Erectus 777 punti

Andrea Mantegna


La formazione di Mantegna avviene nella bottega padovana di Francesco Squarcione, cultore del mondo classico ed esperto collezionista di statue e disegni delle antichità greche e romane.
Nel San Sebastiano, Mantegna mostra tutto il suo interesse per le forme classiche, ma la colonna, ciò che resta di un arco, i pezzi di cornici, il piede di una statua, sono aggrediti dalla vegetazione come il mondo classico è aggredito dal trascorrere del tempo. Sullo sfondo anche il paesaggio, arido e desolato, sembra appartenere a un mondo antico.
Un altro aspetto importante della pittura di Mantegna è l'effetto illusionistico delle sue prospettive che cattura lo spettatore, portandolo dentro la scena. I confini tra spazio reale e spazio dipinto si annullano, generando stupore e sorpresa in chi guarda.
Per esempio, nella Camera degli Sposi del Palazzo Ducale di Mantova, Mantegna, con i suoi affreschi, ha “sfondato” le pareti della stanza con scene di corte che si aprono, tra i tendaggi, sui giardini esterni. Anche il soffitto è “bucato” da un Oculo che lascia vedere il cielo primaverile.
Nel Cristo morto, l'opera più impressionante dell'artista, la morte è descritta in modo crudo, senza idealizzazione. Il punto di vista è poco al di sopra del margine inferiore del dipinto e rende la figura molto scorciata. La naturale deformazione prospettica del corpo subisce però una sorprendente inversione.
Hai bisogno di aiuto in Educazione Artistica per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
I Licei Scientifici migliori d'Italia secondo Eduscopio 2017