Set domande
Attività motoria nella scuola secondaria
Scienze dell'esercizio fisico per il benessere e la salute
Docente: Barbato Claudia
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Set domande: attività motoria nella scuola secondaria
Scienze dell'esercizio fisico per il benessere e la salute
Docente: Barbato Claudia
Lezione 001
01. Qual è il termine usato ufficialmente nella scuola per indicare l’attività motoria a livello della scuola secondaria?
- Attività motoria per l’età evolutiva
- Entrambi i termini scienze motorie e sportive ed educazione fisica sono nominati nella normativa, creando ambiguità
- Scienze motorie e sportive
- Educazione fisica
02. Come mantenere armonico il flusso della lezione
- Migliorando le abilità di ascolto
- Garantendo i lavori in gruppo
- Minimizzando la verbalizzazione ed incrementando i tempi dedicati alla pratica
- Mantenendo alto il divertimento
03. Nello stile diretto ogni decisione è presa
- Da docente e discente
- Dal discente
- Dal leader
- Dal docente
04. Lo stile d'insegnamento organizzato per compiti o stazioni
- Si possono offrire delle sfide appropriate legate al compito
- Si possono scegliere i compiti da svolgere
- Si possono scegliere i compagni del gruppo
- Non si possono offrire delle sfide appropriate al compito
05. Lo stile d'insegnamento basato sui risultati significa
- Significa offrire la possibilità di cooperare
- Significa offrire un apprendimento a ritmo veloce
- Offrire una progressione del compito
- Significa non occuparsi del risultato
06. Il problem solving non è un buon approccio se si insegna l’arrampicata
- Perché gli studenti non hanno acquisito le abilità di base
- Perché gli studenti devono essere in grado di lavorare in gruppo
- Perché la soluzione del problema sarà individuale
- Perché è un’attività dove il docente deve gestire la sicurezza
- Perché gli studenti non hanno acquisito le abilità di base
07. I ruoli nel cooperative learning sono:
- L’artista, un segretario, il coach che conduce, un presentatore, un motivatore
- Un cantante, colui che registra l’attività, un leader, un intrattenitore, un attore
- Un mental coach, un giocoliere, un segretario, un contabile, un leader
- Un presentatore, un coach, un motivatore, uno sportivo, un animatore
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08. Quali sono aspetti principali per migliorare l’efficacia della didattica?
- Mantenere alto l’interesse degli studenti; un buon flusso della lezione; saper ascoltare; comunicazione efficace
- Attitudine di cura; uso della comunicazione non verbale
- Saper dimostrare o fornire immagini del gesto da apprendere; saper usare istruzioni chiave; uso efficace del feedback; considerare i bisogni fondamentali degli alunni
- Tutte giuste
09. La supervisione attiva dovrebbe includere:
- Un contatto solo visivo con tutti gli alunni, mai verbale
- Dovrebbe portare gli alunni a sentire che l’insegnante ha i suoi alunni preferiti
- Dove posizionarsi fisicamente quando si osserva, quanto tempo stare con ogni singolo studente e come muoversi all’interno dello spazio
- Un approccio che garantisce a tutti gli studenti di ottenere un feedback negativo e personale
