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Le aperture di credito
L’apertura di credito è un contratto consensuale con cui la banca si impegna a tenere a disposizione di un cliente una somma di denaro che il cliente stesso potrà utilizzare in più volte mediante una pluralità di atti. (è qualunque concessione di fido)
L’impegno della banca è quello di eseguire le istruzione che il cliente riterrà opportuno attribuirle senza che sussista per il cliente l’obbligo di utilizzare il credito e senza che sia necessario stipulare di volta in volta altri contratti.
L’apertura di credito è un contratto consensuale, bilaterale e oneroso, che pone a carico della banca e del cliente il rendere e conservare disponibile una somma e nel corrispondere gli interessi e nel restituire alla scadenza quanto è stato eventualmente utilizzato.
Quindi la concessione di fido è un atto preliminare alla conclusione del contratto di apertura di credito vero e proprio.

Classificazione delle aperture di credito
Le aperture di credito costituiscono la principale operazione di finanziamento effettuata dalle banche. Queste possono essere classificate in base a diversi elementi:
Secondo le forme di utilizzazione del credito:
- Con le aperture di credito per cassa la banca si impegna a concedere un prestito monetario che può essere utilizzato con uno o più prelevamenti.
- Con le aperture di credito per firma la banca si impegna a concedere un prestito non monetario.
Secondo la presenza o no di garanzie:
- L’apertura di credito è garantita quando è assistita da garanzie reali (pegno o ipoteca) o da garanzie personali (avvalli e fideiussioni);
- L’apertura di credito è non garantita quando non è assistita né da garanzie reali, né da garanzie personali offerte da terzi. La banca basa quindi la sua fiducia sulle sole capacità economiche del cliente, sulla sua dirittura morale, sulle sue doti imprenditoriali.

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