Asta con due cavi
Statica
Asta con due cavi
Statica
Un’asta omogenea, di peso mg e lunghezza l, è sospesa ai suoi estremi A e B
mediante due cordicelle leggere ed inestensibili, formanti con le pareti verticali gli
angoli, rispettivamente, φ = 30° e θ = 45° (Figura 8.8). Determinare, nell’ipotesi di
equilibrio del sistema, l’angolo γ che l’asta forma con l’orizzontale e le tensioni T1 e
T2 in funzione del peso dell’asta.
(Figura 8.8)
Scomponiamo le tensioni T1 e T2 nelle rispettive componenti verticali ed orizzontali e fissiamo il centro dei momenti nel punto A. Inoltre, con l'aiuto della Figura 8.8, osserviamo che l'angolo A B C = 90° − γ + θ = [90° − (γ − θ)], mentre l’angolo che il vettore mg forma con l’asta è (90°−γ). Pertanto è possibile scrivere le seguenti equazioni scalari dell’equilibrio:
{ T2 senθ – T1 senφ = 0 T2 cosθ + T1 cosφ − mg = 0
{ m g (ℓ/2 ) sen(90 − γ) − T2 ℓ sen[ 90° − (γ − θ)] = 0
Semplificando ℓ nell’equazione dei momenti e ricordando dalla trigonometria elementare che sen (90°−γ ) = cosγ e che sen[ 90° − (γ −θ )] = cos (γ −θ ), otteniamo il sistema risolvente:
{ T2 senθ – T1 senφ = 0 (1) T2 cosθ + T1 cosφ − m g = 0 (2) (1/2 ) m g cosγ – T2 cos(γ −θ )= 0 (3)
Dalle equazioni (1) e (2), che non contengono l’incognita γ, è possibile determinare entrambe le tensioni T1 e T2. Successivamente, posto il risultato di T2 nella (3), potremo ricavare anche γ. Per agevolare i calcoli conviene moltiplicare la (1) per cosφ e la (2) per senφ , ottenendo così:
{ T2 senθ cosφ − T1 senφ cosφ = 0 T2 cosθ senφ + T1 senφ cosφ − m g senφ = 0
Sommando membro a membro è possibile eliminare T1 e scrivere:
T2 (senθ cosφ + cosθ senφ) − m g senφ = 0
Ricordando le formule di addizione espresse dall’identità: senθ cosφ + cosθ senφ = sen(θ + φ ), possiamo ricavare il desiderato valore di T2 :
T2 = mg sen φ/sen (θ + φ)
(4)
Moltiplichiamo ora la (1) per –cosθ e la (2) per senθ ottenendo:
- –T2 senθ cosφ + T1 cosθ senφ = 0
- T2 senθ cosφ + T1 senθ cosφ – mg senθ = 0
Sommando membro a membro le due precedenti equazioni è possibile eliminare T2 e ricavare T1. Con passaggi analoghi ai precedenti, si ottiene:
T1 = mg sen θ/sen (θ + φ)
(5)
Combinando infine il risultato (4) con la (3), è possibile dedurre l’equazione nell’unica incognita γ:
1/2 mg cosγ – mg senφ cos(γ – θ)/sen (θ + φ) = 0
Dopo aver semplificato il peso mg, la precedente equazione può essere scritta nella forma:
cos γ/2 cos(γ – θ) – senφ/sen (θ + φ)
Ricordando che cos (γ – θ) = cosγ cosθ + senγ senθ e, dividendo numeratore e denominatore per cosγ il primo membro dell’equazione precedente, possiamo isolare l’incognita nella forma di tg γ:
1/2 (cosθ + tg γ senθ) – senφ/sen (θ + φ)
Eseguendo il reciproco delle frazioni membro a membro e risolvendo per tg γ, dopo qualche passaggio algebrico, si conclude che:
tg γ = 1/senθ [sen (θ + φ) – cosθ/2 senφ]
(5)
Inserendo i dati numerici: θ = 45° e φ = 30° nei risultati ottenuti (4), (5) e (6), dopo
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