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Diritti sull'infanzia



La convenzione ONU, sui diritti dell’infanzia è uno strumento giuridico composto da 54 articoli: essa è stata approvata dall’Assemblea Nazionale delle Nazioni Unite nel 1989.

La Convenzione riconosce gli obblighi di tutti i 194 stati della comunità internazionale nei confronti dei diritti dell’infanzia e dell'adolescenza, proprio per tutelare la necessità ed il diritto del bambino ad essere protetto e ricevere le cure dovute durante l’infanzia.
Un bambino ha il bisogno ed il diritto di vivere all’interno di un ambiente famigliare sereno, essere protetto dagli adulti che lo hanno messo al mondo.
Un bambino, in quanto tale, non deve essere sottomesso a lavoro, sfruttato e in nessun modo abusato, ma deve essere tutelato il suo diritto all’infanzia.
Tutto questo, secondo il Principio di non discriminazione che riconosce il diritto senza discriminazione di razza, sesso, colore, lingua e religione.
Ogni bambino ha il Diritto alla Vita, Sopravvivenza e Sviluppo, ossia, gli stati membri, hanno l’impegno di assicurare con tutte le misure possibili la sopravvivenza e lo sviluppo della società. Il bambino deve inoltre essere ascoltato dagli adulti che a loro volta, devono porre la giusta attenzione ai suoi dubbi e le giuste domande senza influenzarlo nelle sue scelte ( valido per gli adolescenti)

Anche se questi elementi possono sembrare basilari, ci sono ancora paesi che sfruttano i bambini facendoli lavorare in fabbriche industriali o piccole organizzazioni dove vengono abusati e maltrattati.
Il 40% dei bambini sfruttati sono bambine, in età giovanile ed adolescenziale.
Le bambine vengono utilizzate prevalentemente nelle attività legate all’agricoltura, svolgendo compiti nocivi per la salute come portare pesi, stare a contatto con sostanze chimiche... oppure nelle attività domestiche, arrivando a lavorare fino a 20 ore continuative ogni giorno. La violenza sulle donne, che inizia fin dalla più tenera età.
I bambini vengono usati oltre che ai lavori forzati anche come soldati, obbligati sotto droghe a combattere in guerra ed ad uccidere persone che a volte possono essere addirittura membri della loro famiglia.

Sono completamente in disaccordo con i maltrattamenti e lo sfruttamento infantile, contro poveri bambini innocenti che invece di vivere felicemente la loro infanzia rischiano di perdere la vita o di ammalarsi gravemente per arricchire l’economia del loro paese o per dargli una vittoria in circostanze di guerra.
I bambini hanno il diritto di vivere la loro infanzia senza dover risparmiarla per del denaro che manca alla famiglia o ad un obbligo del loro paese.

Alcuni tra questi bambini riusciti a fuggire hanno esposto i loro pensieri ed hanno incriminato i colpevoli, ricordiamo Iqbal Masih un bambino che riuscì a far chiudere alcune fabbriche di produzione di tappeti dove veniva maltrattato e fece capire che questo problema continua a persistere.

I bambini che hanno subito questi atti e che sfortunatamente hanno perso la vita sono grandi eroi che non devono essere mai dimenticati.