Il razionalismo


Dopo la I Guerra Mondiale nuove idee cominciano a girare fra gli artisti. I maggiori rappresentanti di questo movimento sono Walter Gropius (il fondatore della Bauhaus)e Le Corbusier (Ludwig Mies van der Rohe), il corvo in francese.
Il razionalismo si basa su principi del ragionamento;con l'invenzione di nuovi materiali come il cemento armato, il modo di costruire cambia completamente. Di seguito ecco le novità:
Piani Urbanistici: progetti per riordinare le città, per coordinare gli interventi pubblici (parchi scuole...);
Abitazioni a basso costo ma accettabili.
In questo modo nasce il funzionalismo, che in architettura si chiamerà razionalismo.
Il principio più importante del razionalismo dice che gli spazi devono essere modificabili o flessibili.
Nel 1926 Le Corbusier ne definisce altri nel suo opuscolo I CINQUE PUNTI DI UNA NUOVA ARCHITETTURA. Sono rigorosamente applicati nella villa Savoye, costruita nel 1929 a Poissy, Patigi.
Eccoli di seguito:
La casa può essere sollevata da terra;
Il tetto può essere piano e ospitare i giardini; in tal modo la terra ha la funzione di isolante;
Gli spazi possono essere organizzati con una pianta libera;
Le finestre sono continue, "a nastro", in tal modo entrerà più luce;
Priva di pilastri, la facciata è più libera, avanzando.

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