Effetti di una palla di stucco
Dinamica Rotazionale
Effetti di una palla di stucco
Dinamica Rotazionale
Una sbarra sottile ed omogenea di lunghezza ℓ = 1 m e massa M =1 Kg, disposta verticalmente sotto l'azione del suo peso, è libera di ruotare con attrito trascurabile attorno al suo estremo A (Figura 7.9). Una palla di stucco, avente massa m = 0,1 Kg e velocità v0 perpendicolare alla sbarra, la colpisce nel suo estremo B, restando attaccata ad essa. Sapendo che la sbarra, al momento dell' urto, è ferma e che | v0 | = 10 m/s, determinare l'angolo massimo θ di cui essa ruota prima di iniziare ad oscillare intorno al punto A [ Momento d'inerzia della sbarra I= 1/3 M ℓ2 ].
Poiché prima dell’urto l’unica forza esterna è il peso della sbarra il cui vettore è parallelo al vettore AB = ℓ, il momento meccanico rispetto al punto A è nullo ed il sistema può considerarsi isolato. Vale dunque il principio di conservazione del momento angolare:
L(iniziale) = L(finale) (1)
Il momento angolare iniziale Li è soltanto quello della palla di stucco perché la sbarra è ferma. Osservando che v0 ⊥ ℓ (quindi sen90° = 1) scriveremo:
Li = m v0 ℓ (2)
Il momento angolare finale Lf è la somma di quello posseduto dalla palla di stucco dopo l’urto e di quello acquistato dalla sbarra. Dopo aver indicato con ω la velocità angolare del sistema, detto I il momento d’inerzia della sbarra rispetto all’asse di rotazione passante per A e dopo aver osservato che il momento d’inerzia della palla di stucco (considerata puntiforme) è IP = m ℓ2 otteniamo:
Lf = m ℓ2 ω + I ω (3)
Sostituendo i valori di Li ed Lf, forniti rispettivamente dalla (2) e dalla (3), nell’equazione (1), ricaviamo:
m v0 ℓ = m ℓ2 ω + I ω (4)
Dal testo sappiamo che I = (1/3) M ℓ2; pertanto la (4) ci consente di dedurre ω:
ω = m v0 ℓ/m ℓ2 + I = 3 m v0/ℓ (3m + M) (5)
Per determinare ora l’angolo massimo θ di cui ruota la sbarra con la palla di stucco attaccata, possiamo applicare il principio di conservazione dell’energia osservando che, quando lo spostamento angolare θ è massimo, l’energia rotazionale del sistema ER è stata integralmente trasformata in energia potenziale EP. Ricordando dalla teoria che l’espressione generale di ER è: ER = (½) I ω2 e che in questo particolare caso deve essere:
ER = ER(stucco) + ER(sbarra)
-
Effetti anarmonici
-
Effetti AMP ciclico - adenosinmonofosfato
-
Effetti biologici delle radiazioni
-
Effetti della panirradiazione