Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La spesa pubblica è essenziale per le Amministrazioni, impiegando risorse per soddisfare bisogni di interesse pubblico attraverso beni e servizi.
  • Le spese correnti, destinate a consumi immediati, influenzano direttamente la domanda di beni e servizi, mentre le spese in conto capitale sono orientate a investimenti a lungo termine.
  • La spesa pubblica altera il rapporto tra consumo, risparmio e investimenti, giocando un ruolo cruciale nella politica economica e nella stabilizzazione del mercato.
  • Durante le recessioni, l'espansione della spesa corrente serve a stimolare la domanda, mentre in fase inflazionistica è necessaria una contrazione della stessa per contenere i consumi.
  • La politica di sviluppo si concentra sull'aumento delle spese in conto capitale per migliorare le strutture produttive, richiedendo a volte una diminuzione delle spese correnti per incentivare il risparmio.

La spesa pubblica è costituita dall'insieme di mezzi finanziari erogati dalla Pubblica amministrazione per il conseguimento dei fini di interesse pubblico.

La spesa è strumento fondamentale per l'attuazione di qualunque attività delle Amministrazioni pubbliche. Sia che si tratti di produrre beni e senti da mettere a disposizione della collettività, sia che si voglia sostenere mediante sussidi e altre sovvenzioni l'attività dei privati, l'intervento pubblico presuppone l'erogazione di un ammontare più o meno rilevante di mezzi finanziari.

Indice

  1. Tipologie di spesa pubblica
  2. Effetti economici della spesa

Tipologie di spesa pubblica

Dal punto di vista economico, la spesa pubblica rappresenta impiego di risorse da parte delle Pubbliche amministrazioni ed è quindi una componente essenziale della domanda globale. L'incidenza economica sulla domanda è diversa a seconda che si tratti di spese correnti o di spese in conto capitale. Le spese correnti mettono in circolazione un flusso di reddito che esaurisce la sua funzione a breve termine. Ne sono esempio le spese per il personale, per l'acquisto di materiali di consumo, per la manutenzione di edifici e impianti, per il pagamento degli interessi passivi, per scopi assistenziali e interventi sociali ecc. Le spese correnti si identificano con i consumi pubblici in quanto sono destinate a soddisfare bisogni attuali della collettività. Determinano inoltre un'espansione dei consumi privati, perché forniscono alle famiglie una disponibilità di reddito che va ad alimentare la domanda di beni e servizi sul mercato.

Fra le spese correnti sono compresi gli interessi del debito pubblico che in alcuni Stati, come il nostro, ammontano a cifre elevatissime. Le spese in conto capitale sono destinate alla formazione di nuovi mezzi di produzione: edifici, impianti, beni strumentali durevoli, infrastrutture, finanziamenti a medio e lungo termine ad aziende private ecc. Queste spese svolgono la loro funzione nel periodo medio-lungo e hanno lo scopo di potenziare le strutture produttive del Paese; si identificano perciò con gli investimenti pubblici o costituiscono un incentivo agli investimenti privati.

Effetti economici della spesa

Modificando l'entità della spesa corrente o di quella in conto capitale, l'operatore pubblico non solo influisce sul volume totale della domanda complessiva, ma può modificare il rapporto fra consumo, risparmio e investimenti in relazione agli obiettivi di politica economica che intende perseguire. La politica di stabilizzazione si basa soprattutto sulla manovra della spesa corrente per ottenere effetti quanto più possibile immediati. In fase di recessione l'espansione della spesa corrente ha lo scopo di favorire la domanda di beni di consumo e avviare il meccanismo del moltiplicatore; nei periodi di inflazione è necessaria una contrazione della spesa corrente per ridurre l'entità dei consumi e il livello dei prezzi, ma si tratta di una manovra di difficile attuazione. La politica di sviluppo è fondata sull'incremento della spesa in conto capitale, data la necessità di potenziare le risorse produttive mediante interventi strutturali di lungo periodo. Si può trattare di investimenti diretti da parte delle Amministrazioni pubbliche o di contributi in conto capitale a enti e imprese. Per la politica di sviluppo può essere necessaria una contrazione delle spese correnti perché queste alimentano i consumi e, di conseguenza, ostacolano la formazione del risparmio, risorsa indispensabile per lo sviluppo. Le spese correnti e quelle in conto capitale costituiscono, nel loro insieme, le spese finali, cioè le somme spese dalla Pubblica amministrazione per perseguire i propri fini istituzionali. Esse si distinguono dalle spese per il rimborso di prestiti, le quali hanno carattere strumentale essendo destinate a estinguere i debiti precedentemente contratti dalla Pubblica amministrazione per finanziare i disavanzi di bilancio.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della spesa pubblica nell'attività delle Amministrazioni pubbliche?
  2. La spesa pubblica è fondamentale per l'attuazione delle attività delle Amministrazioni pubbliche, poiché consente di produrre beni e servizi per la collettività e di sostenere l'attività dei privati attraverso sussidi e sovvenzioni.

  3. Quali sono le principali tipologie di spesa pubblica?
  4. Le spese pubbliche si suddividono in spese correnti, che soddisfano bisogni attuali e hanno effetti a breve termine, e spese in conto capitale, destinate a investimenti a lungo termine per potenziare le strutture produttive del Paese.

  5. Come influisce la spesa pubblica sulla domanda globale?
  6. La spesa pubblica modifica il volume della domanda complessiva e il rapporto tra consumo, risparmio e investimenti, a seconda degli obiettivi di politica economica, come la stabilizzazione o lo sviluppo.

  7. Qual è l'importanza della spesa corrente in fase di recessione?
  8. In fase di recessione, l'espansione della spesa corrente è cruciale per stimolare la domanda di beni di consumo e attivare il meccanismo del moltiplicatore, contribuendo così alla ripresa economica.

  9. Come si differenziano le spese finali dalle spese per il rimborso di prestiti?
  10. Le spese finali sono quelle destinate a perseguire i fini istituzionali della Pubblica amministrazione, mentre le spese per il rimborso di prestiti hanno carattere strumentale, servendo a estinguere debiti precedentemente contratti.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community