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Concetti Chiave

  • Il termine "azienda" indica un'organizzazione economica composta da persone, beni, organizzazione e operazioni, finalizzata alla produzione di beni e servizi.
  • Le aziende sono sistemi complessi e dinamici che interagiscono con l'ambiente esterno e si adattano ai cambiamenti economici, sociali e tecnologici.
  • Si distinguono aziende di produzione, che trasformano materie prime in beni, e aziende commerciali, che si occupano della distribuzione e dello scambio di merci.
  • Il ruolo dell'imprenditore è cruciale e richiede competenze specifiche, supportato da collaboratori come manager e lavoratori subordinati per gestire l'attività aziendale.
  • Il fabbisogno finanziario di un'azienda comprende capitale di proprietà e capitale di terzi, suddivisi in debiti a breve, medio e lungo termine.

Definizione e struttura dell'azienda

Nella vita di tutti i giorni ci capita continuamente di intrattenere rapporti con numerose aziende di tipologia diversa. Il termine “Azienda” deriva dal latino agenda che significa “cose da farsi” e indica una struttura che opera nel sistema economico producendo beni e servizi necessari a soddisfare i propri bisogni.

L’azienda si può definire come un organizzazione economica che nasce dall’insieme di molti elementi combinati e coordinati per lo svolgimento di una determinata attività.

La definizione evidenzia che l’azienda si compone dei seguenti elementi:

    Elementi costitutivi dell'azienda

    persone: organizzano e attivano il processo produttivo.

    beni: vengono acquisiti, combinati e coordinati in maniera adeguata per rendere possibile lo svolgimento dell’attività produttiva.

    organizzazione: comprende le operazioni necessarie per sviluppare l’attività aziendale.

    operazioni: Rappresentano una sequenza di azioni come acquisti, vendite, pagamenti, che vengono programmate per raggiungere il fine aziendale.

    fine: è quello di conseguire un guadagno o semplicemente il soddisfacimento di bisogni umani.

L'azienda come sistema

L’azienda è un’organizzazione economica che ha origine da elementi tra i quali intercorrono delle relazioni.

Un sistema è un insieme di elementi, legati da rapporti di dipendenza, orientato al conseguimento di particolari finalità. L’azienda è un sistema perché è composta da persone e risorse che sono coordinate in vista al raggiungimento di un obiettivo.

Il sistema azienda è un sistema unitario di elementi che si può definire:

    Aperto: Nel senso che intrattiene relazioni con altri sistemi o entità esterne.

    Complesso: E’ costituito da un gran numero di elementi tra i quali si instaurano complicate relazioni.

    Dinamico: E’ soggetto a continui cambiamenti per adattarsi alle situazioni che si creano al suo interno e nell’ambiente esterno

Relazioni con l'ambiente esterno

L’azienda è parte di un sistema più vasto cioè l’ambiente nel quale è inserita.

Parlando di “Ambiente” siamo portati a pensare all’ambiente naturale o fisico; in realtà il concetto che questa parola esprime è molto più complesso.

L’ambiente può essere inteso con il contesto generale all’interno del quale l’azienda opera; esso è definito da un insieme di condizioni politiche, legislative, sociali, culturali ed economiche che influenzano l’attività d’azienda.

L’azienda deve quotidianamente affrontare l’evoluzione dell’ambiente che viene determinata:

    Dal progresso tecnologico

    Dalla crescita del benessere

    Dall’ampliamento dei mercati

Adattamento e classificazione delle aziende

La capacità di adattamento ai cambiamenti ambientali è diventata indispensabile per la sopravvivenza aziendale.

Le aziende di produzione sono strutture che producono Beni e servizi per il mercato con l’obiettivo di conseguire un guadagno (lucro).

Le aziende di Produzione si possono classificare in:

    Aziende di produzione diretta: svolgono un’attività rivolta alla trasformazione materiale di materie prime in beni e servizi

    Aziende di produzione indiretta: attuano una trasformazione economica dei beni nel tempo e nello spazio.

Classificazione delle aziende commerciali

Le aziende di produzione indiretta svolgono un’attività economica finalizzata alla distribuzione e allo scambio delle merci che prende il nome di commercio e vengono definite imprese commerciali.

