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La rilevazione contabile degli acquisti

La stipulazione del contratto di acquisto non origina scritture nel sistema principale del patrimonio e del risultato economico. Qualora il contratto stipulato sia di rilevante importo è necessario rilevare l’impegno assunto nel sistema supplementare degli impegni.

Con il contratto di subfornitura un imprenditore si impegna a effettuare per conto di un’impresa committente lavorazioni su semilavorati e materie prime forniti dal committente medesimo, o a fornire all’impresa prodotti o servizi destinati a essere incorporati in un bene complesso e a essere utilizzati nell’attività, in conformità a progetti, conoscenze, modelli o prototipi forniti dall’impresa committente.

I costi accessori d’acquisto possono essere legati a trasporto, carico e scarico, etichettatura prodotti, assicurazione ecc. e, a seconda delle clausole, gravano sul compratore o sul venditore.

Con riguardo ai costi a carico del compratore, si possono avere i seguenti casi:
1. Costi di trasporto sono sostenuti direttamente dal compratore;
2. Costi di trasporto sono sostenuti dal venditore, ma, per contratto, sono a carico del compratore;
3. Costi di trasporto sono anticipati dal venditore in nome e per conto del compratore.

Quando i costi accessori sono a carico del venditore, può succedere che il compratore ne anticipi in nome e per conto del venditore il pagamento. Gli imballaggi costituiscono la confezione di una o più merci o materie prime e sono destinati a proteggerle e conservarle fino all’uso, in modo da salvaguardarne la qualità e, nel caso delle merci, a rendere più agevoli il loto aspetto.

Le clausole relative al pagamento degli imballaggi possono essere:
1. Imballaggio gratis;
2. Imballaggio fatturato a parte;
3. Imballaggio a rendere: il compratore è vincolato a restituire gli imballaggi il ricevimento della merce.

Si possono verificare due casi:
• Il fornitore non richiede il versamento di una cauzione come garanzia per l’uso dell’imballaggio;
• Il fornitore richiede il versamento di una cauzione in denaro.

Costituiscono rettifiche agli acquisti abbuoni, ribassi, resi, sconti e premi.
1. Gli abbuoni sono riduzioni del prezzo della merce quando si verificano differenze in termini di qualità o di quantità rispetto a quanto pattuito in contratto.
2. I ribassi sono arrotondamenti per difetto di lieve entità sul prezzo di merci o materie.
3. I resi su acquisti, che originano l’emissione di una nota di accredito con o senza variazione IVA, si verificano se le merci o le materie sono sensibilmente difformi da quando contrattato e, pertanto, non corrispondono alle esigenze dell’azienda acquirente.

4. Gli sconti sono riduzioni di prezzo pattuito e possono essere di due tipi:
• Commerciali, connessi al pagamento anticipato di debiti e a operazione di smobilizzo di cambiali o altri crediti;
• Mercantili, riguardano operazioni di compravendita e si calcolano non in funzione del tempo, ma applicando delle percentuali. Possono essere a loro volta:
o Incondizionati, sono in contratto sulla base delle politiche di vendita attuate dalle aziende, senza che debba verificarsi una particolare condizione;
o Condizionati, applicati solo se si verifica una determinata condizione.

Le clausole relative al momento in cui avviene il regolamento possono prevedere diverse ipotesi:
• Anticipato totale o parziale con versamento di un acconto al fornitore;
• Al momento della consegna (immediato o pronta cassa);
• Entro un termine breve dalla consegna, al massimo 8 o 15 giorni (per contanti);
• Entro un termine prefissato dalla consegna, di solito non superiore a 120 giorni (dilazionato).

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