Sognatore è chi trova la sua via alla luce della luna… punito perché vede l’alba prima degli altri
Oscar Wilde 1
La Luna
Tesina multidisciplinare
Anno scolastico 2007/2008
Maria Chiara Sbragaglia V D
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Premessa
Fin dall’antichità la Luna è una presenza costante nella vita e nell’immaginario degli uomini, il simbolo più classico e più affascinante del paesaggio naturale: ciò a dimostrazione che la parola stessa deriva dalla radice indoeuropea “leuk” e significa “splendere”.
Inoltre rientra nel nostro linguaggio con vari modi di dire come “promettere la luna”, “avere la luna di traverso”…
Soprattutto l’uomo l’ha posta al centro dei suoi studi scientifici e l’ha resa immortale in letteratura, arte e musica; anche se ora non è più avvolta nel mistero, prima la luna era presente in miti e leggende, o ne era la protagonista, e i popoli antichi la veneravano in quanto dea.
Studiata attraverso osservazioni durante il corso della storia, venne addirittura formulato un calendario in base alle sue fasi.
La “falce d’argento” (come la definisce Gabriele D’Annunzio) si trova sulle bandiere della maggior parte degli stati islamici, in quanto simbolo dell’antico impero turco.
Nel secolo trascorso, il nostro satellite divenne motivo di contesa tecnologica che si concluse il 20 luglio 1969, quando l’uomo per la prima volta calpestò il suolo lunare.
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Mappa concettuale
La Luna
Polveri lunari
Scienze
Canto II del Paradiso
Dante
Satellite
Fisica
Satyricon (Petronio)
Miti e credenze popolari
Lett. Latina
Macchie lunari
Magnetosphere (Magnetosfera)
Endymion
Lett. Inglese (J. Keats)
Moon as Beauty (Luna come Bellezza)
Storia
Allunaggio
Risposta a Gagarin
Pale Moon (Luna pallida)
Storia dell’Arte
Inquietudine
Cielo stellato (V. Van Gogh)
Contesa per la conquista dello spazio fra USA e URSS
Lett. Inglese
Pessimismo cosmico
Canto notturno del pastore errante dell’Asia; Dialogo della Terra e della Luna (G. Leopardi)
Filosofia
Dialogo fra A. e D.
To the moon (P. B. Shelley)
Mondo dopo la II Guerra Mondiale
Romeo and Juliet (W. Shakespeare)
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Indice degli argomenti
(To the moon)
- Lett. Inglese: Percy Bysshe Shelley e William Shakespeare (Romeo and Juliet); John Keats (Endymion)
- Lett. Italiana: Giacomo Leopardi (Canto notturno del pastore errante dell’Asia e Dialogo della Terra e della Luna)
- Filosofia: Arthur Schopenhauer
- Dante: II canto del Paradiso (Cielo stellato)
- Storia dell’Arte: Vincent Van Gogh
- Lett. Latina: Petronio (Satyricon)
- Scienze: la Luna
- Fisica: the magnetosphere (la magnetosfera)
- Storia: l’allunaggio sullo sfondo della guerra fredda
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William Shakespeare
Romeo: He jests at scars that never felt a wound. But soft! What light through yonder window breaks? It is the east, and Juliet is the sun! Arise, fair sun, and kill the envious moon, who is already sick and pale with grief, that thou her maid art far more fair than she: be not her maid, since she is envious; her vestal livery is but sick and green, and none but fools do wear it; cast it off. It is my lady; o, it is my love![...]. Lady, by yonder blessed moon I swear, that tips with silver all these fruit-tree tops…
Juliet: O, swear not by the moon, the inconstant moon, that monthly changes in her circled orb, lest that thy love prove likewise variable.
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Romeo and Juliet
Second act, second scene
Percy Bysshe Shelley
And, like a dying lady lean and pale, Who totters forth, wrapp'd in a gauzy veil, Out of her chamber, led by the insane And feeble wanderings of her fading brain, The moon arose up in the murky east A white and shapeless mass.
Art thou pale for weariness Of climbing heaven and gazing on the earth, Wandering companionless Among the stars that have a different birth, And ever changing, like a joyless eye That finds no object worth its
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To the moon
- La moon is something negative for both authors.
