Concetti Chiave
- Il Medioevo è considerato un periodo di transizione tra l'età classica e il Rinascimento, spesso percepito negativamente come un'epoca di stagnazione.
- Si divide in tre fasi: Alto Medioevo, caratterizzato dal crollo dell'Impero Romano; Pieno Medioevo, segnato dalla lotta tra Papato e Impero; e Basso Medioevo, con un incremento demografico e sviluppo economico.
- Il feudalesimo, le crociate e la nascita delle università rappresentano le principali istituzioni e sviluppi culturali di questo periodo.
- Eventi chiave come la peste nera, la caduta di Costantinopoli e la scoperta dell'America segnarono la fine del Medioevo e l'inizio di una nuova era.
- Il conflitto tra paganesimo e cristianesimo ha definito una visione del mondo che ha influenzato profondamente la società e la cultura medievale, culminando nella vittoria del cristianesimo.
In questo appunto di Storia tratta del Medioevo, di cui si fa un'analisi e si raccontano gli sviluppi di un'epoca criticata ma al tempo stesso ricca di deposizioni storiche importanti per la contemporaneità. Sviluppando Alto, Medio e Basso Medioevo si cercherà di dare una visione d'insieme alle trasformazioni del Medioevo, fino alla sua fine.
Introduzione al Medioevo
"Comportamento medievale!" "Società ferma al medioevo!" o persino "Barbarie medievale" sono espressioni che si possono incontrare facilmente nelle parole di giornalisti, commentatori politici o persone comuni riferendosi, secondo il loro giudizio negativo, al Medioevo.Nel XV secolo si iniziò a parlare di una media tempestas (poi medium aevum), ovvero di una età di mezzo che avrebbe separato l'età classica dal Rinascimento. Per età classica si intende il periodo di massima espansione della Grecia che vide l'inizio nel V secolo a.C. e la fine nel 323 a.C. con la guerra del Peloponneso, un arco temporale che riguardò 200 anni di massima espansione sociale, culturale e politica portate dalla supremazia greca, in particolare di Atene e Sparta. Al mondo romano, figlio della civiltà ellenistica, vediamo contrapporsi un grande insieme di popoli che iniziavano a emergere e invadere. Di questi popoli, barbari per definizione perché non sapevano parlare il greco e il latino, il mondo romano-ellenico aveva sempre avvertito la presenza ostile e, quando non riuscì a sconfiggerla o mantenerla lontana, diventava una minaccia umiliante.
Il mar Mediterraneo cominciò ad essere considerato una zona di confine: da una parte l'impero bizantino, dall'altra l'Occidente attraversato da popolazioni barbariche. In questo scenario irromperà, dopo non molto tempo, la grande espansione arabo-islamica che accentuerà l'isolamento dell'Europa.
Per Rinascimento si intende, invece, un periodo che va dal Trecento al Cinquecento e che portò un forte clima di cambiamenti ideologici e religiosi.
Si capisce, dunque, che il Medioevo si trova in mezzo a due periodi di rivoluzioni importanti, di cambiamenti continui e di evoluzioni o involuzioni, in base a ciò che si pensa, che non si riescono invece a trovare in quest'epoca, il Medioevo, convenzionalmente posta tra il 476 (deposizione dell'ultimo imperatore d'Occidente) e il 1492 (sbarco di Colombo in America), giudicata una fase di rallentamento se non di vero e proprio regresso nello sviluppo civile poiché statica, immobile e immutata.
I tre Evi: Alto, Medio, Basso
Nonostante questo, si deve sottolineare il fatto che il Medioevo sia a tutti gli effetti una delle quattro grandi età storiche fino ad oggi studiate: arcaica, medievale, moderna e contemporanea. Inoltre, il Medioevo, durò per ben mille anni e vide la rottura dell'Impero Romano d'Occidente (Alto Medioevo), la basi storica su cui si fondò l'Occidente che conosciamo oggi. Il Medioevo si divide in:- Alto Medioevo: l'Alto Medioevo nasce da problemi che già si vedevano ancora in epoca arcaica, come il crollo demografico, il declino del potere dell'impero d'Occidente che verrà diviso con l'Oriente e le numerose migrazioni di massa, specie da parte di Slavi, Arabi e Normanni.
