismo a livello epatico. È essenziale per la vita perché concorre a formare le membrane cellulari, le guaine mieliniche che rivestono i nervi, partecipa alla sintesi degli acidi biliari, degli ormoni sessuali e surrenalici. È il precursore della vitamina D. nel sangue sono presenti due tipi di colesterolo: L.D.L. il colesterolo ‘cattivo’ perché, depositandosi, procura l’arteriosclerosi e H.D.L. il colesterolo ‘buono’ che rimuove in parte le placche di L.D.L. depositate nelle arterie.

• Acidi grassi monoinsaturi: sono presenti soprattutto nei grassi di origine vegetale (olio di oliva, arachidi).
• Acidi grassi polinsaturi: sono contenuti negli oli di origine vegetale (girasole, soia, mais), non contribuiscono all’aumento del tasso di colesterolo nel sangue, anzi, se preponderanti rispetto ai grassi saturi nell’alimentazione lo abbassano. Un’eccessiva assunzione può provocare un aumento della velocità di sanguinamento e un’alterazione della funzione immunitaria.
Se assunti nei quantitativi ottimali oltre a costituire un deposito di riserve energetiche, i grassi si rivelano preziosi ‘trasportatori’ delle vitamine liposolubili (A, D, E, K).
Un’alimentazione troppo ricca di grassi può portare a disfunzioni del fegato per aumentato lavoro e deposito di grassi in varie parti del corpo anche là dove non è necessario, condizioni queste che non favoriscono il mantenimento della salute.

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