Concetti Chiave
- Il detto "toccare ferro" ha origini mediterranee, legato a una leggenda di San Dunstano che utilizzò il ferro per proteggere dalle influenze negative.
- Il ferro di cavallo è considerato un amuleto magico che scaccia la negatività, grazie alla sua forma e alla sua storica associazione con la protezione.
- In passato, il ferro di cavallo veniva appeso per allontanare il malocchio e gli spiriti maligni, simbolizzando una difesa contro il male.
- Esiste una similitudine tra "toccare ferro" e "toccare legno", con quest'ultimo che rappresenta la salvezza e la protezione, legato alla croce di Cristo.
- Per potenziare l'efficacia del ferro di cavallo, è importante che sia fissato con un numero dispari di chiodi e con i bracci rivolti verso l'alto.
In questo appunto viene descritto il detto “toccare ferro”. Nello specifico viene riportata l’origine del detto, una piccola spiegazione e la comparazione con il detto toccare legno.
Indice
Qual è l’antica usanza di “toccare ferro”?
Con l’espressione “toccare ferro” ci si rifà ad un’antica usanza diffusa soprattutto nella zona del Mediterraneo. Si dice che il diavolo avrebbe chiesto a Dunstano, un santo di origine inglese che faceva il fabbro, di ferrare gli zoccoli con del ferro il cavallo. Il santo accettò però riuscì a bloccare gli zoccoli del cavallo del diavolo chiedendogli in cambio di non tormentare più tutti coloro che avrebbero esposto fuori dalla porta di casa un ferro di cavallo. La forma scelta è stata proprio quella di un anello e un cerchio che porta fortuna.Il fatto di “toccare ferro” per scacciare la sfortuna potrebbe anche collegarsi all’uso di altre armi in ferro, che simboleggiano la difesa da qualsiasi forma di pericolo. In altre parti del mondo, l’uso del ferro è adoperato per allontanare il brutto tempo e i fulmini, allontanare le streghe e tenere lontano il malocchio.
Informazioni storiche sul modo di dire
Quando si sente dire “toccare ferro” ci si riferisce ad un modo di dire che ti porta a toccare un ferro a forma di “U” come lo zoccolo del cavallo. Veniva utilizzato per scacciare via la negatività. Quindi il ferro di cavallo è come se avesse una valenza quasi magica, in grado di aiutare chiunque ne avesse bisogno. Nei tempi antichi, il malocchio era abbastanza ricorrente e la gente, soprattutto la più povera, cercava sempre qualche rito o oggetto per allontanare gli spiriti cattivi. La forza di scacciare via il malocchio deriverebbe dalla somiglianza del ferro di cavallo all’apparato genitale femminile. Infatti durante il periodo del Medioevo, si usava appendere fuori le facciate delle chiese ma anche al di fuori delle porte di ingresso delle case dei dipinti raffiguranti i genitali femminili con l’obiettivo di attrarre gli spiriti maligni ed evitare il loro ingresso nelle chiese e nelle abitazioni. Però col passare del tempo questi dipinti sono stati eliminati.Oggi si ha l’usanza di mettere al di fuori dei portoni di casa dei ferri di cavallo affinché allontani tutte le influenze negative. Inoltre si dice che per potenziarne l’efficacia, il ferro di cavallo dovrebbe avere tre cose: possedere i chiodi della ferratura, i due bracci rivolti in alto ed essere fissato al muro con un numero dispari di chiodi.

"Toccare ferro” quasi come sinonimo di “toccare legno”
Oltre all’espressione “toccate ferro” esiste anche “toccare legno”, perchè il legno è un materiale che già a partire dal Medioevo aveva una simbologia positiva perché era il materiale di cui era fatta la croce di Cristo, quindi simboleggiava la salvezza. Veniva utilizzata proprio per proteggere l’uomo da qualsiasi evento calamitoso. Tutto deriva dal fatto che gli alberi venivano visti come le case di esseri magici come fate e spiriti benigni. Di conseguenza toccare legno significava avere buona fortuna e allontanava la negatività. Perciò toccare legno può essere paragonato a toccare ferro.Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del detto "toccare ferro"?
- Qual è il significato simbolico del ferro di cavallo?
- Come si è evoluta l'usanza di "toccare ferro" nel tempo?
- In che modo "toccare legno" è simile a "toccare ferro"?
L'origine del detto "toccare ferro" risale a un'antica usanza mediterranea legata a un episodio con il santo Dunstano, che bloccò il cavallo del diavolo in cambio della protezione per chi esponesse un ferro di cavallo fuori dalla propria porta.
Il ferro di cavallo è considerato un oggetto magico capace di scacciare la negatività e il malocchio, grazie alla sua forma che ricorda l'apparato genitale femminile, utilizzato storicamente per allontanare gli spiriti maligni.
Oggi, l'usanza di "toccare ferro" si è trasformata in una pratica di posizionare ferri di cavallo all'esterno delle abitazioni per allontanare influenze negative, seguendo regole specifiche per massimizzarne l'efficacia.
"Toccare legno" è simile a "toccare ferro" poiché entrambi i materiali simboleggiano protezione e buona fortuna; il legno, in particolare, è associato alla croce di Cristo e agli spiriti benigni, offrendo una difesa contro eventi calamitosi.