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Stato stazionario e investimento netto

Sappiamo in un'ottica di lungo periodo, la crescita dipende dall'accumulazione di capitale. A causa dell'esistenza di rendimenti decrescenti però, a parità di popolazione e tecnologia, ogni sistema economico tende a raggiungere uno stato stazionario nel quale tutto il risparmio, e quindi l'investimento lordo, serve solo a coprire il deprezzamento del capitale. In tale situazione l'investimento netto è nullo, per cui lo stock di capitale per addetto si mantiene costante; di conseguenza anche il prodotto per addetto rimane costante, cosicché la crescita si arresta.

L'intero ragionamento sin qui sviluppato, però, si fonda sull'ipotesi che la popolazione, progresso tecnico e anche la propensione al risparmio non cambino nel tempo.

Propensione al risparmio e crescita nel tempo

Per garantire una crescita continua infatti la propensione al risparmio dovrebbe crescere continuamente, ma ciò non è possibile perche:

• dal punto di vista privato,ogni incremento del risparmio va a discapito del consumo, per cui vi sarà una soglia sotto la quale non si potrà scendere per garantire un certo standard di vita della popolazione;
• dal punto di vista pubblico, l'ammontare di risparmio realizzabile sarà vincolato dalle esigenze di bilancio e dal desiderio di non aumentare eccessivamente la tassazione o ridurre troppo le spese correnti;
• dal punto di vista estero, infine, vi saranno limiti alla quantità di risparmio ottenibile,dati dalle scelte di portafoglio degli investitori internazionali e dalla necessità di rispettare un equilibrio complessivo della bilancia dei pagamenti.

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