Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La poesia è un testo musicale composto da versi, caratterizzato da uno stile e schema metrico che il poeta deve rispettare per esprimere sentimenti e concetti.
  • Le origini della poesia risalgono all'epoca antica, inizialmente trasmesse oralmente come canti, con un passaggio importante all'uso del volgare dopo l'XI secolo.
  • Nel 1400, nuovi generi come la poesia burlesca si affermarono, introducendo elementi come l'ironia e la parodia, mentre nel XIX secolo si sviluppò la poesia in versi sciolti.
  • Le figure retoriche, in particolare la metafora, giocano un ruolo fondamentale nella poesia, arricchendo i testi e contribuendo a trasmettere significati complessi.
  • La poesia moderna si differenzia notevolmente da quella del passato, con una varietà di forme e stili che includono generi come satira, epistola e poesia amorosa.

Che cos’è la poesia

La poesia, dal greco antico ποίησις che letteralmente significa creazione, è un testo formato da frasi che prendono il nome di versi e caratterizzato da un accostamento di parole che seguono un determinato stile e schema metrico che il cosiddetto poeta non può assolutamente sottovalutare e che dunque deve sempre tenere in considerazione.
Questo componimento poetico costituito da versi è molto musicale soprattutto grazie alla presenza dei versi che servono per trasmettere sentimenti e concetti di significato. La poesia tra l’altro è anche molto più evocativa di un testo che risulta essere scritto in prosa. All’interno della poesia l’elemento linguistico è molto importante, avendo una doppia funzione: una di natura sentimentale e l’altra di natura tipicamente informativa.
Dal punto di vista stilistico il linguaggio che si utilizza spesso e volentieri può variare ed acquisire delle forme completamente differenti da quello standard che si utilizza in un classico scritto. Una poesia può acquisire degli aspetti differenti soprattutto quando viene letta e interpretata con l’obiettivo di colpire il suo spettatore nel suo animo più profondo. Quindi una lirica diretta verso un pubblico di spettatori ha una funzione ben differente rispetto a una lirica che invece viene letta all’interno di un libro, poiché trasmette emozioni e stati d’animo diversi. Quando una lirica viene tradotta per esempio dalla lingua originale in un’altra, il suo significato spesso e volentieri cambia sia nella sua musicalità sia nel suo significato, non rendendo l’idea di quanto avrebbe voluto comunicare nella lingua originale.

Le origini della poesia

La poesia risulta avere delle origini antichissime e le prime testimonianze di questo genere letterario iniziarono a diffondersi inizialmente principalmente per via orale, talvolta sotto forma di veri e propri canti e dei tipici racconti dei cantastorie. La lira era uno dei primi strumenti musicali dell’antichità con cui iniziarono ad essere cantati ed interpretati i primi testi poetici. In epoca romana ad esempio i primi testi poetici dovevano essere ben scanditi sempre per tradizione orale sotto forma di esametri.
Un passaggio importante, nel contesto letterario italiano dopo l’XI secolo, fu quello contrassegnato dallo scrivere i versi poetici in lingua volgare e non più latina, come si faceva in passato. il volgare, infatti, iniziò ad essere inserito tra le lingue letterarie al pari del latino antico e questo divenne ancora più evidente nel contesto letterario in cui operarono in particolar modo Dante Alighieri, Francesco Petrarca, Guido Guinizzelli, ecc… quando si iniziò a passare dalla tradizione orale alla scrittura dei testi letterari.
L'evoluzione della poesia: dalle origini antiche ai versi moderni articolo

Nuovi generi letterari poetici

Nel 1400 invece le poesie iniziarono a presentarsi anche in altre forme, con l’avvento ad esempio del genere letterario della cosiddetta poesia burlesca, in cui vengono utilizzati prevalentemente aspetti nuovi come l’ironia, la parodia, ecc…
Nel corso del XIX secolo invece iniziò a cambiare il modo di creare testi poetici, i quali sempre più erano scritti seguendo nuovi stili, come ad esempio il componimento poetico scritto in versi sciolti, in cui l’elemento della rima non era fondamentale e spesso non veniva nemmeno più utilizzata dai poeti dell’epoca. La poesia, come oggi la conosciamo, è molto differente da quella del passato, in quanto è diventata completamente differente sul piano metrico e stilistico. Esistono in generale varie forme di poesia, come ad esempio la satira, l’epistola, la poesia amorosa, la ballata, la quartina, ecc…

Poesia con metafora

Dopo aver parlato della nascita e dello sviluppo di questo genere letterario, è possibile dire come all’interno di una lirica vi siano delle figure di suono molto importanti che servono per dare un vero e proprio significato ad un testo, ovvero le figure retoriche. Una delle figure retoriche più conosciute in assoluto è la metafora, la quale consiste nella sostituzione di una parola con un’altra per rendere l’idea di un determinato concetto all’interno di un verso.
Ecco alcuni versi di testi poetici che presentano delle metafore:
"…Io non piangea, sì dentro impetrai…", Divina Commedia, Inferno, canto XXIII, verso 49
"…tutto ei provò: la gloria
maggior dopo il periglio,
la fuga e la vittoria,
la reggia e il tristo esiglio;
due volte nella polvere,
due volte sull’altar…"
versi 43-48 de Il Cinque maggio di Alessandro Manzoni.

Favoletta per la mia bambina
Tu sei la nuvoletta, io sono il vento;
ti porto ove a me piace;
qua e là ti porto per il firmamento
e non mi do mai pace. Vanno a sera a dormire dietro i monti
Le nuvolette stanche. Tu nel tuo letticciolo i sonni hai pronti
Sotto le coltri bianche.
Umberto Saba

per approfondimenti, vedi anche:
Poesia lirica civile
Poesia lirica romana
Poesia d'amore
Poesia, metrica, significati e versi
Poesia quattrocentesca in Italia
Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato etimologico della parola "poesia"?
  2. La parola "poesia" deriva dal greco antico "ποίησις", che significa letteralmente "creazione". Questo evidenzia l'aspetto creativo e artistico del genere poetico.

  3. Qual è la funzione principale dei versi all'interno di una poesia?
  4. I versi nella poesia hanno una funzione musicale e servono a trasmettere sentimenti e concetti significativi, rendendo la poesia più evocativa rispetto alla prosa.

  5. Come è cambiato il linguaggio poetico nel contesto letterario italiano dopo l'XI secolo?
  6. Dopo l'XI secolo, i versi poetici iniziarono a essere scritti in lingua volgare anziché in latino, rendendo il volgare una lingua letteraria al pari del latino, come dimostrato dalle opere di autori come Dante Alighieri e Francesco Petrarca.

  7. Quali sono alcune delle nuove forme di poesia emerse nel 1400?
  8. Nel 1400, la poesia iniziò a presentarsi in forme diverse, come la poesia burlesca, caratterizzata dall'uso di ironia e parodia, segnando un'evoluzione stilistica nel genere.

  9. Qual è l'importanza delle figure retoriche, in particolare della metafora, nella poesia?
  10. Le figure retoriche, come la metafora, sono fondamentali nella poesia poiché arricchiscono il significato del testo, sostituendo parole per esprimere concetti in modo più evocativo e profondo.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community