In tale ambito distinguiamo:

    Aziende all’ingrosso: Acquistano grandi quantitativi di merci dalle imprese industriali o da altri grossisti per rivenderle alle imprese.

    Aziende al dettaglio: Vendono direttamente ai consumatori finali merci acquistate da imprese produttrici o all’ingrosso.

Settori di attività delle aziende

In Base al tipo di attività svolta le imprese possono essere suddivise in:

    Aziende del settore primario: si dedicano al reperimento delle risorse presenti in natura.

    Aziende del settore secondario: svolgono un’attività di produzione diretta dei beni; le principali sono le aziende alimentari, edili, tessili ecc.…

    Aziende del settore terziario: svolgono un’attività rivolta alla produzione indiretta di beni e alla produzione dei servizi.

    Aziende del settore terziario avanzato: Producono servizi ad elevato contenuto tecnologico e di innovazione, vi rientrano le aziende di informatica e di consulenza finanziaria o legale e quella della New Economy.

Soggetto giuridico e proprietà

Secondo la natura del soggetto giuridico le aziende si distinguono in:

    Aziende private: che hanno soggetto giuridico privato

    Aziende pubbliche: che hanno soggetto giuridico pubblico

    In funzione del soggetto titolare della proprietà si distinguono in:

    Aziende individuali: che appartengono ad un solo soggetto

    Aziende Collettive: che appartengo a due o più soggetti

Forme societarie e localizzazione

Il codice civile prevede le seguenti forme di società:

    Società di persone

    Società di capitali

    Società cooperative

In funzione del luogo in cui si svolge la loro attività si distinguono in:

    Aziende indivise: quando operano in un solo luogo

    Aziende divise: quando operano in più luoghi

Dimensioni aziendali e tendenze

Secondo le dimensioni dell’azienda si distinguono in:

    Aziende piccole

    Aziende medie

    Aziende Grandi

Oggi si assiste a una tendenza all’aumento delle dimensioni aziendali principalmente per due motivi:

    Lo Sviluppo tecnologico

    L’aumento della concorrenza

Ruolo dell'imprenditore e collaboratori

Personale coinvolto in azienda

Le persone coinvolte nell’attività aziendale sono:

    L’imprenditore

    I lavoratori subordinati

    I lavoratori autonomi

L’imprenditore è la persona che costituisce l’azienda , ne organizza e dirige l’attività assumendosi il rischio patrimoniale.

Il ruolo dell’imprenditore è particolarmente impegnativo e richiede una serie di conoscenze e competenze ad elevato livello tecnico. Competenza e professionalità diventano più rilevanti quanto maggiore è l’azienda. Attualmente ci si trova a fronteggiare le difficoltà legate al progresso scientifico e tecnologico.

Per questi motivi l’imprenditore non amministra personalmente l’azienda, ma affida il compito a persone dotate di conoscenze specialistiche necessarie. Nasce così la figura del manager.

L’imprenditore non è in grado di operare da solo per l’esercizio dell’attività aziendale e per questo motivo ha bisogno di collaboratori.

Nelle aziende piccole quasi sempre sono individuali, l’imprenditore si avvale della collaborazione dei familiari.

Nelle aziende maggiori è necessario ricorrere alla collaborazione di più persone che assumono la veste di dipendenti o lavoratori subordinati.

Classificazione dei fattori produttivi

Anche nel caso di fattori produttivi possiamo operare diverse classificazioni a seconda dell’aspetto che viene di volta in volta considerato

In Base alla consistenza fisica distinguiamo:

    Fattori Materiali: che sono i beni che hanno una consistenza fisica

    Fattori Immateriali: sono i beni che non hanno una consistenza fisica

Se consideriamo modalità e durata di utilizzo abbiamo:

    Fattori produttivi a fecondità ripetuta: sono tutti i beni che possono essere utilizzati più di una volta

    Fattori produttivi a fecondità semplice: sono i beni che possono essere utilizzati solo una volta.

Ciclo produttivo e costi

La combinazione produttiva è l’attività diretta a coordinare i fattori produttivi acquisiti per realizzare la produzione dei beni e/o servizi a cui è rivolta l’attività d’impresa.

Il prodotto è il risultato finale della combinazione produttiva.

Il ciclo di produzione è l’insieme delle attività aziendali che vanno dall’acquisizione dei fattori produttivi all’ottenimento del prodotto e alla sua vendita.