10. Quali i modi per sviluppare una comunicazione allievo-docente che dimostri cura?
- Parlare delle loro caratteristiche personali mai del comportamento dei ragazzi
- Usare l’ironia
- Parlare del comportamento dei ragazzi e non delle loro caratteristiche personali
- Nascondere i propri sentimenti, mai farsi vedere vulnerabili
11. La maggior parte delle lezioni sono strutturate in 3, 4 parti:
- Tutte le risposte possono esser corrette
- Riscaldamento, parte centrale, defaticamento
- Riscaldamento, fase dedicata alla tecnica, gioco
- Riscaldamento, componenti di fitness, il cuore della lezione/gioco
12. Uso della comunicazione non verbale
- È pericolosa, perché ambigua l’interpretazione
- È un ottimo modo per comunicare con gli studenti
- È di scarso supporto per l’insegnante
- È difficile da esser gestita
13. Se un insegnante non può dimostrare
- Non sceglierà nella sua didattica i compiti motori che non è in grado di dimostrare
- Chiede agli alunni di dimostrare
- Perde completamente di credibilità
- Userà un video o studierà ed analizzerà a fondo il compito
14. Cosa sono le parole chiave nell’apprendimento
- Le istruzioni chiave sono parole che rapidamente ed efficientemente comunicano a colui che apprende l’adeguata tecnica della prestazione od il compito motorio
- Le parole chiave sono parole in codice che un insegnante utilizza per comunicare con i suoi allievi quando sbagliano
- Le istruzioni chiave consentono di ridurre il tempo delle istruzioni
- Le istruzioni chiave sono parole che comunicano a colui che apprende l’adeguato comportamento sociale
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15. Il feedback in EF può
- Essere negativo
- Essere solo di gruppo
- Essere fornito solo dall'insegnante
- Tutte le altre risposte sono sbagliate
16. Il termine ambiente realistico o meno restrittivo cosa significa per un alunno disabile?
- Significa farli lavorare per conto loro
- Significa farli lavorare con supporti speciali
- Lo scopo del processo di inclusione è proprio quello di mettere lo studente nell’ambiente più realistico possibile
- La segregazione dovrebbe essere utilizzata quando è nell’interesse dello studente
17. L’educazione fisica adattata è
- La peggiore definizione che si possa dare ad un programma individualizzato disegnato per incontrare i bisogni unici di quello specifico studente
- È l’attività che viene adattata agli ambienti scolastici adibiti allo sport
- La miglior definizione che si possa dare ad un programma individualizzato disegnato per incontrare i bisogni unici di quello specifico studente
- È l’unica soluzione che un buon insegnante potrà fare per evitare problemi di sicurezza
18. Gli aspetti critici dell’inclusione potrebbero essere i seguenti:
- Gli insegnanti non sono preparati per un'inclusione di successo
- L'inclusione non consente agli studenti con disabilità di ricevere sufficiente attenzione
- Tutte le risposte sono giuste
- Gli studenti con istruzione regolare saranno trattenuti nel loro sviluppo
19. Quali fattori devono essere considerati quando si sceglie lo stile d’insegnamento:
- Il tipo di ambiente, il tipo di curricolo scolastico, l’età degli alunni
- Il tipo di stile di apprendimento, il tipo di attività da proporre, il periodo dell’anno scolastico
- Il tipo di studente, il tipo di approccio all’educazione fisica, l’età degli alunni
- Il tipo di studente, dell’attività specifica, degli obiettivi desiderati e situazioni
20. Pianificare una lezione
- Aiuta gli insegnanti poco esperti
- Aiuta gli insegnanti a presentare una lezione divertente, ma porta via molto tempo
- Aiuta gli insegnanti a presentare una didattica di qualità e mantenere una significativa interazione con gli studenti
- Non serve agli insegnanti esperti
21. Molte variabili influenzano la percentuale e la velocità di risposta di una classe. Quali sono?
- La risposta deve essere rapida sempre, un buon insegnante sa gestirla
- La natura dell'attività ed il livello motivazionale degli studenti
- La natura dell'attività, il livello motivazionale degli studenti, i loro sentimenti nei confronti dell'insegnante, l'ora del giorno
- I sentimenti nei confronti dell'insegnante, l'ora del giorno
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22. Qual è il segnale di noia mostrato dagli allievi che porta l’insegnante a prendere delle decisioni in tempo reale, durante la lezione di educazione fisica?
