Concetti Chiave
- Nel XV secolo, l'arte si sposta dalle chiese alle corti, con i signori rinascimentali che diventano nuovi mecenati.
- L'artista-cortigiano emerge come figura centrale, guadagnando sostegno economico e prestigio sociale attraverso la promozione dell'immagine del signore.
- L'invenzione della prospettiva rivoluziona la rappresentazione artistica, dominando lo spazio con regole matematiche per creare illusioni di profondità.
- Firenze è il fulcro dell'innovazione prospettica, con artisti come Brunelleschi e Donatello che applicano queste tecniche nelle loro opere.
- Nel Rinascimento l'architetto diventa un intellettuale progettista, come dimostrato da Brunelleschi con la cupola del Duomo di Firenze.
L'architetto nel Rinascimento
Con il Rinascimento, l'architetto diviene un intellettuale che progetta; si riduce invece l'autoritarismo di cui, nel Medioevo, godevano le maestranze nel cantiere. Vengono portate a termine grandiosi realizzazioni come la cupola del Duomo di Firenze, opera di Brunelleschi. Alle forme gotiche, spesso irregolari e sproporzionate, vengono preferite soluzioni di maggior rigore geometrico, capaci di esprimere un'architettura a misura d'uomo.