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La tassa


La tassa è un tributo applicato nei confronti di chi richiede un servizio divisibile, ossia un servizio che soddisfa esigenze non solo collettive ma anche individuali.
Nella tassa il carattere della coattività non è molto rilevante perché il tributo viene prelevato solo se viene richiesto il servizio; tuttavia, si tratta spesso di servizi che il cittadino non può fare a meno di richiedere. Per esempio, è necessario rivolgersi a un ufficio pubblico, e pagare la relativa tassa, per adempiere a determinati doveri (bollatura dei libri sociali) o per ottenere l'autorizzazione a esercitare un diritto (rilascio del passaporto). La funzione della tassa è di far sì che alla spesa di un servizio pubblico contribuiscano in modo particolare gli utenti, i quali ne traggono individualmente vantaggio.
L'entità della tassa non corrisponde all'intero costo perché il servizio viene prestato non solo a beneficio del singolo ma nel pubblico interesse (negli esempi precedenti, lo Stato ritiene necessario il controllo sulla regolare tenuta dei libri sociali o sui cittadini che intendono recarsi all'estero). È per questa ragione che in buona parte la relativa spesa viene posta a carico di tutta la collettività mediante il prelievo delle imposte: quanto maggiore è l'utilità pubblica attribuita al servizio, tanto minore sarà l'ammontare della tassa posta a carico dell'utente. A seconda del servizio a cui si riferiscono, si distinguono le tasse amministrative, giudiziarie e industriali. Le tasse amministrative riguardano principalmente: o i servizi dello stato civile (atti di nascita o di morte, rilascio dei certificati, concessione della cittadinanza ecc.); o l'istruzione pubblica (tasse scolastiche e universitarie); o l'autorizzazione allo svolgimento di attività economiche (tasse per l'istituzione di fiere e mercati); o la concessione di particolari diritti (brevetti, porto d'armi ecc.). Le tasse giudiziarie riguardano: o i processi civili, amministrativi e tributari: sono pagate da chi agisce o ricorre in giudizio e poi, con la sentenza, sono poste definitivamente a carico della parte soccombente (cioè della parte che ha perso la causa). Nei processi penali non è dovuto il pagamento di tasse: le spese giudiziarie sono anticipate dall'erario e, quando il processo si conclude con una sentenza di condanna, vengono poste a carico dell'imputato giudicato colpevole; quest'ultimo può chiedere che il debito gli sia rimesso, se si trova in disagiate condizioni economiche. o gli atti di volontaria giurisdizione (provvedimenti del giudice tutelare, autorizzazioni del tribunale ecc.): sono dovute da chi richiede il provvedimento. Le tasse industriali riguardano servizi di carattere tecnico e, principalmente, la verifica di determinati prodotti (per esempio, metalli preziosi) dei quali vengono ufficialmente garantite le caratteristiche; la tassa è dovuta dal soggetto che chiede la verifica.
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