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Concetti Chiave

  • Il Postmoderno si oppone ai principi del Movimento Moderno, promuovendo l'uso consapevole della storia e abbinamenti formali e materici innovativi.
  • Robert Venturi è uno dei principali esponenti del Postmoderno, la cui opera include testi fondamentali come "Complexity and Contradiction in Architecture" e "Learning from Las Vegas".
  • Nella Vanna Venturi House, Venturi reinterpreta la tradizione architettonica mescolando elementi classici con la cultura pop, creando un approccio stilistico libero e complesso.
  • Il Postmoderno ha influenzato anche l'architettura italiana, con figure come Aldo Rossi e Paolo Portoghesi che hanno unito modernismo e tradizione classica, enfatizzando l'estetica.
  • Venturi risponde provocatoriamente a Mies van der Rohe con il concetto di "More is not less", sottolineando l'accettazione della complessità nella progettazione architettonica.

Indice

  1. L'origine del postmoderno
  2. Teorie e opere di Venturi
  3. Influenza del postmoderno in Italia

L'origine del postmoderno

Per quasi mezzo secolo, i princìpi del Movimento Moderno avevano prescritto l'esclusione di ogni citazione dall’architettura storica e di ogni contaminazione stilistica e decorativa. In risposta a questo atteggiamento, la corrente definita Postmoderno propose un linguaggio che, al contrario, legittimava le riprese consapevoli della storia e che si basava su abbinamenti formali, cromatici e materici spiazzanti, conflittuali o perfino insensati.

Teorie e opere di Venturi

L’architettura postmoderna nacque negli anni sessanta negli Stati Uniti e raggiunse la sua massima espressione nel decennio successivo. Accanto a Charles Jencks (1939), che ne fu il teorico, il più attivo esponente della corrente fu Robert Venturi (1925). Il pensiero di Venturi confluì in testi come Complexity and Contradiction in Architecture (Complessità e contraddizioni nell'architettura) del 1966, che teorizzava la ricerca di un’architettura che fosse appunto tanto complessa e contraddittoria quanto la realtà contemporanea, e Learning from Las Vegas (Imparare da Las Vegas), scritto nel 1972 con la moglie Denise Scott Brown e l’architetto Steven Izenour. Il libro, che suscitò scalpore, era l’esito di uno studio sulla capitale americana del gioco d’azzardo, cresciuta vorticosamente in mezzo al deserto del Nevada e simbolo del modello di espansione della città negli anni sessanta. Per Venturi le insegne luminose, i cartelloni pubblicitari, le facciate dei grandi alberghi intrise di componenti kitsch che saturano il paesaggio urbano di Las Vegas sono gli elementi simbolici di una nuova forma architettonica, che non va ignorata con snobismo ma osservata e addirittura presa a esempio.

Anche nella progettazione Venturi seppe mescolare gli elementi del linguaggio classico con la cultura pop statunitense, sostenendo un’idea di "complessità” come accettazione dei problemi posti dalla realtà. Nella casa costruita per la madre (1962-64) a Philadelphia, Venturi riprende il modello americano della “casa nella prateria" ma lo reinterpreta alla luce dell’immaginario infantile, proponendo una struttura e linee semplificate e una disposizione degli elementi in apparenza casuale, come ben evidenzia la facciata: dal timpano (componente della tradizione architettonica "alta” e del tutto inedito nelle abitazioni private) all’arco decorativo sopra la porta centrale, alla spezzatura del fronte, all’a-simmetria delle finestre e del camino. Nella casa, ripensata come una sorta di archetipo dell’immaginario collettivo, un rifugio sicuro in ogni momento della storia, Venturi rivendica il rapporto con la tradizione ma interpreta con inedita libertà stilistica, contaminando linguaggi diversi: «More is not less», risponde provocatoriamente l’architetto americano a Mies van der Rohe.

Influenza del postmoderno in Italia

Il Postmoderno ha avuto esiti significativi anche in Italia, con i contributi di Aldo Rossi (1931-97) e soprattutto di Paolo Portoghesi (1931), che nelle sue opere e nei suoi scritti ha mediato le posizioni più rigide del Modernismo con elementi della tradizione classica, affermando i valori non solo funzionali, ma anche estetici, dell’architettura.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale differenza tra il Movimento Moderno e il Postmoderno in architettura?
  2. Il Postmoderno si oppone all'esclusione di citazioni storiche e contaminazioni stilistiche del Movimento Moderno, proponendo invece un linguaggio che legittima l'uso consapevole della storia e abbinamenti formali spiazzanti (testo).

  3. Chi sono i principali esponenti del Postmoderno e quali opere hanno contribuito a definirlo?
  4. I principali esponenti del Postmoderno includono Charles Jencks come teorico e Robert Venturi, il quale ha scritto opere fondamentali come "Complexity and Contradiction in Architecture" e "Learning from Las Vegas", che esplorano la complessità e la contraddizione dell'architettura contemporanea (testo).

  5. In che modo Venturi ha reinterpretato la tradizione architettonica nella sua progettazione?
  6. Venturi ha mescolato elementi del linguaggio classico con la cultura pop, come dimostrato nella casa per sua madre, dove ha reinterpretato il modello della "casa nella prateria" con una struttura semplificata e una disposizione apparentemente casuale, affermando un'inedita libertà stilistica (testo).

  7. Qual è l'impatto del Postmoderno sull'architettura italiana?
  8. In Italia, il Postmoderno ha avuto un impatto significativo grazie a figure come Aldo Rossi e Paolo Portoghesi, che hanno mediato tra il Modernismo e la tradizione classica, enfatizzando valori estetici oltre a quelli funzionali nell'architettura (testo).

Domande e risposte

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