Concetti Chiave
- Le operazioni patrimoniali comprendono ricerca, descrizione, classificazione, valutazione e rappresentazione degli elementi patrimoniali.
- I costi aziendali si suddividono in diverse categorie, tra cui costi pluriennali, costi per materie e merci, e costi per servizi.
- I ricavi rappresentano il compenso per la vendita di beni e servizi e si classificano in ricavi da prodotti, proventi diversi e ricavi finanziari.
- Il reddito dell'impresa è il risultato economico della gestione, calcolato come differenza tra ricavi e costi.
- La formula per calcolare il reddito tenendo conto di apporti e prelevamenti considera il patrimonio netto finale, apporti e prelevamenti rispetto al patrimonio netto iniziale.
Operazioni patrimoniali
Insieme di operazioni con le quali si determinano con gli elementi del patrimonio.
OPERAZIONI
1) RICERCA: indicazione fisica degli elementi che compongono il patrimonio;
2) DESCRIZIONE: indicazione delle caratteristiche qualitative e quantitative degli elementi individuali;
3) CLASSIFICAZIONE: raggruppamento o suddivisione degli elementi in categoria omogenea;
4) VALUTAZIONE: attribuzione di una moneta di conto (valore) agli elementi del patrimonio;
5) RAPPRESENTAZIONE: compilazione di un prospetto che comprende tutti gli elementi del patrimonio che prevede il nome di inventario (che coincide con la situazione patrimoniale).
Tipologie di costi
COSTI
Sono spese sostenute per l'acquisto di fattori produttivi.
Si classificano in:
- COSTI PLURIENNALI: sostenuti per l'acquisto di fattori produttivi d' medio/lunga durata. Riguarda brevetti, marchi, automezzi, arreddamento.
- COSTI RELATIVI ALLE MATERIE E ALLE MERCI: sostenuti per l'acquisto di fornitori di materie prime, materie di consumo, merci semilavorati.
- COSTI RELATIVI ALL'ACQUISTO DI SERVIZI: sostenuti per il funzionamento e l'amministrazione dell'impresa. Riguarda il riscaldamento, trasporto, telefono, spese postali.
- COSTI PER GODIMENTO DI BENI DI TERZI: sostenuti per l'utilizzo di beni la cui proprietà è di terzi. Riguardano i fitti passivi e i canoni di leasing.
- COSTI PER IL PERSONALE DIPEDENTE: sostenuti per la retribuzione pagate agli operai insieme ai contributi dovuti per assicurazioni obbligatorie. Riguardano salari, stipendi, contributi sociali obbligatori, mensilità aggiuntive, TFR maturato nell'anno.
- COSTI FINANZIARI: sostenuti per renumerare il capitale di debito a breve, medio o lungo termine. Riguardano interessi passivi sul c/c bancario e interessi passivi su mutui.
- COSTI FISCALI: sostenuti per le imposte e tasse da versare allo stato e agli enti locali. Riguardano le imposte sul reddito, le imposte di registro, ACCISA.
Classificazione dei ricavi
RICAVI
E' il compenso per la vendita di beni e prestazione di servizi.
Si classificano in:
- RICAVI RELATIVI AI PRODOTTI E ALLE MERCI: conseguiti per la vendita ai clienti di merci, prodotti finiti, sottoprodotti;
- PROVENTI DIVERSI: derivanti da operazioni di gestione di varia natura. Riguardano fitti attivi, provvigioni attivi e risarcimento di danni subiti;
- RICAVI FINANZIARI: derivanti dalla concessione di prestiti a terzi, a breve, a medio o lungo termine. Riguardano interessi attivi sul c/c bancario e interessi attivi sul c/c postale;
- DISINVESTIMENTO DI BENI STRUMENTALI: derivanti dalla vendita di fattori produttivi pluriennali che devono essere sostituiti o rinnovati in quanto non adatti a partecipare al processo di produzione. Riguardano vendita di fabbricati, vendita di attrezzature, vendita di automezzi.
Determinazione del reddito
REDDITO DELL'IMPRESA
E' il risultato economico della gestione. Può essere:
- GLOBALE: riferito all'intera vita dell'azienda;
- D'ESERCIZIO: riferito a un anno solare (periodo amministrativo)
Si determina RICAVI - COSTI.
Se il ricavo è maggiore del costo allora c'è stato un UTILE.
Se il ricavo è minore del costo allora c'è una PERDITA.
CALCOLO DEL REDDITO
Variazione del patrimonio (aumento o diminuzione) per effetto della gestione
R= PNF-PNI
ES: 130 - 100 = 30 (UTILE)
100 - 130 = -30 (PERDITA)
Se nel corso della gestione il titolare ha effettuato degli apporti o prelevamenti la formula diventa:
R= PNF (Patrimonio Netto Finale) - AP (Apporti) + PR (Prelevamenti) - PNI (Patrimonio Netto Iniziale)
Domande da interrogazione
- Quali sono le operazioni patrimoniali fondamentali per la gestione del patrimonio?
- Come si classificano i costi sostenuti da un'impresa?
- Qual è la definizione di ricavi e come si classificano?
- Come si determina il reddito dell'impresa?
- Qual è la formula per calcolare il reddito considerando apporti e prelevamenti?
Le operazioni patrimoniali comprendono ricerca, descrizione, classificazione, valutazione e rappresentazione degli elementi del patrimonio, come indicato nel testo.
I costi si classificano in costi pluriannali, costi relativi a materie e merci, costi per servizi, costi per beni di terzi, costi per personale dipendente, costi finanziari e costi fiscali.
I ricavi rappresentano il compenso per la vendita di beni e prestazioni di servizi e si classificano in ricavi relativi a prodotti e merci, proventi diversi, ricavi finanziari e disinvestimento di beni strumentali.
Il reddito dell'impresa si determina sottraendo i costi dai ricavi (RICAVI - COSTI). Se i ricavi superano i costi, si ha un utile; se viceversa, si ha una perdita.
La formula per calcolare il reddito, tenendo conto di apporti e prelevamenti, è R = PNF - AP + PR - PNI, dove PNF è il patrimonio netto finale e PNI è il patrimonio netto iniziale.