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Equilibrio contabile ed equilibrio economico


Possiamo allora concludere che la bilancia dei pagamenti di un Paese è in equilibrio economico quando la somma dei saldi delle partite correnti e dei movimenti di capitale è pari a zero. Algebricamente, se indichiamo con BP il saldo globale della bilancia dei pagamenti, con PC quello delle partite correnti e con MC quello dei movimenti di capitale, possiamo scrivere:

BP - PC + MC

Tutte le transazioni comprese in PC e MC costituiscono le poste cosiddette sopra la linea. Se queste si compensano esattamente, la bilancia dei pagamenti sarà in pareggio, e perciò in equilibrio.
Se invece i due saldi non si compensano, allora la Banca centrale dovrà tendenzialmente far fronte allo squilibrio tramite il ricorso alle proprie riserve ufficiali. Avremo allora:
BP = PC + MC =∆RU

dove ∆RU indica la variazione delle riserve ufficiali. La misura in cui la Banca centrale deve utilizzare le proprie riserve per far fronte a squilibri della bilancia dei pagamenti dipende dai sistema monetario di riferimento, secondo le modalità che saranno analizzate più in dettaglio in seguito.

Quindi l'equilibrio economico è la somma paria a zero della bilancia dei pagamenti ottenuto considerando solo le partite correnti e i movimenti di capitale.

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