Dotazioni dei fattori dei maggiori Paesi industrializzati (percentuali sul totale mondiale nel 1980)
| Paese | Capitale fisico | Scienziati | Lavoro qualificato | Lavoro semi-qualificato | Lavoro non qualificato | Terreno arabile | Totale risorse (PIL 1982) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| USA | 33,6 | 50,7 | 27,7 | 19,1 | 0,19 | 29,3 | 28,6 |
| Giappone | 15,5 | 23 | 8,7 | 11,5 | 0,25 | 0,8 | 11,2 |
| Germania | 7,7 | 10 | 6,9 | 5,5 | 0,08 | 1,1 | 7,2 |
| Francia | 7,5 | 6 | 6 | 3,9 | 0,06 | 2,6 | 6 |
| Regno Unito | 4,5 | 8,5 | 5,1 | 4,9 | 0,09 | 1 | 5,1 |
| Canada | 3,9 | 1,8 | 2,9 | 2,1 | 0,03 | 6,1 | 2,6 |
| Resto del mondo | 27,3 | 0 | 42,7 | 53 | 99,3 | 59,1 | 39,3 |
| 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 |
Le caratteristiche qualitative dei fattori produttivi
Non sempre però le cose vanno in questo modo e non mancano gli esempi di Paesi industrializzati che esportano prodotti realizzati con tecniche ad alta intensità di lavoro: per esempio l'Italia, dove le esportazioni di prodotti tessili e dell'abbigliamento costituiscono una parte consistente delle vendite all'estero.
Una parziale spiegazione del fenomeno risiede nel fatto che i contenuti qualitativi dei fattori sono diversi: il lavoro qualificato è certamente differente da quello generico e beni apparentemente simili sono in realtà molto diversi se si considerano le loro caratteristiche qualitative; così il cosiddetto made in Italy si caratterizza per standard di qualità superiori, a loro volta riconducibili all'impiego di lavoro altamente qualificato, disponibile nel Paese in quantità più abbondante, e quindi configurando un vantaggio comparato.
Dotazioni dei fattori dei maggiori Paesi industrializzati (percentuali sul totale mondiale nel 1980)
Gli Stati Uniti possiedono il 33,6% del capitale fisico, il 50,7% degli scienziati dediti a ricerca e sviluppo, il 27,7% del lavoro qualificato, il 19,1% del lavoro semiqualificato, lo 0,19% del lavoro non qualificato e il 29,3% della terra arabile. Nel complesso le risorse a disposizione degli USA rappresentano il 28,6% del totale mondiale. Dal momento che gli Stati Uniti hanno una maggior quota relativa di capitale fisico, scienziati e terreno arabile, ci si dovrebbe aspettare che essi abbiano un vantaggio comparato nei beni ad alta intensità di capitale e di tecnologia, oltre che nell'agricoltura.