Palla rimbalza sul tetto dell’ascensore
Urto
Palla rimbalza sul tetto dell’ascensore
Urto
a) Un ascensore si muove verso l’alto alla velocità di 2,0 m/sec. Ad un certo istan-te l’ascensore si trova a 20 m dalla cima, quando una palla è lasciata cadere dall’alto della tromba delle scale. La palla rimbalza elasticamente sul tetto dell’ascensore. A quale altezza può salire rispetto alla sommità della tromba?
b) Risolvere lo stesso problema con l’ascensore che scende alla velocità di 2,0 m/sec.
a) Quando la palla è lasciata cadere, l'ascensore si trova a distanza l dalla cima. Quando l'ascensore ha percorso una distanza d, la palla, che ha percorso uno spazio l-d, rimbalza elasticamente sul tetto dell'ascensore. Si determina d, tenendo conto che il tempo t necessario all'ascensore (che si muove con velocità v1) per percorrere d è lo stesso necessario alla palla, che si muove però di moto uniformemente accelerato. Si ha t = d/v1 e d'altra parte l-d= 1/2g t2 per cui l-d = 1/2 g d/v12 da cui si ricava d = 3,65 m. En un urto elastico si conserva la quantità di moto e l'energia cinetica. Si ha.
| m1v1 + m2v2 = m1W1 + m2W2, dove v1 è la velocità dell'ascensore di
| 1/2 m1v12 + 1/2 m2v22 = 1/2 m1W12 + 1/2 m2 W22 massa m1 prima dell'urto e W1 subito dopo l'urto, e dove v2 è la velocità della
| (v1 - W1) = m2/m1(W2 - v2) sistema che si risolve dividendo membro a membro la
| (v22 - W22) = m2/m1(W22 - v22)
seconda relazione per la prima
ha per l'ascensore nei confronti della palla, se ha dalla prima relazione v2=W1 in quanto m2=0. Ne deriva dalla seconda relazione che W2+v2=2v1, cioè la velocità della palla dopo l'urto è: W2=2v1-v2, v2 è la velocità della palla prima dell'urto e vale v2=√2g(ℓ-d)=17,9 m/sec. Dopo l'urto la palla ha velocità W2 e risale fino a un'altezza h rispetto al punto in cui è rimbalzata. Tale quantità è data dal principio di conservazione dell'energia meccanica
ed essendo W2=2v1-v2=2·2+17,9=21,9. Notare che v2 è diretto verso il basso e pertanto la sua componente secondo la direzione di v1 è negativa. Si ha così h= ,La palla risale dunque ad altezza y rispetto alla sommità data da: yf=h-(ℓ-d)=21,4-20,365 cioè y=0,05 m. Il problema nel caso che l'ascensore scenda si risolve analogamente a quanto fatto per l’ascensore che sale. Solamente ora mentre l'ascensore percorre la distanza d1 prima che la palla rimbalzi sul suo tetto la palla percorre una distanza ℓ+d. Si ha cioè ℓ+d= da cui si ricava.