Il termine immigrati definisce coloro che sono andati a vivere in uno stato o città diversi da quelli d'origine, immigrati per chi li vede arrivare, emigrati per che li vede partire. la parola stranieri, infine indica tutti gli individui che hanno una cittadinanza diversa da chi parla, e che magari vanno vanno via dalle proprie città per visitare posti stranieri, quindi per farsi una vacanza, o per ragioni di studio e/o di lavoro. Categoria a parte sono i profughi, persone costrette a scappare dal loro paese a causa di persecuzioni per motivi politici o religiosi, di guerre o disastri naturali. Essi diventano rifugiati quando il paese in cui arrivano, riconosce la loro particolare situazione e in questi casi fornisce loro aiuto e protezione.

Alcuni stranieri arrivano nel nostro paese senza visto: sono i clandestini. Come in tutto il mondo, le persone più disperate cercano di entrare con ogni mezzo nei paesi che sperano possano diventare la loro salvezza. I principali protagonisti dell'immigrazione di oggi provengono da paesi dell'Africa, dell'India e dell'America Latina che per secoli sono stati sfruttati per le loro ricchezze da popoli europei che gli hanno colonizzati, e tutto questo ha portato allo sfruttamento di risorse primarie e manodopera. La miseria e la fame spingono quotidianamente questa povera gente a imbarcarsi su piccole barche e affrontare un lungo viaggio in mare, per questo sono chiamati Boat Peoples, sbarcando puoi sulle nostre coste affrontando il cosiddetto "viaggio della speranza"

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