Sistema termodinamico
Ambiente
Sistema + ambiente = universo termodinamico
- Sistema aperto
- Sistema chiuso
- Sistema isolato
Variabili termodinamiche
Intensive (tipo locale, non sono additive): p, T.
Estensive (tipo globale, sono additive): V = n° di molecole N.
Un sistema è in equilibrio termodinamico se a parità di condizioni esterne le variabili termodinamiche che lo caratterizzano rimangono costanti nel tempo.
Equilibrio termico tra due sistemi termodinamici
Parte diaterma (consente lo scambio di E).
Principio 0 della termodinamica.
A e C sono in equilibrio termico.
B e C sono in equilibrio termico.
Anche A e B sono in equilibrio termico.
Termometro a gas perfetto
V costante.
T = \(\frac{p}{p_3}\) 273,16.
Si assume che al punto triplo dell’acqua corrisponda una T termodinamica.
T3 = 273,16 K (kelvin).
NB: T(°C) = T(K) - 273,16.
Sistema termodinamico
Ambiente
Sistema + ambiente = universo termodinamico
- Sistema aperto
- Sistema chiuso
- Sistema isolato
Varianti termodinamiche
Intensive (tipo locale, non sono additive): P, T.
Estensive (tipo globale, sono additive): V e n° di molecole N.
Un sistema è in equilibrio termodinamico se a parità di condizioni esterne le varianti termodinamiche che lo caratterizzano rimangono costanti nel tempo.
Equilibrio termico tra due sistemi termodinamici
Parte diaterma (consente lo scambio di E).
Principio 0 della termodinamica.
A e C sono in equilibrio termico.
B e C sono in equilibrio termico.
Anche A e B sono in equilibrio termico.
Termometro a gas perfetto
V costante.
T = P/P3 273,16.
Si assume che al punto triplo dell'acqua corrisponda una T termodinamica.
T3 = 273,16 K (kelvin).
NB: T(°C) = T(K) - 273,16.
Reversibilità delle trasformazioni termodinamiche
Sistema termodinamico.
L'ambiente viene alterato.
Se a seguito del ripristino delle condizioni iniziali del sistema termodinamico anche l'ambiente circostante ritorna nello stato di partenza la trasformazione è reversibile, altrimenti è irreversibile.
* In presenza di attriti sono sempre irreversibili *
- Trasformazione isocora se V = costante
- Trasformazione isobara se P = costante
- Trasformazione isotermica se T = costante
- Trasformazione adiabatica se non c'è scambio di calore con l'ambiente
Piano di Clapeyron
ρ V T N
- Legge di Boyle a T, N costanti: p ∝ 1⁄V → pV = costante
- Legge di Charles a p, N costanti: V ∝ T
- Legge di Gay-Lussac a V, N costanti: p ∝ T
- Legge di Avogadro: p ↔ T, p ↔ T, gas diversi a parità di V contengono lo stesso N
→ pV = NBkBT (eq. di stato dei gas perfetti).
1 mole di molecole = NA molecole.
n. di Avogadro NA = 6.022 × 1023.
N = μ · NA.
n° di moli.
→ pV = μNAkBT.
→ pV = μRT.
pV⁄3 = 2⁄3kTσ = 2⁄3NKsingola molecola.
pV = NkBT → NkBT = 2⁄3NKsingola molecola.
Ksingola molecola = 3⁄2kBT.
Equazione di Van der Waals
(p + an²⁄V²)(V - nb) = μRT.
Lavoro termodinamico
Per il teorema dell'energia cinetica.
LA→B = ΔK = 0.
A→B: Termodinamica + espansione.
∮C F · dr = 0.
∮C dx = -∫ F(c) dr = - (∫ F(c) dr) - ∫F(c)dr = PeA dh = dV.
∮ dx = PdV.
Vi∫Vf Pe dV.
Se Pe = costante.
Vi∫Vf Pe dV = Pe (Vf - Vi).
→ Per trasformazioni quasi stazionarie.
P = Pe → Vi∫Vf P dV.
l > 0 se ciclo percorso in senso orario.
I lezione
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