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Concetti Chiave

  • Le riserve possono essere classificate in proprie, che comprendono riserve palesi e occulte, e improprie, che non fanno parte del patrimonio netto.
  • Le riserve palesi si suddividono in base all'origine in riserve di utili, riserve di capitali e riserve di rivalutazione.
  • Le riserve palesi possono essere anche classificate secondo il fondamento giuridico, come riserva legale, statuaria e straordinaria.
  • Le riserve palesi hanno diversi scopi, tra cui la difesa del capitale sociale, il conguaglio dei dividendi e l'autofinanziamento.
  • Le riserve improprie sono fondi creati tramite accantonamenti e non sono considerate riserve del patrimonio netto.

Indice

  1. Tipi di riserve
  2. Riserve palesi
  3. Scopi delle riserve palesi

Tipi di riserve

Le riserve possono essere proprie o improprie.

Le riserve proprie si dividono in:

- riserve palesi o riserve di bilancio -> sono costituite dall’eccedenza del patrimonio netto rispetto al capitale sociale e agli utili da distribuire ai soci. Esistono quindi quando la differenza tra le attività e le passività supera l’importo del capitale sociale e dei dividendi da assegnare.

- riserve occulte -> sono costituite da una sottovalutazione delle attività o da una sopravvalutazione delle passività.

Riserve palesi

Le riserve palesi vengono classificare secondo l’origine, quindi dalla fonte da cui provengono:

- riserve di utili -> hanno origine dall’accantonamento di utili netti di bilancio quindi dalla mancata distribuzione dell’utile di esercizio

- riserve di capitali -> hanno origine dai sovrapprezzi versati dagli azionisti quando si sottoscrivono nuove azioni emesse sopra la pari

- riserve di rivalutazione -> hanno origine da determinate disposizioni di legge che consentono di attribuire a alcune attività dei valori che superano il costo storico

Le riserve palesi vengono classificare secondo il fondamento giuridico, quindi prendendo in considerazione all’obbligatorietà o meno della loro costituzione:

- riserva legale

- riserva statuaria

- riserva straordinaria

Scopi delle riserve palesi

Gli scopi delle riserve palesi sono:

- difesa del capitale sociale dalle perdite

- conguaglio dei dividendi nel tempo

- autofinanziamento in senso stretto
Le riserve improprie sono costituite da vari fondi che sono costituiti tramite accantonamenti operati in sede di assestamenti. Questi fondi non costituiscono il patrimonio netto e non possono essere considerate riserve.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra riserve proprie e riserve improprie?
  2. Le riserve proprie sono costituite da eccedenze del patrimonio netto e si dividono in riserve palesi e occulte, mentre le riserve improprie sono fondi creati tramite accantonamenti che non fanno parte del patrimonio netto (testo).

  3. Come vengono classificate le riserve palesi?
  4. Le riserve palesi si classificano secondo l'origine, come riserve di utili, capitali e rivalutazione, e secondo il fondamento giuridico, come riserva legale, statuaria e straordinaria (testo).

  5. Quali sono gli scopi delle riserve palesi?
  6. Gli scopi delle riserve palesi includono la difesa del capitale sociale dalle perdite, il conguaglio dei dividendi nel tempo e l'autofinanziamento in senso stretto (testo).

Domande e risposte

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