- Osservare il numero di sbadigli fatti dagli alunni
- Osservare più di 5 alunni che svolgono un compito diverso rispetto alla consegna
- Osservare più di 10 alunni che svolgono un compito diverso rispetto alla consegna
- Osservare il primo alunno che svolge un compito diverso rispetto alla consegna
23. Perché non è facile costruire un vero curricolo verticale in un Istituto comprensivo?
- Gli obiettivi specifici di apprendimento sono totalmente diversi
- I nuclei principali del curricolo sono molto diversi
- Gli insegnanti hanno sedi lavorative diverse
- La scuola primaria e secondaria hanno un'organizzazione didattica diversa nella scuola primaria non c’è un insegnante specializzato in scienze motorie, gli insegnanti sono abituati a lavorare autonomamente
24. Nella scuola primaria e nella scuola secondaria di primo grado il curricolo di educazione fisica pone l’accento
- Le attività saranno proposte per garantire competizione
- Sulle unità di apprendimento che saranno proposte per lunghi periodi
- Le attività saranno scelte per garantire cooperazione tra pari
- Sulla grande variabilità di attività offerte agli studenti per garantire a tutti il successo
25. In educazione fisica sarebbe utile costruire un patto di corresponsabilità che i genitori dovrebbero firmare e restituire in un paio di giorni. Perché?
- Spesso i genitori e gli alunni hanno concetti errati sulla natura dell’educazione fisica e rendere chiari gli aspetti del programma limita futuri problemi.
- Spesso i dirigenti hanno concetti errati sulla natura dell’educazione fisica.
- Spesso tra colleghi si hanno idee diverse sulla natura dell’educazione fisica.
- Spesso alunni hanno concetti errati sulla natura dell’educazione fisica e rendere chiari gli aspetti del programma limita futuri problemi.
26. Un regolamento di educazione fisica dovrebbe includere:
- L’abbigliamento adeguato per svolgere l’attività fisica; presenza e partecipazione adeguate; procedure per la gestione delle lezioni non svolte.
- L’abbigliamento adeguato per svolgere l’attività fisica; procedure per la gestione delle lezioni non svolte; docce, armadietti, spogliatoi; attrezzatura; procedure per valutare.
- L’abbigliamento adeguato per svolgere l’attività fisica; presenza e partecipazione adeguate; uso delle docce, armadietti, spogliatoi; attrezzatura; procedure per valutare.
- L’abbigliamento adeguato per svolgere l’attività fisica; regole per la presenza e partecipazione adeguate; procedure per la gestione delle lezioni non svolte; uso delle docce, armadietti e spogliatoi; uso dell’attrezzatura; procedure per la valutazione.
27. L’organizzazione iniziale dell’attrezzatura in una lezione di educazione fisica dipende da cosa:
- Dalle cattive condizioni meteorologiche
- Dal numero di attrezzi che si hanno a disposizione
- Dal desiderio dell’insegnante
- Dal focus della lezione
28. La didattica dell’educazione fisica può essere organizzata per gruppi:
- Un unico gruppo-classe, per piccoli gruppi/a stazioni, o individualmente
- Per piccoli gruppi di genere
- Per gruppi eterogenei
- Per gruppi omogenei
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29. Nell’ora di educazione fisica è importante determinare l’uso degli spazi perché
- È importante garantire sicurezza
- In realtà non è importante
- È necessario far orientare gli alunni
- È necessario delimitare il perimetro per sviluppare le competenze matematiche
30. Se è necessario proseguire con la pratica dello stesso compito motorio, l’insegnante deve:
- Ridefinire le regole di comportamento
- Interrompere e mettere una nota
- Riportare la classe al compito o ridefinire/estendere il compito oppure interrompere e valutare
- Riportare la classe in aula ed interrompere l’esercitazione
31. Offrire la variabilità della pratica significa
- La sessione pratica dovrebbe includere una varietà di abilità all’interno della stessa classe di movimento
- La sessione pratica dovrebbe includere una enorme varietà di abilità all’interno della stessa classe di movimento
- La sessione pratica dovrebbe includere una piccola varietà di abilità all’interno della stessa classe di movimento
- Bisognerebbe escludere la variazione della situazione e dei parametri nei quali l’abilità viene prestata
32. Cosa significa riportare la classe al compito?
- Si chiede alla classe di rientrare in aula
- Si semplifica il compito
- Minacciarli e mettere una nota
- Si chiede alla classe di osservare la prestazione di un compagno, oppure si spiega l’importanza dell’abilità o di come essa li aiuterà nel gioco