- Shakespeare’s moon, in Romeo and Juliet, is like an envious goddess and Juliet is her maid.
- Because of its inconstancy, Romeo can’t swear his love to Juliet by the moon because it is changeable.
- Instead, Shelley deals with the moon like an old “dying lady” in the first stanza; this moon recalls Leopardi’s one in the Canto notturno most of all because of the rhetorical question in the second, even if Shelley wrote ten years before the Italian poet.
- Both authors personify the moon as jealous, “companionless” and mysterious.
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Endymion – John Keats
A thing of beauty is a joy for ever
V. 1 Book I
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- Endymion is a long poem in four books in rhyming couplets about the love of the shepherd Endymion for the moon goddess Cynthia (called in the mythological Greek world Selene or Diana in the Roman one).
- The moon is Beauty, the source of joy.
- Beauty could be either physical (women, nature, everything is subject to decay) or spiritual (friendship, love, poetry, all things which are immortal and eternal).
- The physical Beauty is the expression of the spiritual one through imagination (the creative force of Beauty).
- He re-interpreted the ancient Greek art and poetry in
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G. Leopardi - Canto notturno del pastore errante dell’Asia
Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai
Silenziosa luna?
Sorgi la sera, e vai,
Contemplando i deserti; indi ti posi.
Ancor non sei tu paga
Di riandare i sempiterni calli?
Ancor non prendi a schivo, ancor sei vaga
Di mirar queste valli? […]
Se la vita è sventura
Perché da noi si dura?
Intatta luna, tale
È lo stato mortale.
Ma tu mortal non sei,
E forse del mio dir poco ti cale. […]
Mille cose sai tu, mille discopri,
Che son celate al semplice pastore. […]
Forse erra dal vero,
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Mirando all'altrui sorte, il mio pensiero:
Dialogo della Terra e della Luna
Terra: Sei tu popolata veramente, come affermano e giurano mille filosofi antichi e moderni, da Orfeo sino al De la Lande? […]
Luna: Io sono abitata. […] Né bestie né uomini; che io non so che razze di creature si sieno né gli uni né le altre. […]
Terra: Almeno mi saprai tu dire se costì sono in uso i vizi, i misfatti, gl’infortuni, i dolori, la vecchiezza, in conclusione i mali? Intendi tu questi nomi?
Luna: Oh cotesti sì che gl’intendo; e non sono solo i nomi, ma le cose significate, le conosco a maraviglia: perché ne sono tutta piena, in vece di quelle altre che tu credevi.
Terra: Quali prevalgono ne’ tuoi popoli, i pregi o i difetti?
Luna: I difetti di gran lunga.
Terra: Di quali hai maggior copia, di beni o di mali?
Luna: Di mali senza comparazione.
Terra: E generalmente gli abitatori tuoi sono felici o infelici?
Luna: Tanto infelici, che io non mi scambierei con il più fortunato di loro. […] Perché il male è cosa comune a tutti i pianeti dell’universo, o almeno di questo mondo solare.
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Canto notturno
- Il Canto notturno (appartenente al ciclo pisano-recanatese) venne composto fra ottobre 1829 e aprile 1830 mentre il Dialogo (compreso nelle Operette morali) venne composto nell’aprile 1824.
- La Luna è identificata con la Natura, che è totalmente indifferente alle domande e al destino dell’uomo come di tutti gli esseri viventi.
- Dato che la sofferenza è condizione ed essenza della vita.
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Sintesi tesina sulla luna
Studiata attraverso osservazioni durante il corso della storia, venne addirittura formulato un calendario in base alle sue fasi. La “falce d’argento” (come la definisce Gabriele D’Annunzio) si trova sulle bandiere della maggior parte degli Stati islamici, in quanto simbolo dell’antico Impero turco. Nel secolo trascorso, il nostro satellite divenne motivo di contesa tecnologica che si concluse il 20 luglio 1969, quando l’uomo per la prima volta calpestò il suolo lunare. È possibile analizzare la luna attraverso un percorso multidisciplinare che comprende l’analisi poetica delle seguenti poesie di tre autori inglesi: To the moon di Percy Bysshe Shelley, Romeo and Juliet di William Shakespeare e Endymion di John Keats. Un altro poeta analizza il tema della Luna nelle sue poesie, Giacomo Leopardi in Canto notturno del pastore errante dell’Asia e in Dialogo della Terra e della Luna.
