Concetti Chiave
- I risconti rappresentano costi o ricavi proporzionali al tempo, rilevati anticipatamente anche se non ancora maturati.
- Per essere considerati risconti, i valori devono avere una manifestazione finanziaria anticipata e riguardare più esercizi.
- I risconti attivi sono costi già liquidati ma di competenza futura, mentre i risconti passivi sono ricavi già liquidati ma di competenza futura.
- Le scritture contabili per i risconti attivi e passivi prevedono registrazioni specifiche di costi e ricavi rinviati al futuro.
- I risconti sono essenziali per una corretta attribuzione dei costi e ricavi agli esercizi di competenza, garantendo una rappresentazione fedele della situazione finanziaria.
Definizione di risconti
I risconti sono quote di costi o ricavi che sono proporzionali al tempo, che sono rilevati e calcolati in via anticipata anche se non sono ancora maturati ma sono da rinviare al futuro. Poiché è un valore possa essere considerato un risconto deve seguire tre criteri:
- i valori devono avere manifestazione finanziaria anticipata;
- i valori devono essere comuni a due o più esercizi;
- devono essere proporzionali al tempo.
Tipologie di risconti
I risconti possono essere considerati come valori rinviati, infatti:
- i risconti attivi sono in pratica costi già liquidati ma di competenza futura che sono quindi da rinviare al futuro
- i risconti passivi sono invece ricavi già liquidati ma di competenza futura che sono da rinviare al futuro
*Scritture contabili (D=dare) e (A=avere):
Registrazione di costi riguardanti i premi di assicurazione che saranno anche di competenza di un eserciziofuturo
(D) premi di assicurazione
(A) debiti v/ fornitori
Registrazione a fine esercizio di risconti attivi riguardanti premi di assicurazione già liquidati
(D) risconti attivi
(A) premi di assicurazione
Registrazione di ricavi riguardanti crediti relativi a locazione di locali pagati in via anticipata ma di competenza di esercizi futuri
(D) clienti diversi
(A) fitti attivi
Registrazione a fine esercizio di risconti passivi riguardanti fitti attivi già liquidati e riscossi in via anticipata
(D) fitti attivi
(A) risconti passivi
Domande da interrogazione
- Cosa sono i risconti e quali criteri devono seguire?
- Qual è la differenza tra risconti attivi e risconti passivi?
- Come vengono registrati i risconti nelle scritture contabili?
I risconti sono quote di costi o ricavi proporzionali al tempo, rilevati in anticipo anche se non ancora maturati. Devono seguire tre criteri: avere manifestazione finanziaria anticipata, essere comuni a due o più esercizi e essere proporzionali al tempo.
I risconti attivi rappresentano costi già liquidati ma di competenza futura, mentre i risconti passivi sono ricavi già liquidati ma di competenza futura, entrambi da rinviare al futuro.
I risconti vengono registrati con specifiche scritture contabili, ad esempio, i premi di assicurazione come risconti attivi e i fitti attivi come risconti passivi, seguendo le regole di dare e avere.