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L’equilibrio del consumatore


Teoria del consumo dei marginalisti


La teoria del consumo secondo la teoria dei marginalisti studia i comportamenti del consumatore in modo microeconomico (ovvero studia il comportamento del singolo poiché è ritenuto che il fenomeno generale sia la somma dei singoli comportamenti dei consumatori). Questa teoria si basa sul principio del tornaconto e sul principio edonistico.

Il principio del tornaconto e il principio edonistico riguarda la situazione in cui un soggetto sente un bisogno e quindi per soddisfarlo cerca un bene o un servizio che lo soddisfi il più possibile con il minore impiego di risorse disponibili.

L’utilità economica


L’utilità è l’idoneità di un bene a soddisfare un bisogno provato da un soggetto
L’utilità è:
- moralmente indeterminata
- soggettiva (varia da individuo a individuo)
- variabile (cambia a seconda del tempo, dell’ambiente, del clima, dei gusti, della cultura…)

L’utilità marginale è l’utilità che il soggetto ricava da un’unità aggiuntiva di un bene (utilità dell’ultima dose) rispetto alla quantità di bene senza l’ultima aggiunta.
All’aumentare della quantità disponibile o consumata di un determinato bene, l’utilità marginale decresce, questa teoria è dichiarata dalla legge di Gossen.

L’utilità totale è la somma delle utilità delle singoli dosi del bene considerato
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