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Domanda 10: Definizione e caratterizzazione del canale equivalente passabasso

Figura 7: Schema del canale

In generale un dispositivo su un canale è sia ricevitore che TX (trasmettitore) e si compone di diverse fasi:

  • Banda base: Elaborazione dei segnali in banda base.
  • Frequenza intermedia: Conversione PASSA BASSO - BANDA (C1) in trasmissione, e PASSABANDA - BASSO (C2) in ricezione.
  • Interfaccia radio: Conversione in salita verso la frequenza radio con guadagno GT (segnale trasmesso xT), o conversione in discesa con guadagno GR (segnale ricevuto xR).

In trasmissione

  • Elaboro il segnale in digitale o analogico e lo converto in un passabanda a frequenza intermedia.
  • Converto il segnale passabanda a frequenza radio in salita e lo preamplifico poiché il canale ha delle attenuazioni.

In ricezione

  • Dalla frequenza portante lo porto ad una frequenza intermedia (discesa).
  • Da quella frequenza lo porto a passabasso per estrarre con elaborazioni hardware i bit del segnale.

Il canale di forma d’onda non è perfetto perciò il segnale trasmesso non è uguale a quello ricevuto. Innanzitutto il canale ha delle attenuazioni quindi ho bisogno 24 di amplificare il segnale. In particolare:

2·GT GR = β (122)

Non conoscendo β (attenuazione), si usa un controllo di potenza per trovare GT e GR e ridurre il guadagno GR rispetto a GT. Idealmente ho che in trasmissione:

R +η(t) r(t) x̃(t) x(t) xC(t) GR G1 T R 2 CANALE

GR in questo caso funge da preamplificatore per eliminare il rumore additivo del canale. In realtà nel canale è presente una fase sull’equivalente passabasso dovuto al ritardo, infatti nel canale:

jΦ − → x(t) = xT(t τ) z̃(t) = x̃(t)Ae (123)

Compare una fase che dovrei stimare e compensare, inoltre mi compare una ampiezza A dovuta alle imprecisioni del controllo di guadagno. In una banda molto stretta la fase è costante, ma se si allarga la fase varia. Aggiungendo il disturbo:

jΦ z̃(t) = Ae x̃(t) + η(t) (124)

La potenza P = PX / 2 perché quando passo dal passabanda al passabasso per cancellare la parte immaginaria raddoppio l’ampiezza e cancello mezza banda.

PX = 2P (125)

Lato trasmettitore

Amplifico quindi GT

PT = GT PX ⇒ PT = GT P / 2 (126)

La potenza ricevuta invece dal canale è:

PR = PT / 2β (127)

Dato che preamplifico in ricezione:

GR GT R T P

GR PR = GR GT P / 2 2β = P / 2β (128)

Nella banda [f0 − B, f0 + B] la densità spettrale del rumore additivo è N0 / 2 e quindi sarà, dopo l’amplificazione, GR2 N0. Una volta che il segnale è convertito da P.BANDA a P.BASSO raddoppio la potenza 2P GR2 = GT GR P / 2β. Con-

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