33. Quando si parla di guardare attraverso l’insegnamento dell’educazione fisica all’intera persona, cosa significa?
- Considerare tutti gli aspetti della persona
- Nel progettare bisogna tener conto del livello socioeconomico del gruppo classe
- Essere dei bravi psicologi
- Nel progettare le lezioni bisogna considerare non solo il piano psicomotorio, ma anche la dimensione cognitiva ed affettiva
34. Come si può organizzare una lezione che consenta a tutti di fare un’esperienza positiva?
- È impossibile avere sensazioni negative durante la lezione di educazione fisica
- È difficile provare sensazioni negative durante la lezione, come imbarazzo o si ha paura di fallire
- Attraverso le situazioni difficili si cresce
- Bisogna valutare l’impatto che avrà sugli studenti ed evitare situazioni di imbarazzo o di fallimento
35. L’educazione fisica deve andare al di là degli aspetti ricreativi?
- Il problema principale con l’approccio ricreativo è che chi è meno bravo riesce a migliorare
- L’attività fisica ed essere ricreativa nella sua natura
- L’attività fisica ed essere istruttiva nella sua natura
- Il problema principale dell’approccio istruttivo è che non si hanno molte possibilità di imparare
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36. Un programma di educazione fisica della scuola secondaria dovrebbe essere costruito sulle fondamenta delle esperienze fatte nella scuola primaria
- Vero
- Falso
- La scuola primaria ha insegnanti specializzati in educazione fisica
- La scuola primaria lavora in continuità con la scuola secondaria
37. L’insegnante deve fornire il feedback spesso ed in modo conciso
- Negativo e meglio sul prodotto
- Negativo e meglio sul processo
- Positivo e meglio sul prodotto
- Positivo e meglio sul processo
38. Focalizzare la pratica sulla tecnica corretta è importante quando
- I giovani sono nella fase teorica e di apprendimento dello sviluppo dell’abilità
- I giovani sono nella fase pratica e di apprendimento dell’abilità da consolidare
- I giovani sono nella fase pratica e di apprendimento dello sviluppo dell’abilità
- I giovani sono nella fase iniziale e di apprendimento delle conoscenze
39. La pratica per blocchi è efficace durante i primi passi nell’apprendimento di abilità nuove,
- Quindi si osserva un rapido miglioramento poiché la richiesta è quella di ripetere non in sequenza lo stesso gesto od abilità
- Quindi si osserva un rapido miglioramento poiché la richiesta è quella di ripetere poche volte diversi gesti od abilità
- Quindi si osserva un lento miglioramento poiché la richiesta è quella di ripetere poche volte lo stesso gesto od abilità
- Quindi si osserva un rapido miglioramento poiché la richiesta è quella di ripetere molte volte lo stesso gesto od abilità
40. Le strategie didattiche che generalmente si usano e che garantiscono il successo della lezione
- A volte con i ragazzi disabili non funzionano
- Liberano l’insegnante dalle responsabilità
- Funzionano sempre, anche con i ragazzi disabili
- L'insegnante deve accettare lo studente come un partecipante a tutti gli effetti e trattarlo come tratta gli altri
41. Un'atmosfera positiva e orientata al successo aiuta a ridurre i tempi di risposta del gruppo classe.
- Sono le risposte positive degli studenti a ridurre la gestione dell’insegnante
- Vero
- Sono le reazioni positive dell'insegnante a focalizzare gli studenti
- Falso
42. La valutazione dell’UDA prevede
- L’assegnazione di voti da parte del docente
- Un piano di osservazione intersoggettivo da parte dell’insegnante
- La compilazione di una rubrica fornita dalla scuola, oggettiva
- Un piano intersoggettivo (osservazioni in itinere), un piano oggettivo (il compito di realtà finale) ed un processo di autovalutazione dello studente (piano soggettivo
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43. Quali aree di conoscenza devono essere gestite dagli studenti prima di poter sviluppare un valore personale verso la salute?
- Come mantenere uno stato di salute
- Come funziona il sistema sanitario nazionale ed i costi per la salute
- Come funziona il corpo; quali sono gli ostacoli ad una vita sana; come mantenere uno stato di salute
- Il concetto di one-health
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