2. La misura di G secondo Newton
- Newton partì dal presupposto che la forza peso di un corpo di massa m è la forza di gravità con cui la Terra attrae tale massa quando è posta vicino alla superficie terrestre.
FP = G mMt/Rt2
G = FPRt2/mMt
- Egli ipotizzò che la densità media della Terra fosse pari a 5/6 volte quella dell'acqua. Assumendo una lunghezza del raggio terrestre di circa 6000 km, l'intervallo di valori a cui Newton sarebbe giunto è:
G = 7,8 ÷ 5,6 × 10-11 N · m2/kg2
2. La misura di G secondo Cavendish (1798)
- Egli usò una bilancia a torsione per misurare la forza gravitazionale che si esercita tra due sfere vicine tra loro.
- La forza gravitazionale introduce nel sistema un momento di forze diverso da zero che pone il braccio della bilancia in rotazione.
- Dalla misura dell'angolo di torsione si ricava il valore della costante gravitazionale.
F = G mM/d2
G = r2F/m1m2
Il valore di G rappresenta la forza con la quale si attraggono due corpi di massa 1 kg posti a distanza di 1 m l'uno dal
G = 6,67 · 10-11 N · m2/kg2
2. L’accelerazione di gravità sulla superficie terrestre
Fp = m (GMt/Rt2)
- La quantità che compare tra parentesi nella formula:
- È una costante
- Non dipende dalla massa m
- Ha un valore numerico pari a:
GMt/Rt2 = 9,80 m/s2
- L’accelerazione di gravità è g = F/m = G M/R2 da cui
M = gR2/G
- Sostituendo il valore dell’accelerazione di gravità e del raggio terrestre si
M = 9,8 * (6,38 * 106)2 / 6,67 * 1011 = 5,98 * 1024 kg
- Dividendo la massa M per il volume della Terra, si ricava la densità media della Terra:
d = 5,5 g/cm3
La costante di gravitazione universale G
L'allegato contiene una presentazione PowerPoint sulla costante di gravitazione universale G, misurata con modalità differenti da Newton e da Cavendish nel 1798 con un particolare apparato.
Viene anche affrontato il problema del calcolo dell'accelerazione di gravità sulla superficie terrestre, il suo valore viene ricavato dalla formula inversa della legge di gravitazione universale.