Nella seguente tesina in ambito filosofico vi è una forte connessione tra Leopardi e il filosofo Arthur Schopenhauer che elabora la metafisica del desiderio, secondo cui l’infelicità umana ha origine, per entrambi, da un’insuperabile distanza tra infinità del desiderio e la finitezza della realtà. Anche un altro intellettuale celebre, Dante Alighieri, descrive la luna nel II canto del Paradiso, rappresentandola come se fosse una nube densa, luminosa, solida e liscia.
L’artista Vincent Van Gogh descrive la luna in un suo celebre dipinto “Cielo stellato”; qui la Luna viene rappresentata da Van Gogh dopo aver studiato l’allineamento astronomico: Venere si trovava al massimo della luminosità fra i due mesi. La luna era in quella fase il 23 maggio e nel dipinto viene rappresentata in questo modo. Petronio descrive la Luna nel Satyricon con queste parole: “La luna luceva come a mezzo giorno. Arriviamo a un cimitero: il mio uomo si mette a farla tra le tombe, io mi siedo canterellando e conto le tombe quante sono...”. In Scienze la luna viene analizzata considerandola come unico satellite naturale terrestre che si trova più all’interno del Sistema solare e privo di luce propria. La seguente tesina di maturità delinea come in Fisica la luna può essere descritta anche come magnetosfera, ovvero una regione dello spazio che circonda il pianeta, in cui i fenomeni sono dominati e organizzati da un campo magnetico. Nella storia inoltre si è verificato anche il fenomeno dell’allunaggio nel corso della guerra fredda. Molto importante fu quindi lo sbarco sulla luna della spedizione americana guidata da Armstrong.
Collegamenti
Tesina sulla luna
- Letteratura inglese: Percy Bysshe Shelley (To the moon) e William Shakespeare (Romeo and Juliet); John Keats (Endymion).
- Letteratura italiana: Giacomo Leopardi (Canto notturno del pastore errante dell’Asia e Dialogo della Terra e della Luna).
- Filosofia: Arthur Schopenhauer.
- Italiano: II canto del Paradiso di Dante Alighieri.
- Storia dell’Arte: Vincent Van Gogh (Cielo stellato).
- Letteratura latina: Petronio (Satyricon).
- Scienze: La Luna.
- Fisica: The magnetosphere (la magnetosfera).
- Storia: L’allunaggio sullo sfondo della guerra fredda.
Altre tesine sulla luna
- Luna: presenza costante e simbolo suggestivo - Tesina che analizza il tema della luna in Letteratura italiana.
- Pink Floyd, il lato oscuro della luna - Tesina per liceo scientifico che effettua un viaggio tra le tematiche artistiche filosofiche letterarie e scientifiche legate alla musica del gruppo londinese dei Pink Floyd.
- Conquista dello spazio (23685) - Tesina multidisciplinare che analizza la conquista dello spazio.
- Luna - Da Leopardi alla corsa allo spazio - Tesina che descrive la luna in Leopardi, Van Gogh, Friedrich.
- Luna: la sua influenza sull''uomo - Tesina che analizza l'influenza della luna sulla storia e in altre discipline di studio.
- Luna, sfera familiare nel buio - Tesina che descrive la luna in varie materie di studio.
- Stelle... - Tesina in Power Point che, attraverso un percorso multidisciplinare, descrive la luna e le stelle.
- Luna: le sue diverse personalità - Tesina che descrive la luna e i suoi molteplici aspetti.
- Luna: ombelico del mondo - Tesina che descrive la luna nelle varie discipline di studio.
- Luna - In viaggio con... - Tesina che descrive il viaggio dell'uomo alla scoperta della luna nel corso della storia.
- Luna: silenziosa, candida, enigmatica - Tesina che descrive la luna in varie materie.
- Luna, molteplicità di aspetti - Tesina che analizza la luna e i suoi aspetti.
- Molteplici aspetti della Luna - Tesina per liceo scientifico che tratta della luna e dei suoi molteplici aspetti.