Concetti Chiave
- Il lavoro è definito come una prestazione fisica o mentale in cambio di una retribuzione, influenzando anche il benessere psicologico.
- La popolazione è suddivisa in attiva, che include chi lavora o cerca lavoro, e non attiva, comprendente pensionati, giovani, bambini, e casalinghe.
- Negli ultimi 50 anni, si è osservato un significativo cambiamento nei settori produttivi, con una diminuzione nel primario, un aumento nel secondario e una crescita nel terziario.
- I lavoratori si dividono in imprenditori, dipendenti e autonomi, ognuno con modalità e condizioni di lavoro differenti.
- La retribuzione dei lavoratori dipendenti avviene tramite stipendio per impiegati e salario per operai, con processi specifici per l'assunzione e diversi tipi di contratti di lavoro.
Definizione di lavoro e popolazione attiva
Il lavoro è una prestazione fisica o mentale in cambio di una retribuzione e trae vantaggi economici stando anche psicologicamente bene. Tutta la popolazione di un paese viene divisa in popolazione attiva e non attiva:
-popolazione attiva: coloro che esercitano o che vorrebbero esercitare un’attività lavorativa remunerata. Fanno parte di questa categoria, allora, anche quelli che sono in cerca di occupazione, cioè i disoccupati.
- Popolazione non attiva: pensionati, i giovani, i bambini, gli handicap e le casalinghe. Queste ultime, nonostante lavorino molto, sono incluse in questa categoria perché non ricevono uno stipendio.
Mutamenti nei settori produttivi
Negli ultimi 50 anni, soprattutto a causa del progresso tecnologico, si è verificato in Italia, come negli altri paesi occidentali, un notevole mutamento della popolazione attiva nei 3 settori della produzione:
- è diminuita nel settore primario
- è aumentato nel settore secondario ed è poi calata gradatamente
- è molto aumentata nel terziario
Questi spostamenti hanno causato la disoccupazione.
Tipologie di lavoratori e contratti
Coloro che esercitano un’attività remunerata sono gli imprenditori, i lavoratori dipendenti e i lavoratori autonomi. Gli imprenditori sono coloro che investono il loro denaro in un’impresa allo scopo di ottenere un profitto, cioè un guadagno economico. I lavoratori dipendenti svolgono un lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze di un imprenditore ricevendo una retribuzione proporzionata al tipo e alla quantità di lavoro prestato. Sono i dirigenti, impiegati e gli operai.
I lavoratori autonomi sono coloro che esercitano un lavoro autonomo, gestendo le proprie attività in modo libero e senza vincoli di orario. Sono i liberi professionisti , i camionisti, i collaboratori editoriali, gli scrittori, ecc..
Forme di lavoro flessibile
Tra i vari tipi di lavoro ricordiamo: il lavoro part-time, il job sharing, il contratto di somministrazione di lavoro e il telelavoro. Il part-time è una forma di lavoro che riguarda i lavoratori dipendenti che vengono assunti da un’impresa con un orario lavorativo ridotto che è di otto ore giornaliere. Naturalmente riducendo l’orario si riduce anche lo stipendio. Un lavoro di questo tipo si adatta a coloro che durante la giornata sono impegnati in altre attività. Il job sharing consente a più persone, generalmente 2, di occupare un solo posto di lavoro. I lavoratori si distribuiscono fra loro l’orario e la quantità di lavoro, in funzione alle loro esigenze. Il contratto di somministrazione lavoro consiste nella fornitura di manodopera. Il telelavoro è concesso soprattutto a coloro che lavorano nel campo dell’informazione. Il lavoratore può gestirsi come vuole: nell’orario nelle decisioni, nell’organizzazione e nella responsabilità del suo lavoro.
Processo di assunzione e retribuzione
Per svolgere un determinato lavoro, i lavoratori dipendenti devono fare una domanda di lavoro all’impresa nei centri per l’impiego. Questi uffici raccolgono nominativi della persona in cerca di lavoro e le classificano a seconda della qualifica.
Esistono diversi - L’apprendistato viene esercitato dai giovani per il conseguimento di una qualifica o di un diploma.
- Il contratto di inserimento consente di far entrare nel mondo del lavoro delle determinate categorie di persone
- Il contratto week-end consente ai lavoratori di lavorare il sabato e la domenica ed è adottato in particolare dalle imprese che per motivi tecnici non possono cessare la produzione per il fine settimana.
La retribuzione mensile dei lavoratori avviene attraverso la busta paga, viene chiamata stipendio per gli impiegati( lavoro intellettuale) e salario per gli operai (lavoro manuale)
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di lavoro e come si distingue la popolazione attiva da quella non attiva?
- Come sono cambiati i settori produttivi in Italia negli ultimi 50 anni?
- Quali sono le principali tipologie di lavoratori e contratti?
- Quali forme di lavoro flessibile esistono e come funzionano?
- Qual è il processo di assunzione e come avviene la retribuzione?
Il lavoro è una prestazione fisica o mentale in cambio di una retribuzione, contribuendo al benessere economico e psicologico. La popolazione attiva include chi esercita o desidera un'attività lavorativa remunerata, compresi i disoccupati, mentre la popolazione non attiva comprende pensionati, giovani, bambini, persone con handicap e casalinghe, che non ricevono stipendio.
Negli ultimi 50 anni, a causa del progresso tecnologico, la popolazione attiva in Italia ha visto una diminuzione nel settore primario, un aumento e successiva diminuzione nel settore secondario, e un notevole aumento nel terziario, causando disoccupazione.
Le principali tipologie di lavoratori includono imprenditori, lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi. Gli imprenditori investono in un'impresa per profitto, i lavoratori dipendenti ricevono una retribuzione per il lavoro svolto, mentre i lavoratori autonomi gestiscono liberamente le proprie attività.
Le forme di lavoro flessibile includono il part-time, il job sharing, il contratto di somministrazione di lavoro e il telelavoro. Il part-time prevede un orario ridotto, il job sharing consente a più persone di condividere un posto di lavoro, il contratto di somministrazione fornisce manodopera, e il telelavoro permette una gestione autonoma del lavoro, soprattutto nel settore informatico.
I lavoratori dipendenti devono presentare domanda di lavoro nei centri per l'impiego, che classificano i candidati per qualifica. Le forme di contratto includono apprendistato, contratto di inserimento e contratto week-end. La retribuzione mensile avviene tramite busta paga, con stipendio per impiegati e salario per operai.