LA FUNZIONE FINANZIARIA

Aspetti Generali
L'impresa ha bisogno di capitali per la sua costituzione e per il suo funzionamento. In fase di costituzione sono necessari capitali soprattutto per la creazione della struttura e per l'acquisto di materiali.
Durante la gestione l'Impresa deve acquistare materie prime, pagare il personale e i fornitori, versare tasse e imposte, e deve effettuare ammodernamenti e investimenti continui.
ogni imprenditore, nella fase di costituzione sia di gestione sia di funzionamento, è soggetto a un determinato fabbisogno finanziario di cui è fondamentale conoscere l'entità.
La Previsione del fabbisogno finanziario
E' un attività che si suddivide in tre fasi:
1. la programmazione degli investimenti a breve, medio e lungo termine (numero e tipi d'impianto);
2. La stima dell'entità del fabbisogno finanziario;
3. il reperimento dei fondi a breve, medio e lungo termine per il fabbisogno finanziario (finanziamenti).
La Funzione Finanziaria è l'attività attraverso la quale l'impresa si garantisce i fondi a breve, medio e lungo termine e gestisce le risorse finanziarie ponendosi come obiettivo l'equilibrio finanziario e monetario.
Equilibrio Monetario: Capacità aziendale di far fronte ai pagamenti, infatti i ricavi devono essere sempre maggiori ai costi altrimenti l'azienda è in perdita, questa perdita può causare un fallimento.
Equilibrio Finanziario: Bilancio tra i finanziamenti e impieghi

LE FONTI DI FINANZIAMENTO

Le fonti da cui provengono i finanziamenti si possono ricondurre a due fondamentali categorie:
- Le fonti di finanziamento interne;
- Le fonti di finanziamento esterne.

LE

FONTI DI FINANZIAMENTO INTERNE

Quando si parla di fonti di finanziamento interne ci si riferisce al capitale proprio e all'autofinanziamento.
Il capitale proprio presenta le seguenti caratteristiche:
- è versato all'imprenditore;
- Non garantisce la remunerazione;
- Può essere logorato da perdite di gestione definito capitale di rischio.
L'autofinanziamento è costituito dal capitale derivante dagli utili aziendali prevalevati e non prelevati, quindi vengono reinvestiti nell'impresa

LE FONTI DI FINANZIAMENTO ESTERNE

Sono indicate come fonti di finanziamento esterne quelle riconducibili al capitale di credito, detto anche capitale di terzi o capitale di prestito. il capitale di credito presenta le seguenti caratteristiche:
- è denaro che i terzi prestano alle imprese;
- Deve essere rimborsato entro una determinata scadenza.

IL RAPPORTO TRA FINANZIAMENTI E INVESTIMENTI

Esiste un rapporto tra finanziamenti e investimenti. Gli investimenti a medio-lungo termine, cioè le operazioni per l'impresa, devono essere finanziati da capitali a medio-lunga scadenza. Gli investimenti a breve termine, si riferiscono alle operazioni correnti di gestione, e devono essere finanziati da capitali a breve termine
La regola generale è:
Non si possono finanziare investimenti a medio-lungo termine con prestiti a breve scadenza e viceversa.
il Capitale Proprio e l'Autofinanziamento finanziano investimenti a medio-lungo termine, cioè gli investimenti di tipo strutturale (Immobilizzazioni) e le operazioni dell'impresa
Le diverse fonti di finanziamento sono tra loro complementari e concorrenti: si dicono complementari in quanto l'azienda può coprire il proprio fabbisogno finanziario utilizzando il capitale proprio e di terzi, le due fonti risultano tra loro concorrenti.

LA LIQUIDITA' AZIENDALE

Bisogna sapere quanta liquidità è disponibile e se essa è sufficiente per le operazioni di gestioni corrente.
Durante la gestione gli obiettivi del management devono essere:
- il recupero del capitale finanziario con fonti interne ed esterne;
- Il recupero degli interessi sui finanziamenti di terzi;
- Il raggiungimento di un utile;
- L'ottenimento della liquidità necessaria per la gestione dell'azienda.

LE FONTI DI FINANZIAMENTO ESTERNE

Il credito bancario
Le principali fonti creditizie esterne sono: le banche, i fornitori e i risparmiatori. Le banche oggi rappresentana la fonte di finanziamento esterna a cui ricorrono le imprese, per prestiti di medio-lungo termine. Le aziende chiedono alle banche dei finanziamenti per la sostituzione di macchine di impianto o per l'espansione dell'attività.
Per i prestiti bancari vengono utilizzate diverse forme di finanziamento. Le principali forme di finanziamento sono: l'apertura di un credito in conto corrente, mutuo, l'avallo e la fideiussione.

L'APERTURA DI CREDITO IN CONTO CORRENTE

La banca mette a disposizione del cliente su un conto corrente, una determinata somma di denaro per un certo periodo. l'importo del prestito è stabilito dalla banca.
Le caratteristiche sono:
- è un prestito a breve scadenza;
- Il cliente non può prelevare in un'unica operazione il prestito;
- Il cliente paga gli interessi solo sulle somme utilizzate.

IL MUTUO

La banca concede a un impresa una determinata somma di denaro in un unica soluzione e per un periodo di tempo che va dai 5 ai 10 anni cioè prestito di lunga scadenza.

L'AVALLO E LA FIDEIUSSIONE
In entrambi i casi la banca non presta alcuna somma di denaro. Con l'Avallo, la banca (avallante) appone la firma, garantendo al creditore il pagamento della stessa da parte dell'avallato. Ciò significa che se il cliente non sarà in grado di rimborsare il proprio debito, la banca si assumerà la responsabilità di rimborsarlo. Con la fideiussione la banca rilascia al proprio cliente un documento in cui dichiara di essere disposta ad eseguire gli obblighi da lui assunti.

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