Concetti Chiave
- All'inizio del 1900, la Spagna presenta un'economia arretrata e una monarchia debole, che culmina nel colpo di stato del generale Miguel Primo de Rivera nel 1923.
- Il regime dittatoriale instaurato da Rivera dura fino al 1930 e provoca una crescente opposizione da parte di socialisti, repubblicani e popolazione colpita dalla crisi economica del 1929.
- Nel 1931, dopo l'abdicazione del re Alfonso XIII, viene proclamata la Repubblica spagnola, che attua riforme significative ma incontra forti opposizioni.
- La guerra civile spagnola inizia nel 1936 con un colpo di stato di Francisco Franco e si trasforma in un conflitto internazionale tra fascismo e antifascismo.
- Franco emerge vittorioso nel marzo 1939, instaurando una dittatura di ispirazione fascista che durerà fino al 1975, segnando un'era di repressione in Spagna.
- a inizio del 1900 l'economia è arretrata e la monarchia è debole
- nel 1923 avviene il colpo di stato del generale Miguel Primo de Rivera
- il re Alfonso XIII gli dà l'incarico di primo ministro
- Rivera instaura un regime dittatoriale simile a quello fascista dal 1923 fino al 1930
- dopo il consenso iniziale iniziano a nascere varie opposizioni:
1) da parte di socialisti, repubblicani, democratici e comunisti
2) da parte delle masse colpite dalle difficoltà economiche che peggiorano con la crisi del 1929
- avvengono manifestazioni rivoluzionarie contro la monarchia
- nelle elezioni dell'aprile 1930 vincono i partiti repubblicani e socialisti
- il 14 aprile 1931 il re abdica e va in esilio
- finisce la monarchia e vien proclamata la repubblica spagnola (1931-1939)
- dal 1931 al 1933 c'è il “Biennio rosso” (fase iniziale della repubblica) in cui viene instaurato un governo socialista
- cambiamenti politici e sociali a favore del popolo:
1) epurazione delle forze amate
2) laicizzazione dello stato con l'introduzione di una legislazione anticlericale
3) riforma agraria con la confisca del beni della corona e della nobiltà e con l'esproprio dei latifondi da dividere tra agricoltori poveri
4) passaggio da uno stato accentrato ad uno stato decentrato, caratterizzato dai poteri alle regioni
- questi cambiamenti provocano la diffusione delle opposizioni al governo repubblicano socialista = malcontento e opposizione da parte dei militari; da parte dei nobili, latifondisti e nazionalisti; da parte della popolazione, in maggioranza cattolica e sempre più esasperata da una situazione agricola e industriale pessima
- nell'ottobre 1933 Josè Antonio Primo de Rivera, figlio del dittatore Miguel Primo de Rivera, fonda la falange spagnola = movimento politico (i cui membri sono detti “falangisti”), che vuole rendere la Spagna uno stato di tendenza fascista, ispirandosi ai Fasci di Combattimento di Mussolini
- lo schieramento clericale e conservatore diventa più solido, formando un partito politico di Destra, chiamato CEDA (Confederazione Spagnola delle Destre Autonome), che consiste in una coalizione di partiti della destra monarchica e nazionalista
- con l'elezioni del novembre 1933 vincono i conservatori del CEDA
- dal 1933 al 1935 c'è il “Biennio nero” in cui viene instaurato un governo conservatore che fa iniziative a favore dei ceti possidenti e abbatte le riforme del governo precedente
- avvengono scioperi e tumulti in tutto il paese, soprattutto nella regione mineraria delle Asturie
- interviene il generale Francisco Franco (che, nel 1931, con la caduta della monarchia, era stato mandato nelle Baleari come comandante militare) viene chiamato dal governo per riportare l’ordine e nel 1934 fa repressioni durissime
- nel gennaio 1936 viene formato il fronte popolare, ovvero una coalizione dei movimenti politici di sinistra (socialisti, comunisti, repubblicani, democratici e anarchici)
- con l'elezione del febbraio 1936 vince il fronte popolare e viene instaurato un governo di sinistra in cui Franco è allontanato dal paese e inviato nelle isole Canarie
- nel luglio 1936 c'è la sollevazione delle forze nazionaliste e conservatrici contro il governo del fronte popolare
- avviene il colpo di stato di Francisco Franco che dal Marocco sbarca con l'esercito in Spagna
- inizia la guerra civile spagnola
- il 30 settembre 1936 Francisco Franco è nominato “generalissimo” e capo del governo
- in Spagna c'è la presenza contemporanea di due governi:
1) governo franchista (o nazionalista):
- guidato da Francisco Franco
- appoggiato dalla maggioranza dell’esercito, dalla Falange, dall’alto clero, industriali, latifondisti, classi medie
- sostenuto dall’Italia e dalla Germania che inviarono aerei, navi, automezzi, cannoni, migliaia di uomini
2) governo repubblicano (o del fronte popolare):
- guidato da Francisco Largo
- appoggiato da operai e contadini
- sostenuto dall’URSS e dalle cosiddette Brigate Internazionali, ossia circa 40000 uomini (di orientamento democratico, comunista, socialista, anarchico, antifascista) accorsi da vari paesi
- la guerra civile spagnola non è solo un conflitto interno, ma assume anche un carattere internazionale e di confronto ideologico tra fascismo e antifascismo, tra dittatura e democrazia
- la guerra civile finisce nel marzo 1939, dopo tre anni di combattimenti, bombardamenti, migliaia di morti e quando il governo repubblicano del fronte popolare si arrende
- vince Francisco Franco che diventa capo unico della Spagna e viene instaurata una dittatura dal 1939 fino al 1975 chiamata Franchismo e di ispirazione fascista a nazionalista
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause principali della caduta della monarchia spagnola nel 1931?
- Che cos'è il "Biennio rosso" e quali riforme furono attuate in quel periodo?
- Quali furono le conseguenze del "Biennio nero" dal 1933 al 1935?
- Come si formò il fronte popolare e quali forze politiche lo componevano?
- Qual è l'importanza della guerra civile spagnola nel contesto internazionale?
La caduta della monarchia spagnola nel 1931 fu causata da un crescente malcontento popolare, manifestazioni contro la monarchia e la vittoria dei partiti repubblicani e socialisti nelle elezioni di aprile 1930, culminando con l'abdicazione del re Alfonso XIII.
Il "Biennio rosso" (1931-1933) rappresenta la fase iniziale della repubblica spagnola, caratterizzata da un governo socialista che attuò riforme significative come l'epurazione delle forze armate, la laicizzazione dello stato e una riforma agraria che mirava a redistribuire la terra.
Durante il "Biennio nero", il governo conservatore del CEDA annullò molte riforme precedenti, favorendo i ceti possidenti e scatenando scioperi e tumulti, in particolare nelle regioni minerarie come le Asturie.
Il fronte popolare si formò nel gennaio 1936 come coalizione di sinistra, comprendente socialisti, comunisti, repubblicani, democratici e anarchici, unendosi per contrastare il crescente potere delle forze nazionaliste e conservatrici.
La guerra civile spagnola, che iniziò nel luglio 1936, non fu solo un conflitto interno, ma divenne un confronto ideologico internazionale tra fascismo e antifascismo, attirando l'attenzione e il supporto di potenze straniere come l'URSS e le forze fasciste di Italia e Germania.