L’acquisizione dei fattori produttivi è la fase del ciclo produttivo e richiede l’impiego di mezzi monetari di cui l’impresa dispone.

Il costo è la quantità di risorse a cui l’azienda deve rinunciare per procurarsi i fattori produttivi ed è misurato dalla quantità di mezzi monetari impiegati per acquistarli.

Dopo aver acquisito i fattori produttivi l’imprenditore ne stabilisce la modalità di utilizzo, li organizza e li coordina al fine di rendere possibile lo svolgimento cioè:

    La combinazione produttiva

    La vendita dei prodotti

Capitale e fabbisogno finanziario

Il ricavo esprime il recupero delle risorse impiegate dall’azienda ed è misurato dalla quantità di mezzi monetari ottenuti dalla vendita dei prodotti.

L’utile è dato dalla differenza positiva tra i ricavi e o costi connessi ai fattori produttivi acquistati ed impiegati.

Il fabbisogno finanziario dell’azienda è la quantità di mezzi monetari necessari per acquisire i fattori produttivi che le consentono di svolgere la sua attività.

Un azienda può reperire i mezzi finanziari di cui ha bisogno ricorrendo a:

    Capitale di proprietà

    Capitale di terzi

Gestione e operazioni aziendali

Il capitale di proprietà comprende i mezzi apportati dall’imprenditore e la ricchezza prodotta dall’azienda e non distribuita all’esterno.

E’ pertanto costituito da:

    capitale di conferimento: ovvero dai mezzi

    autofinanziamento: ovvero dalla ricchezza generata attraverso la gestione e non distribuita all’interno.

Il capitale di terzi è costituito dalle possibili forme di indebitamento che l’impresa può contrarre sul mercato

Im base alla scadenza si possono distinguere:

    A Breve termine

    A Medio Termine

    A Lungo termine

In base alla natura dell’operazione possiamo parlare di:

    Debiti di finanziamento: sono i prestiti contratti dall’azienda per poter disporre di mezzi monetari.

    Debiti di funzionamento: sono debiti che sostituiscono momentaneamente il denaro.

    La gestione è l’insieme coordinato dalle operazioni compiute durante l’intera vita aziendale per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

L’insieme di definisce ”coordinato” proprio perché si tratta di operazioni che sono tute tese a raggiungere i fini aziendali.

Le operazioni di gestione si possono suddividere in:

    Finanziamenti: raccolta dei mezzi finanziari necessari all’acquisto dei fattori produttivi.

    Investimenti: acquisizione dei fattori produttivi

    Produzione: trasformazione fisico-tecnica di materia prime in prodotti finiti

    Disinvestimenti: vendita dei beni e servizi prodotti.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la definizione di azienda e quali sono i suoi elementi costitutivi?
  2. L'azienda è un'organizzazione economica che opera nel sistema economico per produrre beni e servizi. I suoi elementi costitutivi includono persone, beni, organizzazione, operazioni e un fine, che è il conseguimento di un guadagno o la soddisfazione di bisogni umani.

  3. In che modo l'azienda si configura come un sistema?
  4. L'azienda è un sistema perché è composta da elementi interconnessi che lavorano insieme per raggiungere obiettivi specifici. È aperta, complessa e dinamica, interagendo con l'ambiente esterno e adattandosi ai cambiamenti.

  5. Quali sono le principali classificazioni delle aziende?
  6. Le aziende possono essere classificate in base alla produzione (diretta o indiretta), al settore di attività (primario, secondario, terziario e terziario avanzato), e alla natura giuridica (private o pubbliche).

  7. Qual è il ruolo dell'imprenditore all'interno dell'azienda?
  8. L'imprenditore è colui che costituisce e dirige l'azienda, assumendosi il rischio patrimoniale. La sua figura è fondamentale e richiede competenze elevate, spesso supportato da manager e collaboratori.

  9. Come si definisce il ciclo produttivo e quali sono i suoi costi?
  10. Il ciclo produttivo comprende tutte le attività dall'acquisizione dei fattori produttivi fino alla vendita del prodotto finale. I costi sono le risorse monetarie necessarie per procurarsi i fattori produttivi e sono misurati in base ai mezzi monetari impiegati.

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