- Il Medioevo o Pieno Medioevo: è caratterizzato dagli anni centrali di questo lungo periodo e vede lo sviluppo di una prima organizzazione per risolvere i vari problemi del sistema precedente, come la divisione in comuni e la lotta tra Papato e Impero raccontata da Dante e che vedrà la risoluzione solo con la nascita del Sacro Romano Impero. Ma proprio per questi "lavori di ristrutturazione" questo periodo è definito "di stallo" o "nero" in quanto quasi nullo era il denaro per far funzionare già le cose, si scriveva poco, si produceva poco e si generava poco perché si stava lavorando affinché ciò potesse avvenire. L'età dei comuni è famosa perché le città iniziano ad avere un loro ruolo centrale dove a capo ci sono i magnati, sempre più autonomi dal potere centrale.
- Il Basso Medioevo: dopo il 1000 si fa invece iniziare il Basso Medioevo durante il quale la popolazione, se non tornò ai numeri precedenti, ebbe comunque un grosso aumento di numero, i raccolti e le tecniche imbastite dal Medioevo fecero crescere l'economia agricola e la possibilità dunque di favorire un maggior numero di famiglie.
Sul livello della cultura il Medioevo imbastì, come fece in altri settori, le basi di quella che poi fu una scolastica che durò millenni: filosofia, fede e ragione unite in un solo grande sapere. Grazie a questo periodo, infatti, oggi abbiamo alcune delle più importanti Università al mondo: Bologna, Parigi... e sul versante artistico cattedrali di arte gotica e romanica.

La fine del Medioevo
La crescita della popolazione ebbe una grave battuta d'arresto nel 1347 quando, come ci raccontano Dante e i poeti del tempo, arrivò la peste nera, una pandemia infettiva probabilmente generata in Asia centrale e diffusasi in Europa uccidendo un terzo degli abitanti. Una malattia che si generò, quasi sicuramente, dai ratti per mezzo delle pulci, risultando letale al 50% e la cui forma variava da: bubbonica, setticemica e polmonare. Anche questa pandemia portò a paure, difficoltà, morti ma soprattutto persecuzioni e violenze poiché l'ignoranza e l'ansia della perdita vedevano, in questo caso, responsabili del contagio gli ebrei. Altri attribuivano tutto a Dio e alla sua vendetta, dando vita a numerosi movimenti religiosi come quello dei flagellanti. Infine i poeti e gli intellettuali del tempo recuperarono un po' dell'atmosfera del tempo, come Giovanni Boccaccio che scrisse il Decameron, forse il più celebre scritto riguardo questa materia.Durante il Basso Medioevo poi molte furono le crisi e il decadimento del potere si fece sentire sempre più presente. Iniziarono a crearsi gli Stati Nazionali come oggi li conosciamo e in Italia le regioni. Il potere diventa, dunque, sempre più frammentario. Sono però due le date a cui si fa ricondurre la fine del Medioevo: 1453 con la caduta di Costantinopoli (guerra tra bizantini e ottomani, Costantino, imperatore dei bizantini venne ucciso e con essa la sua capitale) e il 1492 con l'arrivo di Cristoforo Colombo in America e la nuova visione del mondo, difficile da nascondere. Il viaggio di Colombo fu il primo di una lunga serie di esplorazioni, iniziate molti decenni prima da vari navigatori europei, le quali erano già il risultato di cambiamenti importanti avvenuti sul piano economico, culturale e politico che avevano quindi precedentemente definito la fine dell'età medievale e l'apertura verso una nuova epoca e una nuova divisione del mondo.
Per ulteriori approfondimenti sul Medioevo vedi anche qua.
Domande da interrogazione
- Qual è la percezione comune del Medioevo nella cultura contemporanea?
- Come viene definito il periodo del Medioevo rispetto ad altre epoche storiche?
- Quali sono le principali caratteristiche dell'Alto Medioevo?
- In che modo la peste nera ha influenzato la popolazione e la società medievale?
- Quali eventi segnano la fine del Medioevo?
Il Medioevo è spesso visto in modo negativo, con espressioni come "comportamento medievale" o "barbarie medievale" utilizzate per descrivere situazioni attuali, evidenziando un giudizio critico su quest'epoca (testo).
Il Medioevo è considerato una delle quattro grandi età storiche, collocandosi tra l'età classica e il Rinascimento, e si estende convenzionalmente dal 476 al 1492 (testo).
L'Alto Medioevo è segnato da problemi demografici, il declino dell'Impero Romano d'Occidente e migrazioni di massa, con un contesto di instabilità e trasformazione (testo).
La peste nera del 1347 causò la morte di un terzo della popolazione europea, portando a paure, violenze e movimenti religiosi, come evidenziato da autori dell'epoca come Dante e Boccaccio (testo).
La fine del Medioevo è comunemente associata alla caduta di Costantinopoli nel 1453 e all'arrivo di Colombo in America nel 1492, eventi che segnarono un cambiamento significativo nella visione del mondo (testo).