Concetti Chiave
- La legge di gravitazione universale, formulata da Newton, descrive la forza di attrazione tra due masse, proporzionale alle masse e inversamente proporzionale al quadrato della distanza.
- La formula della gravitazione universale è F = G (m1 m2 / r²), dove G è la costante di gravitazione universale, pari a 6,67 × 10^-11 Nm²/kg².
- La legge di Coulomb regola l'interazione tra cariche elettriche, stabilendo una forza elettrica proporzionale al prodotto delle cariche e inversamente proporzionale al quadrato della distanza.
- Entrambe le leggi presentano formule simili, evidenziando che le forze sono calcolabili solo in presenza di due corpi e sono forze a distanza che agiscono nel vuoto.
- La costante di Coulomb è significativamente più grande di quella della gravitazione universale, con un ordine di grandezza di 9 rispetto a -11, evidenziando la differenza di intensità delle due forze.
In questi appunti troverai delle informazioni riguardanti la gravitazione universale e il parallelismo tra due formule importanti in campo fisico: la legge di gravitazione universale e la legge di Coulomb.
Cos'è la gravitazione universale e come si calcola attraverso la costante gravitazionale
La legge di gravitazione universale, formulata da Newton, afferma che la forza di attrazione gravitazionale che si esercita tra due corpi di massa- direttamente proporzionale a ciascuna massa
-
inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza [math]r[/math]
La formula di questa forza è
La costante
Cos'è la legge di Coulomb e come si calcola
La legge di Coulomb è una delle leggi più importanti dell'elettrostatica, cioè la branca dell'elettromagnetismo che studia le cariche in maniera non dinamica, ossia allo stato stazionario, senza considerare l'evoluzione delle grandezze nel tempo.Consideriamo due oggetti così piccoli da poter essere considerati puntiformi. Indichiamo con
- direttamente proporzionale a ciascuna carica
- inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza
La formula di questa forza è
Se le cariche sono nel vuoto, la costante

Questa è una forza che agisce a distanza. Essa è direttamente proporzionale al prodotto delle due cariche e inversamente proporzionale al quadrato della distanza. La costante
Il confronto tra la gravitazione universale e la forza di Coulomb
Dopo aver enunciato le principali caratteristiche e formule della gravitazione universale e della forza di Coulomb è naturale apprezzarne le analogie.Quelle più evidenti riguardano la formula utilizzata per calcolarle: in entrambi i casi, la forza è inversamente proporzionale a una distanza e direttamente proporzionale a un prodotto tra coppie di grandezze. Queste forze, quindi, possono essere calcolate solo se ci sono due corpi.
Le grandezze moltiplicate esprimono un significato fisico piuttosto affine, sebbene riguardanti campi della fisica differenti: la massa, infatti, esprime la quantità di materia presente in un sistema mentre la carica elettrica fornisce un'idea sulla concentrazione delle particelle subatomiche. In entrambe le formule, inoltre, è presente una costante. Maggiore è la costante, maggiore è l'intensità della forza legata a questa interazione.
Le costanti della forza di Coulomb e della legge di gravitazione universale, tuttavia, sono molto differenti tra di loro: se, infatti, la prima presenta ordine di grandezza
Passando ad analogie più "concettuali", si può affermare con certezza che entrambe le forze siano forze a distanza, cioè non hanno bisogno di contatto per essere generate. Per questo motivo, tali forze possono propagarsi anche nel vuoto, cioè in assenza di un mezzo.
Per ulteriori approfondimenti sulla gravitazione universale vedi anche qui
Domande da interrogazione
- Qual è la formula della legge di gravitazione universale e quali sono i suoi componenti?
- Come si calcola la forza di Coulomb e quali sono le sue variabili?
- Quali sono le analogie tra la gravitazione universale e la legge di Coulomb?
- Perché la costante di gravitazione universale è considerata molto più piccola rispetto alla costante di Coulomb?
- In che modo le forze di gravitazione universale e di Coulomb possono agire nel vuoto?
La formula della legge di gravitazione universale è \( F = G \frac{m_1 m_2}{r^2} \), dove \( F \) è la forza di attrazione gravitazionale, \( G \) è la costante di gravitazione universale, \( m_1 \) e \( m_2 \) sono le masse dei corpi, e \( r \) è la distanza tra di essi.
La forza di Coulomb si calcola con la formula \( F = k \frac{q Q}{r^2} \), dove \( F \) è la forza elettrica, \( k \) è la costante di proporzionalità, \( q \) e \( Q \) sono le cariche elettriche, e \( r \) è la distanza tra le cariche.
Entrambe le forze sono inversamente proporzionali al quadrato della distanza e direttamente proporzionali al prodotto di due grandezze (masse per la gravitazione e cariche per la Coulomb), evidenziando un parallelo nelle loro formule.
La costante di gravitazione universale \( G \) ha un ordine di grandezza di \( -11 \), mentre la costante di Coulomb \( k \) ha un ordine di grandezza di \( 9 \), comportando una differenza totale di \( 20 \) ordini di grandezza, il che rende la forza gravitazionale molto più debole.
Entrambe le forze sono forze a distanza e non necessitano di contatto per essere generate, il che consente loro di propagarsi anche nel vuoto, ossia in assenza di un mezzo.