Concetti Chiave
- Il quadro di Millet, realizzato nel 1859, è attualmente conservato nel Musée d'Orsay dopo essere stato esposto al Louvre.
- I due contadini, ritratti in preghiera, simboleggiano la genuinità e i valori della vita rurale, evidenziando al contempo la loro fatica e povertà.
- Il controluce utilizzato per ritrarre i contadini crea un'atmosfera di introspezione, accentuando il loro raccoglimento spirituale.
- Lo sfondo del dipinto, con toni cupi, rappresenta l'isolamento dei contadini rispetto alla comunità urbana e le crescenti disparità sociali.
- Il quadro era inizialmente concepito come un ritratto di preghiera funeraria, rivelando la presenza di una piccola bara tra i due contadini.
Breve storia e collocazione:
Storia e collocazione del quadro
Il quadro dipinto da Millet nel 1859 su richiesta di un pittore americano venne venduto nel 1889 a New York per poi essere ceduto Alfred Chauchard, ed esposto al Louvre, ora è conservato nel Musée d'Orsay. Il formato della tela è di 55,5 x 66 ed è stata dipinta con colori ad olio.
Descrizione del ritratto :
Padroni della scena sono due contadini che, in procinto di iniziare il loro lavoro mattutino, si raccolgono in preghiera richiamati dai rintocchi delle campane in lontananza (la cui presenza è intuibile dal campanile che si staglia sullo sfondo), è infatti l'ora della prima preghiera del mattino: "L'Angelus".
I due contadini vengono appositamente ritratti in controluce per conferire al quadro un'atmosfera raccolta, ed enfatizzare la profondità e l'introspezione del momento rendendo oscurato il volto dei due protagonisti, che pregano a mani giunte e capo chino. Tanto quanto la luce che li cosparge simboleggia la genuinità e la devozione della vita contadina, fatta di sentimenti buoni, di semplicità ma anche di grandi valori, l'evasione dal mondo urbano al fine di ritrovare la semplicità e la purezza nel mondo rurale; Il volto in penombra lascia trapelare la sua pesantezza, la fatica e la povertà e la preoccupazione che da essa deriva. Le due figure sono stagliate su un orizzonte ampio e basso cosparso dalla luce aurorale rievocata dalle leggere pennellate arancione chiaro soffuse al grigio velato di un cielo nuvoloso. Lo sfondo è però dominato da un campo dipinto con colori cupi, che oltre ad accentuare il raccoglimento del momento, rappresenta anche il progressivo isolamento contadino nei confronti della comunità urbana e le disparità sociale dilagante, che vede la borghesia vivere nell'agiatezza, e le comunità agricole soffrire per la povertà ed il disagio. E' in oltre importante notare che inizialmente il quadro era pensato come ritratto di una preghiera funeraria, poiché una piccola bara tra i due paesani è stata rivelata alle analisi ai raggi X.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del momento rappresentato nel quadro di Millet?
- Quali elementi visivi contribuiscono all'atmosfera del dipinto?
- Qual è la storia del quadro e la sua collocazione attuale?
Il quadro ritrae due contadini in preghiera, richiamati dai rintocchi delle campane, simboleggiando la genuinità e la devozione della vita contadina, ma anche la fatica e la povertà che li caratterizzano, evidenziando il contrasto tra il mondo rurale e quello urbano.
Millet utilizza il controluce per oscurare i volti dei contadini, enfatizzando l'introspezione del momento, mentre la luce aurorale e le pennellate di arancione chiaro sullo sfondo creano un'atmosfera raccolta e riflessiva, accentuando il tema della semplicità e della purezza.
Dipinto nel 1859 su richiesta di un pittore americano, il quadro fu venduto nel 1889 a New York e successivamente ceduto a Alfred Chauchard. Oggi è conservato nel Musée d'Orsay, dopo essere stato esposto al Louvre.