Sapiens Sapiens 12226 punti

Il circolo vizioso della povertà


Nei Paesi sottosviluppati i fattori della produttività sono tutti in qualche modo carenti.
Vediamone nel dettaglio le ragioni.
La mancanza di capitale fisico dipende principalmente dalla difficoltà che incontra il processo di accumulazione in queste aree. Come sappiamo, infatti, gli investimenti, che determinano l’incremento dello stock di capitale nel tempo, dipendono dal risparmio, ma è logico che in Paesi dove la maggior parte della popolazione guadagna un reddito appena sufficiente a soddisfare i bisogni primari, o meno ancora, il risparmio sia praticamente nullo.
L’economista Nurske (19O7-1959) ha sintetizzato questa situazione con l’efficace espressione di “circolo vizioso della povertà”:
il basso livello di reddito inibisce il risparmio; in assenza di risparmio non ci sono investimenti; la mancanza di investimenti non consente accumulazione di capitale; in assenza di quest'ultima la produttività del lavoro non cresce e così il livello del reddito rimane basso

D’altro lato, la povertà non consente nemmeno lo sviluppo di un mercato interno, cosicché anche gli eventuali risparmi privati presenti in questi Paesi prendono spesso altre strade, dato che i possessori preferiranno impiegare la propria ricchezza su mercati che offrano occasioni di rendimento più remunerative. La stessa mancanza di personale qualificato scoraggia i possibili investimenti all’interno: chi può essere disponibile ad aprire un’azienda in un’area dove non ci sono persone preparate a farla funzionare?

Hai bisogno di aiuto in Economia & Ragioneria?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Calendario Scolastico 2017/2018: date, esami, vacanze