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Domanda – variazioni ed elasticità della domanda, domanda globale e individuale


Per domanda si intende la quantità di un dato bene che i compratori sono disposti ad acquistare a un certo prezzo; se il prezzo aumenta diminuisce la quantità e viceversa.

Variazione della domanda indipendenti dal prezzo


Le cause che possono far traslare la curva della domanda o modificarne l’inclinazione sono:
1)L’incremento del reddito dei consumatori fa aumentare la domanda della maggior parte dei beni, e diminuisce la domanda dei beni di minor contenuto qualitativo;
2)I gusti dei consumatori sono spesso influenzati dalla pubblicità, dalla moda e quindi aumenta la domanda dei beni più pubblicizzati e di moda;
3)Con la variazione del numero dei consumatori varia la domanda dei beni;
4)Le aspettative sui prezzi futuri: se si prevedono prezzi in aumento la domanda attuale aumenta;
5)Il prezzo dei beni complementari: se aumenta (o diminuisce) il prezzo del bene complementare, diminuisce (o aumenta) la domanda del bene; per esempio se aumenta il prezzo del gasolio diminuisce la domanda di automobili che utilizzano questo carburante;
6)Il prezzo dei beni alternativi: se aumenta (o diminuisce) il prezzo di un bene alternativo, aumenta (o diminuisce) la domanda del bene; per esempio se diminuisce il prezzo dei PC portatili se ne venderanno di più, ma diminuirà la domanda dei PC da tavolo.

L’elasticità della domanda


Quando varia il prezzo di mercato di un bene si verificano variazioni della quantità domandata. In alcuni casi al variare del prezzo si ottengono minime variazioni della quantità domandata (domanda rigida), in altri casi le variazioni sono molto più consistenti (domanda elastica).
È rigida la domanda dei beni di prima necessità per le famiglie (pane, pasta, latte) o per le imprese (petrolio). È elastica la domanda dei beni voluttuari (beni di minore necessità).

Il coefficiente di elasticità


Il coefficiente di elasticità (e) è dato dal rapporto tra la variazione percentuale della quantità domandata (dQ) e la variazione percentuale del prezzo (dP): e = dQ / dP.
La domanda è elastica se il coefficiente di elasticità è maggiore di uno; la domanda è rigida se il coefficiente è minore di uno; se il coefficiente è uguale a uno, a variazioni di prezzo corrispondono variazioni uguali della quantità domandata.

La domanda globale


La domanda globale (domanda di mercato) è la quantità di un bene che l’insieme dei consumatori è disposto ad acquistare ad un certo prezzo, è l’insieme delle domande individuali. A livello globale a un aumento di prezzo corrisponde sempre una diminuzione della quantità domandata (e viceversa).

La domanda individuale


La domanda individuale è la quantità di un bene che un consumatore è disposto ad acquistare a un dato prezzo; la domanda individuale di un bene dipende dal prezzo e dalla quantità acquistate dagli altri bene secondo un bilancio del consumatore, del tipo:
Sp = Q1 * P1 + Q2 * P2 + Qn *Pn
Dove: Sp = spesa; Q = quantità dei beni; P = prezzi unitari.
Se aumenta il reddito del consumatore la domanda varia: aumenta il numero dei bisogni soddisfatti e cambiano la tipologia dei bisogni soddisfatti, aumentano i consumi di qualità e diminuiscono i consumi di qualità inferiore.
Se il reddito diminuisce le variazioni saranno di segno opposto.

La propensione al consumo e al risparmio


La propensione al consumo e al risparmio ( C ) indica la quota di incremento del reddito disponibile che viene destinata ai consumi; si ottiene dal rapporto tra l’incremento della domanda e l’incremento dei redditi: c = d consumi / d redditi. È sempre minore di uno. Di solito è calcolata sulla domanda globale.
La propensione marginale al risparmio ( S ) è data dal rapporto fra l’incremento del risparmio e l’incremento del reddito disponibile.
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