Ominide 93 punti

Pianificazione, controllo e reporting

La PIANIFICAZIONE AZIENDALE è il processo con il quale si stabiliscono le azioni e gli strumenti che consentono la realizzazione della strategia aziendale.
Per realizzare tali strategie si utilizzano dei piani pluriennali i quali possono essere:
- SETTORIALI: se riguardano singoli settori aziendali o aree dell’imprese
- PIANI AZIENDALI: se riguardano l’impresa nel suo complesso
Il BUSINESS PLAN è il documento che descrive l’idea imprenditoriale, ne esamina i fattori di successo nel lungo periodo e consente di valutarla.
Esso ha diverse funzioni:
- Per L’AZIENDA è lo strumento che consente di realizzare ed esplicitare l’idea imprenditoriale
- Per i TERZI è lo strumento che consente di valutare l’iniziativa economica e le sue potenzialità e gli eventuali rischi connessi ad essa.

Il Business plan è composta da 3 parti:
- La prima: per una nuova attività descrive l’idea imprenditoriale, mentre per un’impresa preesistente descrive i vantaggi ottenibili.
- La seconda: studia la fattibilità dell’idea in base all’ambiente esterno (mercato) e interno (organizzazione e risorse)
- La terza: valutazione monetaria dell’idea. In questa fase c’è bisogno dei piani aziendali.
Il CONTROLLO DI GESTIONE è il processo volto ad assicurare che le risorse vengano acquistate e impiegate in modo efficiente ed efficace al fine di conseguire gli obbiettivi prefissati in fase di pianificazione.

BUDGET = strumento di programmazione aziendale articolato per centri di responsabilità che evidenzia gli obbiettivi economici-finanziari da realizzare nel prossimo esercizio.
È costituito da:
- Obbiettivi
- Strumenti per raggiungere gli obbiettivi
- Soggetti
- Tempi
Si compone da:
1. Budget economico analitico: programma i costi e i ricavi di competenza dell’esercizio. Il budget economico analitico si compone diversi budget settoriali:
- Delle vendite
- Delle scorte di magazzino
- Della produzione
- Degli approvvigionamenti
- Del personale
- Dei costi generali di produzione, commerciali e amministrativi
- Oneri finanziari
- Proventi vari
- Oneri vari
2. Budget degli investimenti: programma le operazioni che si intendono attuare nel settore delle immobilizzazioni in base ai piani a medio/lungo tempo.
3. Budget finanziario: programma i movimenti finanziari della gestione e in particolar modo i flussi di cassa derivanti dal regolamento delle operazioni di gestione.

La SOMMA di questi TRE budget ci ha il BUDGET D’ESERCIZIO
Il [s]budget d’esercizio[/s] prende i dati da i vari budget e presenta la situazione patrimoniale ed economica programmata per l’esercizio preso in considerazione.
BUDGET SETTORIALI
[s]DELLE VENDITE[/s]: si individuano i potenziali mercati e la capacità di assorbimento
[s]DELLA PRODUZIONE[/s]: vendite programmate + rimanenze finali – esistenze iniziali = QNT. DA PRODURRE
[s]DEGLI ACQUISTI[/s]: fabbisogno di materie programmate + rimanenze finali – esistenze iniziali = QNT. DA AQUISTARE
[s]DEL PERSONALE[/s]: si individuano i costi programmati sia per i salari e sia per i contributi sociali.
[s]DEI COSTI GENERALI[/s]: si individuano i costi generali di produzione, distribuzione e amministrativi.
BUDGET FINANZIARIO È FORMATO DA:
- BUDGET FONTI-IMPIEGHI: programma gli impieghi di risorse finanziarie e le fonti; mostra l’entità attesa del patrimonio circolante netto del periodo preso in considerazione dal budget. Esso ha la stessa forma del “rendiconto finanziario” (REND. FINAN.= evidenzia i dati consuntivi della variazioni del patrimonio circolante netto e disponibilità monetaria netta.)
- BUDGET DI TESORERIA: rappresenta delle entrate e delle uscite monetarie attese in base ai programmi delle varie funzioni aziendali (CONTROLA LA LIQUIDITÀ)
- ALTRI SUB BUDGET
BUDGET ECONOMICO: Conto Economico preventivo
BUDGET PATRIMONIALE: Situazione Patrimoniale preventiva
BUDGETTARY CONTROL: è il processo di controllo attuato mediante i budget
L’ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI: è un fondamentale strumento di controllo

ANALISI DI SCOSTAMENTO DEI COSTI

Le differenze tra costi effettivi e costi standard possono dipendere da:
- VARIAZIONI DELLE QUANTITÀ PSx (Qe - Qs )
- VARIAZIONI DEI PREZZI Qe x (Pe- Ps )
- VARIAZIONE DEL VOLUME DI PRODUZIONE VOL. EFFETTIVO – VOL. STANDARD

ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI RICAVI
SCOSTAMENTO PREZZO (Pe - Pb) x Ve
SCOSTAMENTO VOLUMI (Ve - Vb) x Pb
IL REPORTING: è l’insieme dei rapporti predisposti per i vari livelli di direzione.

Hai bisogno di aiuto in Economia & Ragioneria?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Come fare una tesina: esempio di tesina di Maturità